Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: termini perentori

Perentorietà del termine di 180 giorni per l'annotazione in Casellario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel procedimento di annotazione presso il Casellario informatico dei contratti pubblici, il termine finale di 180 giorni previsto dal Regolamento ANAC deve essere considerato perentorio. Il mancato rispetto di tale termine, sommato a quello di pre-istruttoria, determina l'illegittimità del provvedimento di annotazione per decadenza dal potere, restando però fermo l'obbligo in capo all'operatore ec (...)

Il silenzio assenso nella PAS biometano per decorso dei termini

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 8, comma 8, del D.Lgs. 190/2024, la formazione del titolo abilitativo per silenzio assenso nella procedura PAS è impedita solo dalla comunicazione di una determinazione negativa o di un dissenso motivato da parte di amministrazioni preposte alla tutela di interessi sensibili entro il termine di sessanta giorni. Eventuali sospensioni del termine per integrazioni documentali sono (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi formalmente in giudizio una dichiarazione di difetto di interesse alla decisione, manifestando il venir meno dell'utilità della sentenza, e tale istanza trovi adesione da parte della controinteressata. (...)

Mancata astensione in atti vincolati e perentorietà termini presentazione liste

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di procedimento elettorale, la violazione dell'obbligo di astensione gravante sul responsabile del procedimento o sul Segretario Comunale non determina l'illegittimità dell'atto di ricevimento della lista, avente natura vincolata e meramente certificativa. Il ritardo nella presentazione delle candidature oltre il termine perentorio è giustificabile solo laddove ricorrano cumulativamente la (...)

Estinzione del giudizio per omessa ripresa dopo sospensione pregiudiziale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di sospensione del processo amministrativo, l'onere di riattivazione del giudizio grava sulle parti, le quali devono presentare istanza di fissazione di udienza entro il termine perentorio di novanta giorni dalla comunicazione o pubblicazione del provvedimento che definisce la questione pregiudiziale; l'inosservanza di tale termine comporta l'estinzione del processo ai sensi degli artt. 80 (...)

Interdittiva antimafia in esecuzione e termine perentorio per sostituzione mandante

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il termine di trenta giorni previsto dall'art. 95, comma 1, del D.Lgs. 159/2011 per la sostituzione della mandante di un RTI colpita da interdittiva antimafia in fase esecutiva ha natura perentoria. La Stazione Appaltante non ha l'onere di comunicare l'avvio del procedimento di risoluzione né di sollecitare la sostituzione, spettando ai componenti del raggruppamento, in virtù del principio di auto (...)

Termine perentorio comunicazione fine lavori e principio di autoresponsabilità

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di incentivi per impianti fotovoltaici, l'onere della prova circa la tempestività della comunicazione di fine lavori grava esclusivamente sul soggetto responsabile dell'impianto. In forza del principio di autoresponsabilità, il privato è tenuto a fornire prova documentale certa dell'invio della comunicazione entro il termine perentorio di legge, non potendo tale mancanza essere colmata (...)

Natura non perentoria del termine per giustificazioni anomalia nel Codice

T.A.R. LAZIO, ROMA - Sentenza

Nel sistema del D.Lgs. 36/2023, la trasformazione del termine per le giustificazioni sull'anomalia da minimo a massimo non ne determina la perentorietà, in quanto l'esclusione è ammessa solo nei casi espressamente previsti dal codice. In sede di verifica, è legittima la rimodulazione interna delle voci di costo (manodopera e spese generali) operata dal concorrente, a condizione che l'entità comple (...)

Decadenza incentivi fotovoltaici: prova documentale e principio di autoresponsabilità

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi fotovoltaici, la documentazione fotografica prevista dalla normativa tecnica costituisce prova oggettiva e inderogabile del completamento dei lavori entro i termini perentori di legge; l'eventuale inosservanza o la produzione di documentazione non conforme impedisce al gestore il riscontro dei requisiti, comportando la decadenza dal beneficio senza possibilità di soccorso istr (...)