AVVALIMENTO OPERATIVO E ALLEGATI TECNICI: LA DETERMINATEZZA DEL CONTRATTO PUO' AVVENIRE "PER RELATIONEM" (104)
Alla luce della costante giurisprudenza amministrativa in materia, “Il contenuto del contratto di avvalimento tecnico-operativo, com'è uniformemente affermato, si riassume nella concreta messa a disposizione di mezzi e risorse specifiche, e specificamente indicate nel contratto, indispensabili per l'esecuzione dell'appalto che l'ausiliaria ponga a disposizione del concorrente; ai fini della verifica della presenza degli elementi essenziali, occorre far prevaler la sostanza sulla forma, privilegiando l'evidenza mostrata dal contenuto del contratto; […]. Le verifiche in ordine all'effettivo possesso dei requisiti e delle risorse oggetto dell'avvalimento e al loro diretto impiego nell'appalto attengono alla fase posteriore dell'esecuzione e non possono quindi condizionare l'ammissione del concorrente” (cfr. TAR Campania, Sez. I, 20 ottobre 2023, n. 5716); può altresì essere richiamata la sentenza del TAR Lazio, Sez. III, 10 maggio 2019, n. 5880 (la quale, benché adottata in vigore del previgente art. 89 D. Lgs. n. 50/2016, esprime principi ancora attuali) per la quale “Lo scopo della specificazione delle « risorse » imposta dall'anzidetta norma del Codice dei contratti pubblici è raggiunto ogniqualvolta la Stazione Appaltante sia messa in grado di comprendere quali siano gli impegni concretamente assunti dall'ausiliaria nei confronti della concorrente e di verificare, in sede di gara, e controllare, in sede di esecuzione, che la messa a disposizione del requisito non sia meramente cartolare ma sia basata sulla prestazione effettiva di attività e/o di mezzi dall'una impresa in favore dell'altra”.
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

