NATURA ENDOPROCEDIMENTALE DELLA DELIBERA DI PUBBLICO INTERESSE NEL PROJECT FINANCING (193)
La delibera di individuazione del promotore in una procedura di finanza di progetto, laddove condizionata a integrazioni progettuali da verificarsi in un momento successivo ai fini dell'approvazione del progetto di fattibilità, costituisce atto endoprocedimentale preparatorio. Ne consegue il difetto di interesse ad agire in capo all'operatore concorrente, la cui lesione diverrà attuale e processualmente azionabile solo all'esito del provvedimento definitivo che chiuderà la prima fase della procedura riconoscendo fattibilità al progetto emendato.
"La delibera della quale si discute in questa sede si colloca nella prima delle due fasi e [...] costituisce un atto endoprocedimentale, in quanto la proposta [...] individuata come di pubblico interesse non risulta essere stata definitivamente approvata [...] ai fini della successiva gara, avendo infatti l’Ente richiesto al proponente di apportarvi una serie di modifiche progettuali. [...] Pertanto, allo stato, non può ritenersi con certezza che la proposta [...] verrà definitivamente approvata [...] allo stato pertanto [la ricorrente è] priva di un interesse concreto ed attuale ad impugnare la delibera in questione, avente sul punto natura endoprocedimentale (vedi Tar Toscana, sentenza n. 328 del 2020)".
"Ne consegue che è dall’eventuale provvedimento che chiude la prima fase, ad oggi ancora non emesso, che dipende il riconoscimento da parte dell’Amministrazione della fattibilità e della rispondenza all’interesse pubblico della proposta, consolidandosi solo in tale momento la posizione dell’operatore scelto quale potenziale contraente posto in una posizione privilegiata rispetto agli altri concorrenti (vedi TAR Lazio, sentenza n. 4338 del 2023)".
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