Illegittima avocazione dirigenziale della verifica di anomalia e cessazione contendere
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA Sentenza
2026
In materia di appalti pubblici, è illegittimo il provvedimento con cui il Dirigente avoca a sé la fase di verifica dell'anomalia dell'offerta in sostituzione del RUP, qualora tra i due organi sussista un rapporto di mera direzione o coordinamento e non di gerarchia, e l'atto non sia preceduto da una formale diffida ad adempiere, specialmente in assenza di termini perentori per la conclusione del sub-procedimento.
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)