Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Esclusione non automatica

IRRILEVANZA DELLE VIOLAZIONI FISCALI SOSPESE GIUDIZIALMENTE AI FINI DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di cause di esclusione non automatica, la sussistenza di gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate deve essere valutata dalla stazione appaltante al momento dell'aggiudicazione ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023. Qualora l'operatore economico ottenga la sospensione giurisdizionale degli atti impositivi prima di tale momento, opera la clausola di irrilevanza pre (...)

DOVEROSO IL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO PER ESCLUSIONE DA UNICO CENTRO DECISIONALE (96.6)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esclusione di un operatore economico per riconducibilità dell'offerta ad un unico centro decisionale ai sensi dell'art. 95, comma 1, lett. d), del D.Lgs. 36/2023, deve essere preceduta dal contraddittorio procedimentale, in quanto tale fattispecie non configura un'ipotesi di esclusione automatica ma richiede una valutazione discrezionale dell'amministrazione che non (...)

OBBLIGO DI VALUTAZIONE DISCREZIONALE PER ESCLUSIONI DA VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVE (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'esclusione di un operatore economico per violazioni fiscali non definitivamente accertate, ai sensi dell'art. 95 comma 2 del D.Lgs. 36/2023, non può essere automatica ma richiede una specifica valutazione discrezionale. Il superamento della soglia del dieci per cento del valore dell'appalto rappresenta un presupposto di gravità che abilita la stazione appaltante a escludere il concorrente, ma no (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVI VIOLAZIONI TRIBUTARIE NON DEFINITIVE ECCEDENTI IL DIECI PER CENTO DELL'APPALTO (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 95, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante gode di discrezionalità nel valutare la gravità di violazioni tributarie non definitive; tale gravità è presunta ex lege quando l'importo del debito (depurato di interessi e sanzioni) eccede il 10% del valore dell'appalto. L'omessa dichiarazione di tali pendenze fiscali in sede di gara mina l'integrità professionale del con (...)

OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PREVENTIVO PER ESCLUSIONE DA UNICITÀ CENTRO DECISIONALE (96.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 96, comma 6 del D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti hanno l'obbligo di interpellare l'operatore economico prima di disporre l'esclusione per unicità del centro decisionale, non potendo desumere tale fattispecie dalla sola coincidenza di cariche tra il Direttore Tecnico di una società e un membro del CdA del consorzio stabile concorrente, qualora non sussista la prova di un ef (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DEBITI FISCALI SE IL PAGAMENTO PARZIALE RENDE IL DEBITO NON ESIGIBILE (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - BARI - Sentenza

Ai fini della causa di esclusione non automatica per gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate, la stazione appaltante deve valutare l'incidenza della normativa sulla riscossione frazionata in pendenza di giudizio tributario. Qualora l'operatore abbia versato il terzo delle imposte dovuto per legge e si sia impegnato a saldare il residuo in caso di soccombenza, il debito residuo non è (...)

ONERE MOTIVAZIONALE SULLA GRAVITÀ DELLE INFRAZIONI PER L'ESCLUSIONE NON AUTOMATICA (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Per l'applicazione delle cause di esclusione non automatiche previste dall'art. 80, comma 5 del D.Lgs. 50/2016, non è sufficiente la constatazione della commissione di un reato; l'Amministrazione deve indicare e provare la gravità dell'infrazione fornendo la prova della riconducibilità della condotta alla nozione di grave infrazione, valutando l'effettiva lesione dell'interesse protetto. (...)

TUTELA CAUTELARE E VALUTAZIONE DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE NON AUTOMATICA (98.3)

CONS. STATO - Ordinanza

Sussistono i presupposti per l'accoglimento della domanda cautelare di ammissione con riserva del concorrente alla gara quando, a un esame sommario, risultano meritevoli di valorizzazione le indicazioni e i chiarimenti forniti dall'operatore economico in sede di partecipazione e nel corso dell'interlocuzione con la stazione appaltante in merito alle cause di esclusione non automatica per illecito (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER ILLECITO PROFESSIONALE GRAVE DERIVANTE DA RINVIO A GIUDIZIO (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, l'esclusione di un operatore economico per illecito professionale grave derivante da procedimenti penali pendenti non può mai avvenire in via automatica in forza della sola pendenza dei carichi. L'amministrazione deve compiere un vaglio discrezionale sull'idoneità delle imputazioni a rompere il rapporto fiduciario e deve motivare specificamente sull'even (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE AGGIUDICAZIONE PER TRATTAZIONE CONGIUNTA DI PLURALI RICORSI (95.1)

TAR VENETO - Ordinanza

In sede cautelare, l'opportunità di sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione emerge dalla necessità di assicurare una trattazione unitaria a gravami connessi e dalla complessità del sub-procedimento di verifica delle cause di esclusione ex art. 95 D.Lgs. 36/2023, trovando ulteriore conferma nella scelta della Stazione Appaltante di non procedere alla stipula in pendenza di giudizio. (...)