Giurisprudenza e Prassi

REVOCA DEL RATING DI LEGALITA' E LIMITI DELL'ILLECITO PROFESSIONALE DICHIARABILE (98.3.B)

TAR VENETO SENTENZA 2026

In una procedura di appalto di lavori, la mancata indicazione di specifiche macchine operatrici nello Scoring Model non preclude la partecipazione del concorrente qualora quest'ultimo possieda l'attestazione SOA e le qualifiche merceologiche settoriali richieste dalla lex specialis, in quanto tali titoli certificano a monte la capacità tecnico-organizzativa dell'impresa. Non configura, inoltre, un grave illecito professionale l'omessa dichiarazione di vicende penali estinte o risalenti oltre i tre anni dall'indizione della gara, né il silenzio sulla revoca del rating di legalità, attesa la funzione puramente incentivante e non punitiva di tale indicatore.

"Il possesso della qualifica richiesta dall’art. 6.1.2 della Lettera di invito rappresenta la condizione necessaria e sufficiente per dimostrare la disponibilità giuridica e materiale di tutti i macchinari occorrenti per l’esecuzione dei lavori oggetto della commessa"; "l’ordinamento collega alla sua [del rating] attribuzione conseguenze favorevoli, ma esclude che il diniego di attribuzione o di rinnovo determinino direttamente conseguenze pregiudizievoli per le imprese (come accade in presenza delle cause di esclusione dalle gare pubbliche)" (cfr. T.A.R. Lazio, Sez. I, n. 6170/2025).

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