Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Errore di fatto

ERRORE DI FATTO E RIMEDIO DELLA REVOCAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per il consolidato orientamento, riaffermato, peraltro, anche recentemente dalla sentenza n. 4796 del 13 giugno 2022 di questo Consiglio di Stato, l’errore di fatto che consente di rimettere in discussione il decisum del giudice con il rimedio straordinario della revocazione è solo quello che non coinvolge l’attività valutativa dell’organo decidente, ma tende, invece, ad eliminare un ostacolo m (...)

ERRORE DI SCRITTURAZIONE O CALCOLO - EMENDABILE SE PUO' ESSERE RILEVATO CHIARAMENTE DALLA P.A. (83.9)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

E invero, come noto, circa la possibilità, nel vigore del D.lgs. 50/2016, di rettifica di errori di scritturazione nella predisposizione degli atti di gara, ivi inclusa l’offerta economica, la giurisprudenza ha chiarito che è ammissibile un'attività interpretativa della volontà dell'impresa partecipante alla gara da parte della Stazione appaltante, al fine di superare eventuali ambiguit (...)

RICORSO PER REVOCAZIONE, ERRORE DI FATTO E PRINCIPIO DI UNICITÀ DELL'OFFERTA (106)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L'errore di fatto idoneo a fondare il ricorso per revocazione deve apparire con immediatezza ed essere di semplice rilevabilità, senza necessità di argomentazioni induttive, consistendo nel c.d. "abbaglio dei sensi" e non in un’erronea valutazione delle risultanze processuali. In ambito di procedure di evidenza pubblica, la presentazione di una seconda (...)

SETTORI SPECIALI E IRREGOLARITA' DELLA CAUZIONE PROVVISORIA: DISTINZIONE TRA ERRORE PERCETTIVO E VALUTAZIONE GIURIDICA NEL GIUDIZIO DI REVOCAZIONE (141)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di ricorso per revocazione, l'errore di fatto idoneo a fondare la domanda deve derivare da una pura ed omessa percezione del contenuto materiale degli atti del giudizio e non può riguardare l'attività interpretativa delle domande e delle eccezioni processuali. È inammissibile il ricorso laddove si contesti la statuizione con cui il giudice ha ritenut (...)

DOMANDA DI REVOCAZIONE PER ERRORE DI FATTO DEL GIUDICE E QUANTIFICAZIONE DEL DANNO DA MANCATO UTILE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, l’errore di fatto idoneo a fondare la domanda di revocazione ex artt. 106 c.p.a. e 395, n. 4, c.p.c. si configura qualora il giudice, per una svista percettiva, ritenga inesistente un motivo di gravame invece presente negli atti, determinando un falso presupposto di fatto che non coinvolge l'attività interpretativa. (...)

Inammissibilità della revocazione per errori di valutazione e interpretazione

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile il ricorso per revocazione fondato sull'asserito errore di fatto quando la censura investe l'attività interpretativa e il ragionamento logico del giudice riguardante il calcolo del costo della manodopera o la natura delle prestazioni affidate in subappalto, risolvendosi in una critica al merito della decisione. (...)

Inammissibilità della revocazione per insussistenza di errore percettivo su fatti

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della revocazione per errore di fatto della sentenza del giudice amministrativo, l'errore deve essere caratterizzato dall'evidenza e dall'oggettivita, non potendo riguardare la valutazione dei fatti o l'interpretazione di documenti che siano stati oggetto di specifica disamina e contrasto tra le parti durante il giudizio, rientrando in tali casi nell'ambito dell'error in iudicando. (...)