Giurisprudenza e Prassi

OBBLIGO DI VERIFICA DI EQUIVALENZA DEL CCNL INDICATO DAL CONCORRENTE PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (11.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO Sentenza 2025

In tema di appalti pubblici, l'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 impone alla stazione appaltante l'obbligo di verificare l'equivalenza delle tutele nel caso in cui l'operatore economico dichiari di applicare un CCNL differente da quello indicato negli atti di gara. Tale verifica deve riguardare non solo gli aspetti economici ma anche quelli normativi nel loro complesso, e deve precedere l'aggiudicazione. Il mero riferimento alle tabelle retributive ministeriali del CCNL di gara in sede di giustificativi dell'anomalia non è idoneo a superare l'incertezza sulla reale disciplina contrattuale applicata e non esime l'amministrazione dal compiere la valutazione comparativa prescritta dalla legge.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)