Giurisprudenza e Prassi
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE E SOCCOMBENZA VIRTUALE (35.1)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza
2026
La dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse resa a verbale dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. In tale scenario, la liquidazione delle spese deve seguire il criterio della soccombenza virtuale, valutando l'astratta fondatezza del ricorso al momento della sua proposizione; la compensazione delle spese è legittima qualora l'amministrazione, pur confermando l'aggiudicazione, abbia svolto approfondimenti istruttori stimolati dalle doglianze del ricorrente.
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