L’ACCORDO SUI NUOVI PREZZI TRA DL E APPALTATORE, RECEPITO DALL'ENTE CON LA CONTABILIZZAZIONE NEI SAL ED EMISSIONE DEI CERTIFICATI DI PAGAMENTO, DIVIENE VINCOLANTE
In tema di appalto pubblico, il concordamento dei nuovi prezzi tra Direttore dei Lavori e impresa esecutrice assume carattere vincolante per l’amministrazione committente qualora quest’ultima vi abbia prestato acquiescenza mediante l'emissione dei certificati di pagamento. Ne consegue che la successiva riduzione unilaterale dei corrispettivi operata dall'Ente costituisce una modifica ex post vietata dai principi generali di correttezza e buona fede contrattuale, risultando inopponibile all'appaltatore che abbia legittimamente confidato sulla definitività della contabilizzazione.
"Come affermato da Cassazione civ., n. 13903/2012: “L’accordo raggiunto tra l’appaltatore e il direttore dei lavori sui nuovi prezzi da applicare spiega efficacia vincolante una volta che l’Amministrazione abbia manifestato accettazione, anche implicita, mediante la certificazione del pagamento”.
[...]
Pertanto, la successiva riduzione unilaterale operata con la delibera [...], intervenuta dopo l’esecuzione delle opere e dopo la certificazione di pagamento, costituisce una modifica unilaterale ex post delle pattuizioni, vietata dai principi generali in materia di appalti pubblici e, inoltre, rappresenta violazione del principio di affidamento dell’appaltatore sui prezzi concordati e certificati, di quello di buona fede contrattuale (art. 1375 c.c.) e del principio di correttezza nell’esecuzione del contratto (artt. 1661 e 1650 c.c.)."
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