Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: vincolo aggiudicazione

Competenza funzionale inderogabile e vincolo di aggiudicazione per lotti geografici

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la suddivisione di una gara in lotti non comporta l'autonomia delle controversie relative a ciascuno di essi qualora il disciplinare preveda un vincolo di aggiudicazione massimo; in tale ipotesi, l'interdipendenza tra i lotti e gli effetti a catena derivanti dall'eventuale annullamento di un'aggiudicazione radicano la competenza territoriale presso il tribunale del cap (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE NON OPERA PER IMPRESE COLLEGATE IN RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DIFFERENTI (51.3)

TAR LAZIO - Sentenza

In una gara suddivisa in lotti, la previsione di un limite massimo di aggiudicazione non comporta l'unitarietà della procedura ai fini delle cause di esclusione. La dichiarazione di non sussistenza di collegamenti societari deve riferirsi esclusivamente ai concorrenti del medesimo lotto. Pertanto, non è configurabile alcuna falsa dichiarazione o reticenza qualora l'operatore ometta di segnalare le (...)

EFFETTO DOMINO TRA LOTTI E ILLEGITTIMITÀ DERIVATA DELL'AGGIUDICAZIONE PER VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE (51.3)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara suddivise in lotti con vincolo di aggiudicazione e criterio di assegnazione basato sul valore decrescente, l'annullamento giurisdizionale dell'aggiudicazione di un lotto superiore comporta l'illegittimità derivata dell'aggiudicazione del lotto inferiore se ritualmente impugnata; tuttavia, stante l'autonomia funzionale di ogni singolo lotto, l'effetto caducante non determina (...)

IL CRITERIO DEL MAGGIOR RIBASSO NON SI RIAPPLICA AD OGNI SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

TAR LAZIO - Sentenza

Il criterio del maggior ribasso, previsto dalla lex specialis per individuare il lotto da assegnare in caso di pluralità di primi posti in capo al medesimo operatore, esaurisce la propria funzione con la prima applicazione; per i successivi scorrimenti volti a coprire i lotti rimasti scoperti per l'effetto del vincolo di aggiudicazione trova applicazione la clausola di scorrimento in favore del pr (...)

IL PARTENARIATO COMMERCIALE NON INTEGRA IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE TRA OPERATORI ECONOMICI DISTINTI (51.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione a più lotti previsto dal bando di gara deve essere interpretato restrittivamente in ossequio al principio di tassatività delle cause di esclusione. Pertanto, un rapporto di partenariato commerciale o la condivisione di sedi operative tra l'aggiudicataria di un lotto e la consorziata esecutrice dell'aggiudicataria di un altro lotto non configurano un unico centro decisi (...)

INCOMPETENZA DEL TAR LAZIO PER L'IMPUGNAZIONE DI SINGOLI LOTTI CON EFFETTI TERRITORIALMENTE CIRCOSCRITTI (108.12)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti suddivisi in lotti, il bando costituisce un atto ad oggetto plurimo che determina l'indizione di tante gare autonome; pertanto, ai fini della competenza territoriale ex art. 13 c.p.a., occorre guardare al luogo di esecuzione delle prestazioni del singolo lotto, non essendo sufficiente la presenza di un vincolo di aggiudicazione a determinare un effetto a cascata idoneo a radicar (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE DI ALTRO LOTTO DI GARA

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, la sopravvenuta aggiudicazione definitiva di un lotto in favore del ricorrente determina la cessazione della materia del contendere rispetto all'impugnazione dell'esclusione subita in altri lotti della stessa gara, laddove la 'lex specialis' preveda un vincolo di aggiudicazione singola, poiché l'interesse del concorrente risulta pienamente soddisfatto e la su (...)

UNICITA' DEL CENTRO DECISIONALE E VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE TRA LOTTI DISTINTI (58.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione 'sostanziale' opera impedendo l'accaparramento di lotti da parte di un unico gruppo economico formalmente frazionato; tuttavia, se la lex specialis definisce un criterio cronologico per la gestione delle offerte eccedenti, tale regola prevale sulla sanzione dell'esclusione integrale, garantendo l'aggiudicazione del primo lotto per il quale l'offerta è stata trasmessa. (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE AI LOTTI SI ESTENDE ALL'INTERO GRUPPO SOCIETARIO (51.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il limite massimo di lotti aggiudicabili stabilito nella lex specialis deve essere applicato considerando le societ appartenenti al medesimo gruppo come un'unica entit economica, poich la suddivisione in lotti e i relativi vincoli mirano a garantire la pluralit degli affidatari e a evitare concentrazioni di potere economico in capo a singoli centri decisionali. (...)

FACOLTÀ DISCREZIONALE DELLA STAZIONE APPALTANTE SULLA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE (58.4)

TAR LAZIO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 58 del D.Lgs. 36/2023, la mancata previsione nella legge di gara di un vincolo di aggiudicazione tra i lotti non configura un'illegittimità, in quanto tale istituto è rimesso alla valutazione discrezionale dell'amministrazione in base alle caratteristiche specifiche dell'appalto e non può essere imposto quale regola generale, prevalendo invece i principi della massima partecipaz (...)

FACOLTATIVITÀ DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE E DISCREZIONALITÀ NELLA CLAUSOLA SOCIALE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La stazione appaltante gode di ampia discrezionalità tecnica nella redazione della lex specialis, potendo legittimamente omettere il vincolo di aggiudicazione per i lotti e posticipare alla fase dell'ordinativo di fornitura la richiesta del piano di riassorbimento del personale, senza che ciò costituisca violazione dell'art. 51 del Codice dei contratti o delle linee guida ANAC sulla clausola socia (...)

LA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE NEI BANDI SUDDIVISI IN LOTTI È DISCREZIONALE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016 configura una facoltà discrezionale della Stazione Appaltante e non un obbligo; ne consegue che la scelta di non limitare il numero di lotti aggiudicabili a un unico operatore è legittima se non risulta palesemente irrazionale o volta a restringere indebitamente la concorrenza. Nell'ambito della clausola sociale, è (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA MANCATA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione configura una facoltà discrezionale e non un obbligo della stazione appaltante. Pertanto, la mancata previsione di un limite al numero di lotti aggiudicabili al medesimo operatore non inficia la legittimità della procedura, salvo che la strutturazione della gara risulti manifestamente irragionevole o surrettiziamente finalizzata a favorire determinati concorrenti. (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA PA SULLA MANCATA PREVISIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del d.lgs. 50/2016 costituisce una facoltà discrezionale dell'amministrazione, il cui mancato esercizio non rappresenta ex se sintomo di illegittimità degli atti di gara, né viola il principio di concorrenza se la suddivisione in lotti è comunque garantita. In un accordo quadro, è altresì legittima la posticipazione della presentazione d (...)

INAPPLICABILITÀ DELL’ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOCIETARIO IN CASO DI OFFERTE SU LOTTI DISTINTI (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il divieto di partecipazione per le imprese che si trovino in una situazione di controllo o di collegamento opera esclusivamente con riferimento a offerte presentate per il medesimo lotto. Qualora la situazione di collegamento emerga tra concorrenti che hanno presentato offerte per lotti differenti, la stazione appaltante deve applicare il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51 comma 3 de (...)

VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE APPLICABILE ALL'UNICO CENTRO DECISIONALE ANCHE SENZA ESPRESSA PREVISIONE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione, finalizzato a garantire la massima partecipazione delle medie e piccole imprese e a prevenire concentrazioni monopolistiche, si applica unitariamente agli operatori economici riconducibili a un unico centro decisionale, anche laddove la lex specialis non preveda espressamente l'estensione del limite alle imprese collegate o controllate, prevalendo la ratio pro-concorr (...)

VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE APPLICABILE ALL'UNICO CENTRO DECISIONALE ANCHE SENZA SPECIFICA PREVISIONE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione, finalizzato a favorire l'accesso delle micro, piccole e medie imprese al mercato, deve essere interpretato in senso sostanziale, trovando applicazione nei confronti del complessivo centro decisionale e non delle singole imprese collegate, anche in assenza di una specifica clausola della lex specialis che ne estenda espressamente gli effetti al gruppo societario. (...)

VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE APPLICABILE ALL'UNICO CENTRO DECISIONALE ANCHE SENZA SPECIFICA PREVISIONE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione deve essere interpretato in senso sostanziale, con riferimento all'unico centro decisionale, sicché il limite massimo di lotti aggiudicabili si applica cumulativamente alle imprese che versino in situazione di controllo o collegamento, indipendentemente da un'espressa previsione nel bando di gara. (...)

ESTENSIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE ALL'OPERATORE IN RTI O SINGOLO (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, la clausola della lex specialis che stabilisce un vincolo di aggiudicazione deve essere interpretata in senso sostanziale, riferendosi all'operatore economico quale singola impresa e non al mero formalismo della veste giuridica assunta in gara; ne consegue che il limite di un solo lotto aggiudicabile si applica anche laddove la medesima impresa concorra in lo (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE SI APPLICA ALL’UNICO CENTRO DECISIONALE ANCHE SENZA SPECIFICA CLAUSOLA (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione di cui all'art. 51, comma 3, del D.Lgs. 50/2016 costituisce un principio generale adattabile alle peculiarità del caso di specie che, in ragione della sua ratio pro-concorrenziale, trova applicazione non solo con riguardo al singolo operatore economico, ma a fortiori agli operatori economici collegati riconducibili a un unico centro decisionale, al fine di evitare elus (...)

APPLICAZIONE SOSTANZIALE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE AL CENTRO DECISIONALE UNITARIO (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini dell'applicazione del vincolo di aggiudicazione di cui all'art. 51, comma 3, del D.Lgs. 50/2016, le imprese riconducibili a un unico centro decisionale devono essere considerate come un'unica entità economica. La stazione appaltante è legittimata a cumularne le aggiudicazioni per verificare il rispetto del limite massimo di lotti previsto dal bando, anche in assenza di una specifica clauso (...)

APPLICABILITÀ DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE ALL'UNICO CENTRO DECISIONALE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini dell'applicazione del limite massimo di lotti aggiudicabili previsto dall'art. 51, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016, le diverse società offerenti devono essere considerate come un'unica entità economica qualora siano sottoposte al medesimo centro di controllo o decisionale. Tale interpretazione sostanzialista è necessaria per evitare che la finalità antitrust dei vincoli di gara sia vanifica (...)

IL DIVIETO DI UNICO CENTRO DECISIONALE PRECLUDE L'ELUSIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE TRA IMPRESE COLLEGATE (95.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In una procedura di gara suddivisa in lotti con vincolo di aggiudicazione, la mancata estensione formale del limite al gruppo societario non impedisce l'applicazione della causa di esclusione per unico centro decisionale qualora sussistano indizi gravi e precisi (quali la medesima sede, la holding comune e la sovrapponibilità testuale delle offerte tecniche) che rivelino un coordinamento delle off (...)

VINCOLO AGGIUDICAZIONE: APPLICAZIONE SOSTANZIALE ALL'UNICA ENTITÀ ECONOMICA (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione di cui all'art. 51, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 deve essere interpretato in senso sostanziale come riferito all'unitario centro decisionale o entità economica, anche in mancanza di una specifica clausola della lex specialis che ne estenda espressamente l'efficacia alle imprese collegate o controllate, in quanto la ratio pro-concorrenziale della norma mira a prevenir (...)

VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE OPERANTE AL MOMENTO DELL'AFFIDAMENTO PER GRUPPI SOCIETARI (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dalla lex specialis ai sensi dell'art. 51 del D.Lgs. 50/2016 ha natura sostanziale e pro-concorrenziale, imponendo alla stazione appaltante di verificare che l'appalto non venga accaparrato da un unico centro decisionale. Tale limite opera anche laddove il collegamento tra le imprese concorrenti si sia manifestato o consolidato dopo la presentazione delle offe (...)

APPLICABILITÀ DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE AL CENTRO DECISIONALE UNITARIO PER EVITARE L'ACCAPARRAMENTO (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 deve essere riferito all'unico centro decisionale al quale sono riconducibili più operatori economici partecipanti alla gara, anche in assenza di espressa previsione nella lex specialis, poiché una diversa interpretazione consentirebbe l'elusione della finalità pro-concorrenziale volta a distribuire le commesse tra (...)

APPLICAZIONE SOSTANZIALE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE ALL'UNITARIO CENTRO DECISIONALE (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, il limite massimo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del D.Lgs. 50/2016 opera nei confronti del centro decisionale unitario e non solo della singola impresa giuridicamente distinta. Tale interpretazione sostanzialista è necessaria per garantire l'effettiva apertura del mercato alle PMI ed evitare che un unico gruppo imprenditoriale possa concen (...)

COMPETENZA DEL TAR LAZIO PER GARE CON VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In una gara suddivisa in lotti, la previsione di una clausola che limita il numero massimo di lotti aggiudicabili al medesimo operatore economico determina una sostanziale interdipendenza tra le vicende dei vari lotti. Pertanto, l'atto di aggiudicazione produce effetti non limitati alla singola circoscrizione territoriale di riferimento del lotto, ma estesi all'intero territorio nazionale, radican (...)

VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE LIMITATO AI CASI DI IDENTITÀ DEL PRIMO GRADUATO (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Le clausole della lex specialis che impongono un limite massimo di lotti aggiudicabili al medesimo concorrente trovano applicazione unicamente nelle ipotesi di identità del primo classificato in più graduatorie. In tali casi, la stazione appaltante deve assegnare il lotto secondo i criteri di preferenza stabiliti dal bando e procedere allo scorrimento nei restanti lotti. È illegittima l'estensione (...)

INSUSSISTENZA DEL COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE PER SEMPLICI ACCORDI DI COLLABORAZIONE O SUBAPPALTO (51.2)

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai fini della verifica del rispetto del vincolo di aggiudicazione di un solo lotto, l'esistenza di un collegamento sostanziale tra imprese non può essere desunta da un memorandum d'intesa non vincolante o da pregressi rapporti di subappalto, occorrendo invece la prova che le imprese appartengano a un medesimo gruppo o siano soggette a un'influenza dominante che annulli l'autonomia delle rispettive (...)

DIVIETO DI PARTECIPAZIONE PER COLLEGAMENTO NON OPERA TRA LOTTI DIVERSI E AUTONOMI (95.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

Nelle gare suddivise in lotti funzionali, ciascun lotto costituisce una procedura di affidamento autonoma e distinta. Pertanto, la causa di esclusione legata alla riconducibilità di più offerte a un unico centro decisionale è applicabile solo qualora i soggetti controllati o collegati presentino offerta per il medesimo lotto. La partecipazione di imprese collegate a lotti diversi non lede i princi (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RAGGIUNGIMENTO DEL LIMITE MASSIMO DI LOTTI AGGIUDICABILI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, la sussistenza di un vincolo di aggiudicazione plurima determina l'improcedibilità del ricorso volto a ottenere l'assegnazione di un lotto ulteriore nel caso in cui, durante il giudizio, sia confermata definitivamente in capo al ricorrente l'aggiudicazione di un numero di lotti pari al limite massimo stabilito dal bando, venendo meno l'utilità concreta della (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE E RISPETTATO SE L'ANNULLAMENTO DI UN LOTTO RIPRISTINA IL LIMITE MASSIMO (58.4)

TAR LIGURIA - Sentenza

Nelle procedure di gara suddivise in lotti, il superamento del limite massimo di aggiudicazioni (c.d. vincolo di aggiudicazione) da parte di imprese collegate non inficia la legittimità della residua aggiudicazione qualora una delle concessioni sia stata annullata in sede giurisdizionale, ripristinando lo status quo ante richiesto dalla lex specialis. Inoltre, sotto il profilo della motivazione, i (...)

FACOLTÀ DISCREZIONALE DELLA PA NELL'OMISSIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE DEI LOTTI (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, la decisione della stazione appaltante di non limitare il numero di lotti aggiudicabili al medesimo concorrente (c.d. vincolo di aggiudicazione) rientra nell'ampia discrezionalità amministrativa; pertanto, l'omessa previsione di tale limite è legittima e non contrasta con il principio di concorrenza, salvo prova di una strutturazione della gara irrazionale o (...)

VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE APPLICABILE ALL'UNITARIO CENTRO DI CONTROLLO SOCIETARIO (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, il limite massimo di aggiudicazioni per singolo concorrente previsto dall'art. 51, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016 deve essere applicato considerando l'operatore economico in senso sostanziale. Pertanto, qualora più imprese partecipanti siano riconducibili a un unico centro decisionale e di controllo, il vincolo di aggiudicazione opera cumulativamente nei conf (...)

LEGITTIMITÀ DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE ESTESO AI COMPONENTI MANDANTI DEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI (51.3)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del D.Lgs. 50/2016 costituisce una misura proporzionata a tutela della concorrenza e della distribuzione delle commesse pubbliche, la cui applicazione può essere estesa dalla stazione appaltante anche ai casi in cui diversi raggruppamenti condividano i medesimi componenti mandanti, ove tale circostanza sia espressamente prevista dal disc (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE DI UN SOLO LOTTO NON IMPEDISCE LA PARTECIPAZIONE

TAR LIGURIA - Decreto

La previsione di un vincolo di aggiudicazione per cui un solo lotto funzionale può essere assegnato a concorrenti in posizione di controllo o collegamento non integra una causa di esclusione dalla partecipazione alla gara, ma agisce come limite all'affidamento plurimo, consentendo al concorrente di mantenere l'aggiudicazione di un solo lotto tra quelli per cui è risultato primo in graduatoria. (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE IMPEDISCE L'ASSEGNAZIONE DI PIÙ LOTTI ALL'OPERATORE PRESENTE IN RTI (51.3)

TAR TOSCANA - Ordinanza

In applicazione del vincolo di aggiudicazione previsto dal disciplinare di gara, deve ritenersi illegittima l'assegnazione di più lotti a un operatore economico che abbia partecipato alla gara sia in forma individuale sia in qualità di mandataria di un raggruppamento temporaneo di imprese con quota maggioritaria, in quanto tale condotta aggira la finalità di frazionamento degli affidamenti tra una (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA DI LOTTO DI GARA ALTERNATIVO

TAR CALABRIA - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente, nelle more del giudizio, ottenga l'aggiudicazione definitiva di un lotto incompatibile con quello impugnato, in forza di una clausola della lex specialis che vieta l'aggiudicazione di più lotti al medesimo concorrente. (...)

INSUSSISTENZA DEL COLLEGAMENTO SOSTANZIALE PER MERO ACCORDO DI PARTNERSHIP E SUBAPPALTO (51.2)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione di un solo lotto non preclude ai concorrenti la possibilità di stipulare accordi di cooperazione commerciale o contratti di subappalto, laddove tali relazioni non diano luogo a un controllo societario o a un'influenza dominante idonea a ricondurre le offerte a un unico centro decisionale, restando legittimo l'avvalimento dei medesimi consulenti tecnici esterni per la p (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE OPERA ANCHE VERSO IMPRESE APPARTENENTI AL MEDESIMO CENTRO DECISIONALE (58.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In presenza di una clausola della lex specialis che limita il numero di lotti aggiudicabili al medesimo concorrente, tale divieto deve essere applicato anche a imprese che si trovino in situazioni di collegamento o controllo tali da configurare un unico centro decisionale. La ratio della norma risiede nella tutela della concorrenza e nel divieto di accaparramento, finalità che verrebbero eluse lad (...)