Pareri in materia di Appalti Pubblici
Argomento: promotore
Dalla lettura della Delibera ANAC numero 295 del 13 aprile 2021 emerge che la verifica del possesso dei requisiti del proponente, anche ai fini dell’attribuzione della qualifica di promotore, deve essere espletata prima dell’approvazione della proposta.
Si pongono due quesiti relativi ad un caso di finanza di progetto per l'affidamento di una concessione di servizi con annessi lavori per i quali si rende necessario idonea qualificazione SOA.
1) E' corretto dire che il proponente debba essere qualificato per la quota dei lavori?
2) in caso di risposta affermativa è possibile che egli si limiti a dichiarare - in fase di proposta - che non intende esegue direttamente i lavori e che pertanto, con riferimento ai lavori, utilizzerà l'istituto del subappalto a terzi ?
Questa interpretazione ci sembrerebbe essere in linea con Tar Lazio, Roma, Sez. I, 28/10/2020, n. 10997 piuttosto che obbligare il proponente a costituire necessariamente un RTI con impresa di lavori.
Grazie.
Argomenti:
Siamo a richiedere se il promotore della finanza del progetto di iniziativa privata (in questo caso per la gestione di un polo impiantistico di discarica pubblica) predisposta ante correttivo (d.lgs. 209/2024) debba possedere i requisiti generali e speciali già all'atto della presentazione della proposta di finanza di progetto (come previsto dal vecchio codice) o abbia l'obbligo di possederli all'atto di indizione della procedura di gara (come previsto dal correttivo).
Argomenti:

