LEGITTIMA LA RETTIFICA PER ERRORE MATERIALE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41.14)
In tema di appalti pubblici, la rideterminazione dei costi della manodopera operata in sede di verifica di congruità tramite l'applicazione del ribasso d'asta complessivo a una voce erroneamente indicata nel valore tabellare non costituisce una modifica inammissibile dell'offerta, bensì una rettifica di errore materiale. Tale operazione è legittima se l'errore è percepibile ictu oculi e se la volontà del concorrente di ribassare anche i costi del lavoro è desumibile dal prezzo complessivo offerto e dalla graduatoria provvisoria formata dalla Stazione Appaltante.
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