Giurisprudenza e Prassi

LO SCOSTAMENTO DAL COSTO MEDIO TABELLARE NON COMPORTA AUTOMATICAMENTE L'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.4)

CONS. STATO Sentenza 2026

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, il disallineamento tra il costo della manodopera indicato in offerta e quello riportato nelle tabelle ministeriali non integra automaticamente la violazione dei minimi salariali. Mentre il trattamento retributivo minimo è inderogabile, il costo medio tabellare è un valore statistico dal quale l'impresa può discostarsi fornendo prova documentale di efficienze organizzative, sgravi contributivi o regimi fiscali di favore. Gli incrementi retributivi derivanti da rinnovi contrattuali sottoscritti dopo il termine di presentazione delle offerte non possono costituire parametro per la valutazione della congruità dell'offerta in sede di gara.

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