Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Atti endoprocedimentali
IMPUGNAZIONE DELLA RIAMMISSIONE DI UN CONCORRENTE PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE: INAMMISSIBILITÀ PER CARENZA D'INTERESSE (120)
In assenza dell’aggiudicazione, il ricorso avverso la riammissione alla gara della controinteressata è inammissibile per carenza di interesse, in quanto la lesione lamentata è solo potenziale e futura. A seguito dell’abrogazione del rito superspeciale di cui all’articolo 120, comma 2 bis, Cod. proc. amm., è stata rimossa la qualificazione ex lege di atto immediatame (...)
DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE: NATURA PROGRAMMATICA E IMPUGNAZIONE DELL'ATTO INAMMISSIBILE PER CARENZA DI INTERESSE (23)
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso avverso il documento preliminare alla progettazione, atteso che "il progetto preliminare per pacifica giurisprudenza non è impugnabile, in quanto è solo con il progetto definitivo che l’intervento assume una stabile connotazione, che consente di valutarne appieno i profili di interferenza, e quindi di lesività (...)
PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE: IN QUANTO ATTO DI NATURA ENDOPROCEDIMENTALE E' PRIVO DI LESIVITA' ATTUALE (17)
È illegittima la dichiarazione di inammissibilità di un ricorso basata sulla mancata tempestiva impugnazione di una nota regionale che esprime una preferenza tecnica e preannuncia la futura adozione di un provvedimento di affidamento, trattandosi di atto endoprocedimentale non suscettibile di autonoma impugnazione. "l’evident (...)
NATURA ENDOPROCEDIMENTALE DELLA DELIBERA DI PUBBLICO INTERESSE NEL PROJECT FINANCING (193)
La delibera di individuazione del promotore in una procedura di finanza di progetto, laddove condizionata a integrazioni progettuali da verificarsi in un momento successivo ai fini dell'approvazione del progetto di fattibilità, costituisce atto endoprocedimentale preparatorio. Ne consegue il difetto di interesse ad agire in capo all'operatore concorrente, la (...)
DELIBERA CON VOLONTÀ DI ADEGUARE IL CORRISPETTIVO DI APPALTO: ATTO INTERNO LA CUI REVOCA È LEGITTIMA ANCHE IN ASSENZA DI COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
L’adozione di una deliberazione di indirizzo finalizzata alla modifica del corrispettivo di un servizio non produce effetti giuridici diretti sulla posizione della società gestore se non interviene un formale atto di adeguamento del contratto; ne consegue che tale delibera è un atto interno della Amministrazione, prodromico e endoprocedimentale, la cui revoca non ri (...)
VERBALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE CHE PROPONE L'ESCLUSIONE DI UN CONCORRENTE: NON È IMMEDIATAMENTE IMPUGNABILE IN QUANTO ATTO ENDOPROCEDIMENTALE
È inammissibile, per difetto di immediata lesività, il ricorso proposto avverso il verbale di gara della commissione giudicatrice contenente la proposta di esclusione di un concorrente, trattandosi di un atto preparatorio destinato a essere recepito dall'amministrazione appaltante. "Si tratta, quindi, di atto endoprocedimentale, non immediatamente lesivo de (...)
CONCESSIONI DI SERVIZI DI TRASPORTO: L'ADEGUAMENTO DEL PEF NON E' MODIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA SE LA VERIFICA È PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO (106)
È inammissibile il ricorso proposto contro una delibera regionale di indirizzo che prenda atto delle attività istruttorie volte all'aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) di una gara TPL (Trasporto Pubblico Locale), trattandosi di atto endoprocedimentale privo di effetti esterni immediati. Nelle concessioni di ser (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER DANNO AMBIENTALE (305.1)
In materia di danno ambientale, la comunicazione di avvio del procedimento ex art. 305 d.lgs. 152/2006 e il report tecnico-istruttorio dell'ISPRA non sono autonomamente impugnabili, in quanto atti endoprocedimentali privi di immediata capacità lesiva. Tali atti non conformano definitivamente il provvedimento finale né comportano un addebito di costi di ripristino che anticipi irreversibilmente l'i (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI IN ASSENZA DEL PROVVEDIMENTO FINALE DI AGGIUDICAZIONE
Il ricorso giurisdizionale proposto avverso la graduatoria definitiva e i verbali di gara, in mancanza del formale provvedimento di aggiudicazione, è inammissibile per carenza originaria di interesse. Gli atti endoprocedimentali, privi di portata lesiva autonoma, non possono essere oggetto di autonomo gravame, dovendo l'operatore economico attendere l'atto conclusivo del procedimento per contestar (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'INDIVIDUAZIONE REGIONALE DI PROGETTI PNRR SENZA IL DECRETO MINISTERIALE
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro la delibera regionale di individuazione di un progetto pilota PNRR, qualora tale atto rappresenti solo una fase preliminare (proposta) di un procedimento complesso la cui definizione è rimessa a un decreto ministeriale di assegnazione fondi. La mancata impugnazione del provvedimento ministeriale a valle determina, in ogni caso, l' (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI NELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE DEL PONTE SULLO STRETTO
In tema di realizzazione di infrastrutture strategiche, i pareri della Commissione VIA e gli atti propedeutici all'approvazione del progetto definitivo sono atti endoprocedimentali privi di autonoma valenza lesiva, con la conseguenza che la loro impugnazione è inammissibile; eventuali vizi di legittimità di tali atti preparatori possono essere fatti valere solo unitamente all'impugnazione del prov (...)
NON IMPUGNABILE IL VERBALE DI GARA IN QUANTO ATTO ENDOPROCEDIMENTALE PRIVO DI AUTONOMA LESIVITÀ
È inammissibile l'impugnazione autonoma del verbale di gara che dispone l'esclusione di un concorrente, attesa la sua natura di atto endoprocedimentale privo di autonoma lesività; i vizi che inficiano le operazioni di gara devono essere fatti valere unitamente all'impugnazione del provvedimento conclusivo del procedimento. (...)
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LA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE NON È AUTONOMAMENTE IMPUGNABILE PER DIFETTO DI LESIVITÀ (17.5)
La nota dell'ufficio tecnico che propone alla direzione l'affidamento di un servizio ha natura meramente endoprocedimentale e non è autonomamente impugnabile, stante l'assenza di un contenuto provvedimentale finale e di una lesività immediata. In materia di accesso agli atti, l'amministrazione non può limitarsi a un'adesione passiva alle richieste di oscuramento della controinteressata, ma deve op (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA RIATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA SENZA LESIONE ATTUALE
In tema di procedure selettive, l'annullamento in autotutela dei verbali di valutazione e della declaratoria di inidoneità determina il venir meno della lesione nella sfera giuridica del candidato, rendendo improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse. I vizi prospettati avverso gli atti endoprocedimentali di riattivazione della selezione non sono immediatamente impugnabili, in q (...)
INIMPUGNABILITÀ DELLA PROPOSTA TARIFFARIA IDRICA E COMPETENZA FUNZIONALE DEL TAR LOMBARDIA
In materia di tariffe del servizio idrico integrato, il procedimento di approvazione è strutturato come una sequenza binaria che vede l'Ente d'Ambito titolare di un potere propositivo e l'ARERA titolare del potere decisorio finale; pertanto, la proposta tariffaria non produce effetti lesivi stabili e attuali nella sfera giuridica del gestore, risultando priva di autonoma impugnabilità se non congi (...)
INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE DEI VERBALI DI GARA PRIMA DELL’AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
È inammissibile il ricorso proposto avverso i verbali di gara e gli atti endoprocedimentali di ricalcolo della soglia di anomalia qualora non sia stata ancora disposta l'aggiudicazione definitiva, trattandosi di atti privi di autonoma lesività e insuscettibili di impugnazione atomistica rispetto al provvedimento finale. (...)
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INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO CONTRO ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIVI DEL REQUISITO DI DEFINITIVITÀ
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è inammissibile se proposto contro atti endoprocedimentali privi del carattere della definitività, come le richieste di chiarimenti o le comunicazioni interlocutorie emesse in una conferenza di servizi istruttoria. Tali atti, assimilabili al preavviso di rigetto di cui all'art. 10-bis della Legge 241/1990, non manifestano la determinazione fi (...)
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO PER CESSATA LESIVITÀ DELLA SFERA SOGGETTIVA
A seguito dell’annullamento in autotutela di tutti gli atti di una procedura selettiva successivi al bando di gara, deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto avverso gli atti rimossi, essendo venuta meno la lesione della sfera soggettiva del ricorrente originariamente perfezionatasi. Risultano altresì inammissibili per originario difetto di (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO NOTE INTERLOCUTORIE PRIVE DI CONTENUTO DECISIONALE (31.1)
Le note trasmesse dalla stazione appaltante per sollecitare la proroga della validità dell'offerta e della cauzione provvisoria costituiscono atti endoprocedimentali privi di valenza decisionale e, come tali, non sono immediatamente impugnabili dal concorrente. Inoltre, non è configurabile un silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione rispetto all'istanza di esclusione di un operatore n (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEGLI ATTI DI GARA PRIVI DI AUTONOMA LESIVITÀ ESTERNA
È inammissibile l'impugnazione immediata della proposta di aggiudicazione e dei verbali di valutazione dei punteggi tecnici, in quanto atti endoprocedimentali privi di lesività esterna autonoma; l'interesse al ricorso sorge solo con l'adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva che definisce l'assetto degli interessi. (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI SENZA DETERMINAZIONE DEFINITIVA DI ESCLUSIONE (220.1)
È inammissibile per carenza di interesse e per difetto di lesività attuale il ricorso proposto avverso verbali di gara o comunicazioni della stazione appaltante che esprimano la mera intenzione di procedere all'esclusione di un operatore, qualora l'amministrazione non abbia ancora consumato il proprio potere decisionale, come confermato dalla pendenza di una richiesta di parere precontenzioso all' (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO GLI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (17.5)
È inammissibile il ricorso giurisdizionale proposto avverso gli atti endoprocedimentali di una gara d'appalto, inclusi la proposta di aggiudicazione e gli atti di verifica dell'anomalia, poiché tali provvedimenti sono privi di autonoma efficacia lesiva in mancanza dell'aggiudicazione definitiva efficace, che rappresenta l'unico atto idoneo a cristallizzare la lesione concreta dell'interesse del co (...)

