L'ACCORDO QUADRO ESCLUDE IL PERICULUM SE IL MASSIMALE NON È ESAURITO (2.1)
In tema di appalti pubblici, la natura dell'accordo quadro come 'pactum de modo contrahendi', privo di effetti reali immediati, impedisce la configurazione di un danno irreparabile qualora l'esecuzione anticipata non saturi il valore complessivo della fornitura, restando possibile il subentro o il reintegro; contestualmente, sussistono i presupposti per la sospensione facoltativa del giudizio ex art. 337 c.p.c. qualora la definizione della controversia dipenda dall'esito di un appello pendente sulla legittimazione alla gara del ricorrente.
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