CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE: NON POSSONO MODIFICARE I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (92.2)
In materia di procedure di affidamento, i chiarimenti della Stazione Appaltante possono spingersi fino al limite dell'interpretazione autentica di una clausola del bando, ma non possono mai tradursi in una modifica dei requisiti partecipativi a pena di violazione del principio della par condicio e del legittimo affidamento. "I chiarimenti... costituiscono integrazione e rettifica della lex specialis di gara, che per giurisprudenza non sono ammissibili, non potendo essi avere alcun contenuto provvedimentale ma solo, al massimo, chiarificatore"; pertanto, ove si riscontri una "modifica sostanziale del requisito di capacità tecnica e professionale... si deve procedere alla pubblicazione delle modifiche nelle stesse forme in cui è stato pubblicato il bando e alla riapertura dei termini di presentazione delle offerte".
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