Giurisprudenza e Prassi
L'AMPIO MARGINE DI DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA Sentenza
2026
Il giudizio di anomalia dell'offerta è espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo per manifesta irragionevolezza o macroscopico travisamento dei fatti. La stazione appaltante può legittimamente omettere la richiesta di giustificazioni formali qualora l'offerta non risulti anormalmente bassa e il RUP ne valuti positivamente la sostenibilità economica basandosi sulla conformità dei costi della manodopera e sulla complessiva attendibilità dell'offerta rispetto ai valori di mercato.
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