LA CONFORMITÀ DELL'OFFERTA TECNICA AI REQUISITI MINIMI PREVISTI DAL CAPITOLATO SPECIALE È CONDIZIONE DI AMMISSIBILITÀ DELLA PROPOSTA (79)
L'offerta tecnica che preveda un numero di postazioni fisiche e un monte ore inferiore ai parametri minimi stabiliti dalla lex specialis è illegittima e determina l’esclusione del concorrente, non essendo tali carenze suscettibili di soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 101, comma 3, d.lgs. 36/2023. Ciò in quanto il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per porre rimedio ad errori contenuti nell'offerta o per acquisire chiarimenti integrativi, pena la violazione del principio di par condicio tra i concorrenti.
"Per la giurisprudenza "la difformità tra offerta e prescrizioni del capitolato impone alla stazione appaltante di escludere l'offerente dalla procedura di gara, senza che rilevi la circostanza che la lex specialis non commini espressamente la sanzione espulsiva per l'offerta che presenti caratteristiche difformi da quelle richieste" (Consiglio di Stato sez. V, 04.08.2022, n. 6854)"
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