Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: telecomunicazioni
INCOMPARABILITÀ TRA OFFERTA DI RIFERIMENTO NAZIONALE E PARERE DI REPLICABILITÀ PER SINGOLA GARA
L'Offerta di Riferimento (O.R.) approvata dall'Autorità per l'operatore con significativo potere di mercato stabilisce condizioni economiche vincolanti a livello nazionale basate su medie ponderate. Tale atto non è comparabile con il parere di replicabilità reso in sede processuale per una specifica gara, il quale ha natura istruttoria, ambito circoscritto e si fonda su parametri locali e mix prod (...)
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DEROGA AI VINCOLI CIMITERIALI PER LE INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONE DEL PIANO ITALIA 5G
Per gli interventi del Piano Italia 5G volti a superare il digital divide in aree a fallimento di mercato, la disciplina speciale stabilita dall'art. 4, comma 7-bis, del D.L. n. 60/2024 sancisce la prevalenza della mappatura per pixel sulla pianificazione territoriale e sui vincoli legali di inedificabilità, incluso il vincolo cimiteriale ex art. 338 R.D. n. 1265/1934. La deroga opera automaticame (...)
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DEROGA AI REGOLAMENTI COMUNALI PER LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI RETE 5G
Ai fini del tempestivo raggiungimento degli obiettivi di trasformazione digitale previsti dal Piano 'Italia 5G', la localizzazione delle infrastrutture di rete radiomobile nelle aree bianche è disposta ex lege anche in deroga ai regolamenti comunali che impongono distanze fisse da obiettivi sensibili. In tale contesto, i pareri negativi delle Soprintendenze basati sulla mera visibilità dell'impian (...)
OBBLIGO DOCUMENTALE EMISSIONI ELETTROMAGNETICHE PER AUTORIZZAZIONE INFRASTRUTTURE TELECOMUNICAZIONI (44.3)
È legittimo il diniego di autorizzazione per la realizzazione di un'infrastruttura di telecomunicazione qualora l'operatore non alleghi la documentazione sulle emissioni elettromagnetiche, poiché la disciplina previgente al maggio 2022 non consentiva di istruire autonomamente la pratica per la sola struttura portante senza la contestuale valutazione degli impianti tecnologici. (...)
DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE TITOLO INFRASTRUTTURE TELECOMUNICAZIONI DALLA PERCEZIONE VISIVA DELL'OPERA
Ai fini del computo del termine per la proposizione del ricorso, la piena conoscenza dei provvedimenti riguardanti attivita' poste in essere da soggetti terzi non si identifica con la conoscenza integrale del provvedimento e degli atti endoprocedimentali, essendo sufficiente la percezione dell'esistenza dello stesso e degli aspetti che ne rendono evidente la lesivita' della propria sfera giuridica (...)
FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO PER L'INSTALLAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI COMUNICAZIONI ELETTRONICHE (44.10)
In materia di infrastrutture per le comunicazioni elettroniche, il silenzio assenso ex art. 44, comma 10, del D.Lgs. n. 259/2003 si forma per il mero decorso del termine perentorio di sessanta giorni dalla presentazione dell'istanza, qualora non sia stato comunicato un atto di diniego o un dissenso congruamente motivato dall'Amministrazione preposta alla tutela del vincolo. Tale meccanismo di semp (...)
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ILLEGITTIMITÀ DEI LIMITI DISTANZIALI COMUNALI PER L'INSTALLAZIONE DI STAZIONI RADIO BASE 5G
È illegittima la determinazione negativa dell'autorizzazione unica per la realizzazione di una stazione radio base qualora l'amministrazione si limiti a recepire pareri paesaggistici privi di un effettivo bilanciamento con l'interesse pubblico alla copertura tecnologica nazionale. Il potere regolamentare dei Comuni non può spingersi fino a stabilire distanze minime di rispetto dai siti sensibili c (...)
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DEROGA AI PIANI ANTENNE COMUNALI PER LE INFRASTRUTTURE 5G FINANZIATE DAL PNRR
In materia di installazione di impianti di telefonia mobile legati al PNRR, la normativa speciale prevale sulla potestà regolamentare dei Comuni; pertanto, l'autorizzazione rilasciata in deroga al Piano Antenne comunale è legittima se l'impianto ricade nei pixel previsti dal bando nazionale, senza che l'amministrazione debba motivare l'impossibilità di localizzare l'opera in aree preferenziali. (...)
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ILLEGITTIMA LA RICHIESTA DI POLIZZE ASSICURATIVE PREVENTIVE PER LA POSA DI RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA (54.1)
In materia di installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica, è illegittimo il diniego di autorizzazione motivato dalla mancata prestazione di una polizza assicurativa o fideiussoria a garanzia del ripristino stradale, in quanto tale richiesta integra un onere economico ulteriore vietato dall'articolo 54 del D.Lgs. n. 259/2003, il quale esclude l'imposizione di prestazioni, tasse o c (...)
PIANIFICAZIONE LOCALE DEROGATA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI TELEFONIA MOBILE PNRR
La normativa speciale dettata per l'attuazione del Piano Italia 5G e finanziata dal PNRR abilita i gestori a installare le stazioni radio base anche in zone non previste dai piani comunali delle antenne, derogando espressamente sia alla pianificazione di settore che agli strumenti urbanistici generali degli enti locali. Qualora la localizzazione dell'impianto corrisponda alla mappatura dei pixel i (...)
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NORMATIVA PNRR PREVALENTE SUI VINCOLI URBANISTICI LOCALI PER IMPIANTI 5G
In materia di infrastrutture per le telecomunicazioni 5G finanziate nell'ambito del PNRR, la normativa speciale di cui al D.L. n. 60/2024 introduce un regime di deroga ai regolamenti comunali e ai piani urbanistici. Il Comune non può annullare d'ufficio l'autorizzazione basandosi su classificazioni di rischio geologico astratte o su generiche esigenze di tutela della salute pubblica, in quanto la (...)
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INAPPLICABILITÀ DELLA VERIFICA ARCHEOLOGICA PREVENTIVA ALLE INFRASTRUTTURE DI TELEFONIA PRIVATE (41.4)
È illegittimo il parere della Soprintendenza che impone, per l'installazione di un'infrastruttura di comunicazione elettronica da parte di un operatore privato, l'assistenza archeologica continuativa in fase di scavo richiamando la disciplina del Codice dei Contratti Pubblici, in quanto tale normativa si riferisce esclusivamente alla realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico. (...)
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PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER IL SILENZIO ASSENSO NELL'INSTALLAZIONE DI INFRASTRUTTURE STRATEGICHE DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA (44.10)
In tema di installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica, il decorso del termine di sessanta giorni dalla presentazione dell'istanza completa, in assenza di provvedimenti di diniego o pareri negativi di autorità preposte a interessi sensibili, determina la formazione del silenzio-assenso. I provvedimenti di diniego intervenuti tardivamente sono affetti da inefficacia ex lege. È ille (...)
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PREVALENZA DELLA NORMATIVA SPECIALE PNRR SUI VINCOLI URBANISTICI LOCALI PER IMPIANTI 5G (4.7-BIS)
In materia di infrastrutture per le telecomunicazioni finanziate dal PNRR, la disposizione di cui all'art. 4, comma 7-bis del D.L. n. 60/2024 costituisce norma speciale che deroga a ogni strumento urbanistico locale. L'ente territoriale non può opporre vincoli di tutela dei contesti figurativi o limiti di distanza stabiliti dai piani urbanistici (P.A.T. o P.I.) per negare l'autorizzazione a una st (...)
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PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER INTEGRAZIONI ISTRUTTORIE E FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO NELLE TELECOMUNICAZIONI (49.2)
Il termine di dieci giorni a disposizione del responsabile del procedimento per richiedere integrazioni istruttorie nelle procedure di autorizzazione per reti di comunicazione elettronica deve considerarsi tassativo; pertanto, una richiesta tardiva, o avente ad oggetto documenti non esigibili per legge (quale una polizza fideiussoria non prevista dal Codice di settore), non produce effetti interru (...)
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PREVALENZA DELLA COPERTURA 5G PNRR SULLA PIANIFICAZIONE LOCALE E LIMITI ALL'ARCHEOLOGIA PREVENTIVA (41.4)
Gli interventi infrastrutturali per la rete 5G finanziati dal PNRR costituiscono obiettivi strategici nazionali che giustificano il rilascio dei titoli abilitativi anche in assenza di pianificazione comunale di settore o di inserimento nei programmi annuali degli operatori. Tali interventi, sebbene assimilati urbanisticamente a opere di urbanizzazione, non sono soggetti alle regole del D.Lgs. 36/2 (...)
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DIVIETO ONERI AGGIUNTIVI PER ATTRAVERSAMENTO BENI CON RETI TELECOMUNICAZIONI
Le Pubbliche Amministrazioni e gli enti pubblici economici non possono imporre agli operatori di comunicazione elettronica oneri o canoni che non siano stabiliti espressamente dalla legge, risultando illegittima la pretesa di contributi consortili per l'attraversamento di beni immobili con cavi e apparecchiature, in forza del regime di esenzione previsto dall'art. 93 del D.Lgs. 259/2003 a tutela d (...)
PERFEZIONAMENTO DEL SILENZIO ASSENSO PER INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONE E ILLEGITTIMITÀ DELLA SOSPENSIONE DEI LAVORI (44.10)
Il termine di sessanta giorni previsto dall'art. 44, comma 10 del D.Lgs. 259/2003 per la formazione del silenzio assenso sulle istanze di installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica ha natura perentoria e non è interrotto dalla mera richiesta di pareri ad altre autorità. Una volta formatosi il titolo tacito, l'Amministrazione perde il potere di sospendere i lavori basandosi sulla (...)
LEGITTIMITÀ DEI LIMITI COMUNALI ALLA LOCALIZZAZIONE DI STAZIONI RADIO BASE
In tema di installazione di stazioni radio base, il bando nazionale per la diffusione della tecnologia 5G non esenta l'operatore dal rispetto dei regolamenti comunali che individuano aree preferenziali di localizzazione. Qualora l'operatore intenda installare l'impianto in un sito diverso da quelli pianificati, deve dimostrare con adeguate relazioni tecniche che i siti alternativi non consentono i (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente che sia venuto meno l'interesse alla decisione della controversia, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL SILENZIO ASSENSO AL TERMINE GIUDIZIALE DI RIESERCIZIO DEL POTERE AMMINISTRATIVO
In sede di ottemperanza o di riesame dopo l'annullamento giurisdizionale, il mancato rispetto del termine imposto dal giudice per la rideterminazione non comporta il perfezionamento del silenzio-assenso sull'istanza del privato. Le infrastrutture di telefonia mobile, pur essendo opere di pubblica utilità, devono rispettare la pianificazione urbanistica essenziale relativa agli standard minimi inde (...)
ILLEGITTIMI I DIVIETI GENERALIZZATI ALL'INSTALLAZIONE DI STAZIONI RADIO BASE
Le stazioni radio base sono assimilate ex lege alle opere di urbanizzazione primaria e sono compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica, rendendo illegittime le norme locali che ne vietano l'installazione in intere zone o che impongono divieti generalizzati. Il parere paesaggistico negativo non può fondarsi sulla sola visibilità dell'impianto (opzione zero), ma deve indicare specifiche misu (...)
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LEGITTIMA L'AUTOTUTELA SE IL SILENZIO ASSENSO SI FONDA SU DICHIARAZIONI MENDACI
È legittimo l'annullamento d'ufficio del titolo abilitativo formatosi per silenzio assenso qualora l'operatore economico abbia reso dichiarazioni non veritiere sulla disponibilità dell'area di installazione. L'occupazione di parti comuni condominiali senza il preventivo consenso unanime dell'assemblea configura una carenza di legittimazione soggettiva dell'istante che, se taciuta, abilita l'Ammini (...)
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