Giurisprudenza e Prassi

OFFERTA DI BENE DIFFORME INTEGRA ALIUD PRO ALIO E IMPONE ESCLUSIONE (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sentenza 2025

In tema di appalti pubblici, la difformità tra il bene offerto e quello richiesto dalla stazione appaltante come requisito minimo integra un'ipotesi di 'aliud pro alio', comportando l'esclusione dalla gara. Il principio di equivalenza non può essere invocato per offrire un prodotto radicalmente diverso sotto il profilo funzionale e merceologico, restando a carico dell'operatore economico l'onere di provare la sussistenza dei requisiti di equivalenza richiesti dalla legge. I principi del risultato e della fiducia non legittimano la violazione delle regole di gara e del principio di autovincolo della Pubblica Amministrazione.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati