Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Direzione Lavori

ATTIVITA' DI DIREZIONE DEI LAVORI: SUPERVISIONE A BENEFICIO DELLA S.A. CON LA GARANZIA CHE I LAVORI VENGANO ESEGUITI A REGOLA D'ARTE

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

Così circoscritto il perimetro della vertenza e posto che il paragrafo 2.4 del disciplinare di gara nell’ambito dei requisiti di capacità tecnica e professionale per partecipare alla gara testualmente richiede “Per la direzione dei lavori avvenuto espletamento, negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del presente disciplinare, di servizi di direzio (...)

SOCIETA' DI INGEGNERIA: L'ATTIVITA' DI DIREZIONE LAVORI PUO' ESSERE DIMOSTRATA TRAMITE L'ESPERIENZA DEL PROGETTISTA-SOCIO (66.2)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

La giurisprudenza (TAR Liguria, I, 30/08/2023 n. 781) ha rilevato che “ Secondo l’elaborazione pretoria, l’ingegnere o l’architetto che opera quale dipendente di una società di ingegneria – e non in proprio come libero professionista – non può fare valere in una gara pubblica i servizi svolti in tale veste, perché non è stato formalmente parte del contratto di appal (...)

DIRETTORE DELL'ESECUZIONE: OBBLIGO DI CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI

ANAC - DELIBERA

Negli appalti di servizi, l'attività di controllo del Direttore dell’Esecuzione non può limitarsi a una rilevazione visiva e generica dello stato dei luoghi, ma deve essere sistematicamente ancorata al contenuto analitico delle prestazioni contrattuali. È illegittimo il comportamento della Stazione Appaltante che ometta di verificare prestazioni essenziali adduc (...)

Argomenti:

INVARIABILITÀ DEL COMPENSO DEL DIRETTORE DEI LAVORI PER RITARDO NELL'ULTIMAZIONE DELLE OPERE

CORTE DI APPELLO DI CATANIA - SENTENZA

In tema di incarichi professionali per la direzione dei lavori in ambito pubblico, la durata della prestazione è parametrata alla conclusione dell'opera e non al termine ipotetico del cronoprogramma; pertanto, se il compenso è commisurato al valore economico dei lavori, il ritardo nell'ultimazione non legittima incrementi di onorario o il rimborso di maggior (...)

L’ACCORDO SUI NUOVI PREZZI TRA DL E APPALTATORE, RECEPITO DALL'ENTE CON LA CONTABILIZZAZIONE NEI SAL ED EMISSIONE DEI CERTIFICATI DI PAGAMENTO, DIVIENE VINCOLANTE

CORTE DI APPELLO DI CAMPOBASSO - SENTENZA

In tema di appalto pubblico, il concordamento dei nuovi prezzi tra Direttore dei Lavori e impresa esecutrice assume carattere vincolante per l’amministrazione committente qualora quest’ultima vi abbia prestato acquiescenza mediante l'emissione dei certificati di pagamento. Ne consegue che la successiva riduzione unilaterale dei corrispettivi operata dall'Ent (...)

L'OBBLIGO DI TENUTA DELLA CONTABILITÀ DEI LAVORI PUBBLICI È UN DOVERE CONTINUATIVO DELLA DIREZIONE LAVORI CHE PRESCINDE DAL RAGGIUNGIMENTO DELLE SOGLIE PER L'EMISSIONE DEI SAL

TRIBUNALE DI TORINO - SENTENZA

In tema di appalto pubblico a misura, l'inadempimento della Stazione Appaltante all'obbligo di costante progressione della contabilità non preclude l'accertamento del credito dell'appaltatore, che può essere operato tramite CTU basata su rilievi diretti e documentazione di cantiere."[...] l'obbligo di tenu (...)

NATURA ORDINATORIA DEL TERMINE DI SEGNALAZIONE E FUNZIONE DI PUBBLICITÀ NOTIZIA DELL'ANNOTAZIONE ANAC (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'iscrizione nel casellario informatico delle risoluzioni contrattuali non ha finalità punitiva né interdittiva, ma informativa, devolvendo alle stazioni appaltanti il compito di valutare l'affidabilità dell'operatore. Il direttore dei lavori, quale garante della conformità dell'esecuzione al progetto, risponde delle conseguenze derivanti dall'aver ordinato modifiche senza autorizzazione scritta d (...)

ESCLUSO L'OBBLIGO DI DIREZIONE LAVORI AL PROGETTISTA IN CASO DI APPALTO INTEGRATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti PNRR, l'art. 24, comma 2, del d.l. n. 152/2021 stabilisce che l'obbligo di affidare congiuntamente i successivi livelli di progettazione e la direzione dei lavori al soggetto che ha predisposto il progetto di fattibilità tecnica ed economica non opera nell'ipotesi in cui la stazione appaltante proceda mediante affidamento di un appalto integrato; in tale evenienza, l'esigenza di (...)

RISERVA ESCLUSIVA AGLI ARCHITETTI PER DIREZIONE LAVORI SU BENI STORICO-ARTISTICI

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti di lavori su immobili assoggettati a vincolo culturale o di rilevante interesse artistico, la direzione dei lavori rientra nelle competenze esclusive degli architetti ai sensi dell'art. 52 del R.D. 2537/1925. La disposizione di priorità del progettista nell'affidamento della direzione lavori è applicabile solo a favore del professionista che sia in possesso della necessaria a (...)

IL PROGETTISTA PUÒ SVOLGERE L'INCARICO DI DIREZIONE LAVORI SENZA VIOLARE LA CONCORRENZA (24.7)

CONS. STATO - Sentenza

La precedente redazione della progettazione definitiva non preclude la partecipazione alla gara per la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza, non integrando né una partecipazione alla preparazione della gara ai sensi dell'art. 67 D.Lgs. 50/2016, né la violazione del divieto di cui all'art. 24 comma 7 del medesimo decreto, il quale è limitato al rapporto tra progettazione ed esecu (...)

DIRITTO DI ACCESSO DELL'EX DIRETTORE LAVORI ALLA DOCUMENTAZIONE DI CHIUSURA CANTIERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 22 della L. n. 241/1990, il professionista che ha ricoperto il ruolo di direttore dei lavori vanta un interesse qualificato ad accedere alla contabilità e agli atti di collaudo dell'opera, anche se redatti da terzi subentranti; la Pubblica Amministrazione non può trincerarsi dietro il silenzio, dovendo alternativamente ostendere i documenti o dichiararne formalmente la mancata d (...)

INESISTENTE L'OBBLIGO DI CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE ED ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI (68.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese negli appalti di servizi, i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale devono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso; spetta alla discrezionalità della stazione appaltante, tramite la legge di gara, stabilire eventuali quote minime di possesso dei requisiti in capo ai singoli componenti, non sussistendo un obbl (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DELL'INCARICO PROFESSIONALE DI DIREZIONE LAVORI (50.1)

TAR SICILIA, CATANIA - Sentenza

Il conferimento di un incarico professionale di direzione lavori a un soggetto esterno, non preceduto da una procedura concorsuale o comparativa, integra un rapporto di lavoro autonomo riconducibile allo schema della locatio operis. Ne consegue che la revoca di tale incarico costituisce un atto di recesso contrattuale compiuto dall'Amministrazione nell'esercizio di capacità privatistica, restando (...)

IL REQUISITO DI QUALIFICAZIONE NEI RAGGRUPPAMENTI ORIZZONTALI HA NATURA UNITARIA E CUMULABILE (48.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il requisito di qualificazione basato sull'elenco dei servizi di ingegneria ed architettura espletati nel decennio precedente deve essere inteso come requisito unitario del raggruppamento orizzontale, verificabile nel complesso dei componenti e non frazionabile per singole categorie; inoltre, il servizio di direzione dei lavori, per la sua natura intellettuale, non richiede l'indicazione separata (...)

ESCLUSIONE DELL'AGGIUDICATARIO PER MANCANZA DEI REQUISITI DI DIREZIONE LAVORI ULTIMATI NEL DECENNIO (114.2)

T.A.R. TRENTO - Sentenza

In tema di appalti di servizi di architettura e ingegneria, il requisito speciale dell'avvenuto espletamento di servizi di direzione lavori non può essere integrato da attività di mera assistenza tecnica alla costruzione o di direzione di cantiere svolte per conto dell'appaltatore privato, né da incarichi che non risultino ultimati e approvati nel decennio antecedente la pubblicazione del bando. (...)