DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA VALUTAZIONE DELLE MISURE DI SELF-CLEANING (80.7)
La valutazione dell'idoneità delle misure di self-cleaning (art. 80, comma 7, D.Lgs. 50/2016) costituisce espressione di discrezionalità amministrativa, non sindacabile nel merito se supportata da un'istruttoria che attesti l'adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative concrete volte a neutralizzare il rischio di reiterazione degli illeciti professionali contestati. La PA può legittimamente ritenere ristabilita l'affidabilità dell'operatore che abbia implementato sistemi di contrasto al secondary ticketing e pagato le sanzioni pecuniarie irrogate dalle Autorità di regolazione.
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