Giurisprudenza e Prassi

MIGLIORIE TECNICHE CON VALORE SIMBOLICO NEL CME: NON RENDONO L'OFFERTA INCERTA SE TALE INDICAZIONE E' UNA CONSAPEVOLE STRATEGIA COMMERCIALE (110)

CONSIGLIO DI STATO SENTENZA 2026

L'indicazione di un prezzo simbolico (pari a € 1) per le migliorie tecniche offerte non determina l'incertezza dell'offerta economica e non comporta l'esclusione del concorrente, qualora tale valorizzazione sia frutto di una precisa scelta commerciale volta a offrire un miglioramento tecnico senza significativi aumenti di prezzo.

"[...] tutte le indicazioni concernenti la quantità delle migliorie proposte dalla controinteressata, nonché la loro misura, risultano esposte nell’ambito del computo metrico estimativo, nonché nella Relazione tecnica.

In particolare, il computo metrico estimativo indicava il prezzo di € 1 rispetto ad ogni miglioria, di tipo sia quantitativo, sia qualitativo. E come correttamente affermato dal giudice di prime cure, tale valorizzazione economica delle migliorie risponde ad una precisa scelta commerciale da parte dell’aggiudicataria, quella cioè di offrire un miglioramento tecnico delle opere, senza significativi aumenti di prezzo.

[...] va esclusa la natura incerta dell’offerta economica dell’aggiudicataria, la qual cosa impedisce l’irrogazione dell’invocata sanzione espulsiva.

Infine, per quel attiene alla contestata scelta della stazione appaltante di non attivare il sub-procedimento di verifica dell’anomalia (art. 110 d. lgs. n. 36/23), questa Sezione ha già chiarito che: “la verifica facoltativa di anomalia dell'offerta rientra nell'apprezzamento discrezionale dell'amministrazione, sindacabile solo in caso di comprovata manifesta irragionevolezza della decisione dell'amministrazione, nella prospettiva della sostenibilità dell'offerta” (C.d.S, V, 27.6.2025, n. 5600)."

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