Giurisprudenza e Prassi

INDIVIDUAZIONE DISCREZIONALE DEL CCNL E ONERE DI PROVA DELL'EQUIVALENZA DELLE TUTELE LAVORATIVE (11.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2026

Nel regime del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente imporre un unico CCNL di riferimento per lavorazioni tra loro finalisticamente collegate, spettando al concorrente l'onere di provare che il diverso contratto applicato garantisca tutele economiche e normative equivalenti. Tale verifica, di natura tecnica e discrezionale, deve basarsi su una valutazione complessiva del trattamento e non su singole voci favorevoli; l'accertata non equivalenza determina l'esclusione dell'intero raggruppamento, senza possibilità di ricorrere alla sostituzione della mandante, trattandosi di vizio che incide su un elemento essenziale dell'offerta economica.

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