Giurisprudenza e Prassi
Principio di equivalenza e limiti dei requisiti tecnici minimi essenziali
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE TERZA) Sentenza
2026
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il principio di equivalenza non è invocabile per sanare la difformità del prodotto offerto rispetto a requisiti tecnici minimi strutturali che definiscono l'identità della prestazione. Le clausole del bando che impongono tali requisiti, se impediscono la partecipazione di operatori dotati di tecnologie differenti, hanno carattere immediatamente escludente e devono essere impugnate tempestivamente.
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