Giurisprudenza e Prassi

PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL DISCIPLINARE DI GARA

CONS. STATO Sentenza 2026

In tema di aggiudicazione di appalti pubblici, l'interpretazione delle clausole del disciplinare deve conformarsi ai criteri civilistici di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c., privilegiando il significato letterale evincibile dal tenore delle parole utilizzate; ne consegue che i punteggi premiali previsti per migliorie tecniche possono essere legittimamente assegnati solo se riferiti a prestazioni che la documentazione di gara ha espressamente qualificato come potenzialmente ottenibili e migliorative, senza che sia consentito alla Commissione giudicatrice operare integrazioni ermeneutiche ex post.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)