Giurisprudenza e Prassi

PERDITA DEL REQUISTO PREMIALE IN FASE ESECUTIVA: IL POTERE DI AUTOTUTELA DELL'ENTE CONSERVA NATURA DISCREZIONALE (122)

TAR CAMPANIA NA SENTENZA 2026

L'azione contro il silenzio-inadempimento è inammissibile qualora sia diretta a sollecitare l'esercizio dei poteri di autotutela della Pubblica Amministrazione, mancando un obbligo giuridico di provvedere su istanze di riesame che non rientrino nei casi eccezionali di autotutela doverosa previsti dalla legge.

“L’esercizio del potere di autotutela, anche nella materia dei contratti pubblici, conserva la natura di potere discrezionale a fronte del quale non è configurabile un obbligo a provvedere in capo all’amministrazione. Questo principio è espresso, in particolare, all’art. 122, comma 1, del codice dei contratti pubblici che disciplina le ipotesi in cui si verificano sopravvenienze nel corso dell’esecuzione del contratto di appalto e che scolpisce come facoltativo il potere dell’amministrazione di procedere alla risoluzione del contratto di appalto”.

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