Giurisprudenza e Prassi

L'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SULL'AFFIDABILITÀ DELL'OPERATORE IN PRESENZA DI ILLECITI PROFESSIONALI (96.6)

TAR PUGLIA - LECCE Sentenza 2025

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante è tenuta a motivare adeguatamente la scelta di non escludere un concorrente che abbia dichiarato la sussistenza di gravi illeciti professionali o condanne penali a carico dei propri vertici. Tale obbligo di motivazione, sancito dall'art. 96, comma 6, D.Lgs. 36/2023, impone una valutazione autonoma e documentata sull'affidabilità e integrità dell'operatore economico, nonché sull'efficacia delle eventuali misure di self-cleaning adottate, non essendo sufficiente la mera acquisizione degli atti documentali o una motivazione implicita basata sull'ammissione al prosieguo della gara.

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