Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: silenzio inadempimento

ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO SU CONCESSIONI DEMANIALI PER MANCATA APPROVAZIONE PAD (2)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

«[..] in base al consolidato orientamento della giurisprudenza la mancata approvazione del PCC (piano comunale delle coste) [assimilabile, nella Regione Campania, al PAD richiesto dal PUAD] non preclude di per sé il rilascio delle concessioni e la sua assenza non può, pertanto, giustificare la sospensione generalizzata delle procedure, potendo l’individuazione dei l (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO-INADEMPIMENTO DELLA STAZIONE APPALTANTE SULL'ISTANZA DI REVISIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI (2)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

È illegittimo il silenzio serbato dalla stazione appaltante sull'istanza di revisione e adeguamento dei prezzi presentata dall'operatore economico, non potendosi configurare in tale ipotesi un silenzio-rigetto, stante il carattere tassativo delle fattispecie di silenzio significativo previste dal legislatore. La Pubblica Amministrazione ha il dovere di concl (...)

PERDITA DEL REQUISTO PREMIALE IN FASE ESECUTIVA: IL POTERE DI AUTOTUTELA DELL'ENTE CONSERVA NATURA DISCREZIONALE (122)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L'azione contro il silenzio-inadempimento è inammissibile qualora sia diretta a sollecitare l'esercizio dei poteri di autotutela della Pubblica Amministrazione, mancando un obbligo giuridico di provvedere su istanze di riesame che non rientrino nei casi eccezionali di autotutela doverosa previsti dalla legge.“L’esercizio d (...)

OBBLIGO PER LA STAZIONE APPALTANTE DI PRONUNCIARSI SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI DELL'APPALTATORE IN REGIME DI PROROGA TECNICA (115)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

È illegittimo il silenzio serbato dalla Stazione Appaltante sull'istanza di revisione dei prezzi formulata dall'operatore economico nel corso di un rapporto contrattuale proseguito in regime di proroga tecnica. La sussistenza di clausole revisionali obbligatorie per legge o previste dal Capitolato Speciale d'Appalto impone all'Amministrazione l'a (...)

FINANZA DI PROGETTO: LA PROTRATTA E ARTICOLATA INTERLOCUZIONE TRA LE PARTI IMPONE ALL'AMMINISTRAZIONE L'OBBLIGO DI PRONUNCIARSI IN MANIERA ESPRESSA SULLA PROPOSTA (193)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di partenariato pubblico-privato, sussiste l'obbligo per l'Amministrazione di provvedere con un provvedimento espresso sulla proposta di finanza di progetto ex art. 193 D.Lgs. 36/2023 qualora il procedimento sia giunto a uno stadio tale da ingenerare un legittimo affidamento nel privato, a causa di una fitta interlocuzione e della richiesta di adegua (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO SU ISTANZA DI AUTOTUTELA

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

Per la giurisprudenza, infatti, in caso di presentazione di istanza di autotutela, l'Amministrazione non ha l'obbligo di pronunciarsi in maniera esplicita in quanto la relativa determinazione costituisce una manifestazione tipica della discrezionalità amministrativa, di cui è titolare in via esclusiva l'amministrazione per la tutela dell'interesse pubblico; non è quindi configur (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L’ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI DI CUI AL "DECRETO AIUTI"

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

Il ricorso avverso il silenzio-inadempimento della Stazione Appaltante in ordine all'istanza di adeguamento dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022 è inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo, spettando la cognizione al Giudice Ordinario."Con specifico riferimento alla questione oggetto del p (...)

NON SUSSISTE IN CAPO ALL'ENTE UN OBBLIGO DI PROVVEDERE SU UN’ISTANZA DI RIESAME, NEANCHE IN CASO DI ASSERITA PERDITA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE DA PARTE DELL'AGGIUDICATARIO (122)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, l’istanza del privato volta a sollecitare l’esercizio del potere di autotutela o di risoluzione contrattuale per perdita di requisiti in capo all&#39;aggiudicatario è giuridicamente inidonea a produrre un obbligo di procedere e di provvedere, con conseguente inammissibilità dell&#39;azione avverso il silenzio-inadempimento.<p st (...)