Giurisprudenza e Prassi
DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE DEL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.3)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA Sentenza
2026
Ai fini della configurabilità del grave illecito professionale, la stazione appaltante gode di un ampio potere discrezionale nel valutare se una condotta pregressa, anche non tipizzata, sia idonea a compromettere il vincolo fiduciario. Tale valutazione deve basarsi su elementi concreti e non può essere sostituita dal giudizio del magistrato, salvo casi di manifesta irragionevolezza, specialmente laddove l'autorità di vigilanza abbia escluso la rilevanza sanzionatoria delle condotte contestate.
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