Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: piena conoscenza

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITA' DEGLI ATTI SULLA PIATTAFORMA DIGITALE (120.2)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici gestiti mediante piattaforme telematiche, il termine decadenziale di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dalla data in cui gli atti sono resi disponibili sulla piattaforma digitale di approvvigionamento, non rilevando la successiva comunicazione individuale via PEC qualora l'operatore economico abbia già acquisito o sia stato messo in condizione (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA PIENA CONOSCENZA DELL'AGGIUDICAZIONE NONOSTANTE L'OMESSA COMUNICAZIONE (90.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini della decorrenza del termine di impugnazione dell'aggiudicazione, l'omessa comunicazione formale ex art. 90 del D.Lgs. 36/2023 non rileva qualora il concorrente, ancorché illegittimamente pretermesso in quanto non ancora definitivamente escluso, abbia acquisito aliunde la piena conoscenza del provvedimento lesivo, restando onere del medesimo attivarsi tempestivamente per l'impugnazione o p (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA PERCEZIONE DELLA LESIVITÀ DELL'ATTO AMMINISTRATIVO

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini della decorrenza del termine per l'impugnazione di un provvedimento amministrativo, la piena conoscenza deve essere intesa come percezione dell'esistenza dell'atto e degli elementi che ne rendono evidente la lesività, senza che sia necessaria la conoscenza integrale o la consegna del testo completo del provvedimento. Nei procedimenti di concessione della cittadinanza, qualora il diniego si (...)

PIENA CONOSCENZA DEGLI ATTI DI GARA E DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE (41.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine decadenziale per l'impugnazione degli atti di gara decorre dal momento della piena conoscenza, la quale deve intendersi verificata qualora l'operatore economico partecipi al procedimento di formazione dell'atto, presenti osservazioni critiche sul suo contenuto o riceva copia degli atti via PEC, rendendo superflua la successiva pubblicazione formale o notifica ai fini della percezione de (...)

DOVEROSO IL RINVIO PER MOTIVI AGGIUNTI E IRRILEVANZA CONOSCENZA DEL DIFENSORE (105.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di processo amministrativo, sussiste l'obbligo per il giudice di disporre il rinvio dell'udienza di discussione qualora l'amministrazione abbia effettuato produzioni documentali che rendano necessaria la proposizione di motivi aggiunti, trattandosi di fattispecie che incide direttamente sul diritto di difesa. Inoltre, la conoscenza di un provvedimento amministrativo da parte del difensore (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE TITOLO INFRASTRUTTURE TELECOMUNICAZIONI DALLA PERCEZIONE VISIVA DELL'OPERA

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini del computo del termine per la proposizione del ricorso, la piena conoscenza dei provvedimenti riguardanti attivita' poste in essere da soggetti terzi non si identifica con la conoscenza integrale del provvedimento e degli atti endoprocedimentali, essendo sufficiente la percezione dell'esistenza dello stesso e degli aspetti che ne rendono evidente la lesivita' della propria sfera giuridica (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE TITOLO SILENZIOSO PER STAZIONI RADIO BASE DALLA VISIBILITÀ DEL CANTIERE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il termine per l'impugnazione di un titolo edilizio formatosi per silenzio assenso decorre dal momento in cui il terzo ha piena conoscenza dell'intervento, intesa come consapevolezza dell'esistenza del titolo e della sua potenziale lesività; tale condizione si realizza con l'esposizione del cartello di cantiere e l'inizio dei lavori, gravando sul vicino l'onere di esercitare prontamente l'accesso (...)

ESTENSIONE AUTOMATICA DEL RITO SPECIALE APPALTI IN CASO DI CUMULO DI DOMANDE CONNESSE (32.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La pendenza di un giudizio retto inizialmente dal rito ordinario non osta all'applicazione dei termini dimezzati di cui all'art. 119 c.p.a. qualora sopravvengano domande cumulative attinenti a procedure di affidamento di lavori, servizi o forniture; in tale ipotesi, l'estensione del rito speciale a tutte le domande connesse avviene ipso iure, rendendo tardivo l'appello notificato oltre il termine (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA PERCEZIONE DELLA LESIVITÀ DELL'OPERA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di impugnazione di atti autorizzativi, la percezione degli effetti lesivi di un'opera rilevata durante un sopralluogo tecnico determina la decorrenza del termine per ricorrere, senza che l'omessa istanza di accesso agli atti o la mancata conoscenza dei dettagli progettuali possano differire il dies a quo, in virtù dei principi di auto-responsabilità e certezza delle situazioni giuridich (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA PIENA CONOSCENZA DELLA LESIVITÀ DEL PRODOTTO AGGIUDICATO (120.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la prova della piena conoscenza della lesività di un provvedimento di aggiudicazione, idonea a far decorrere il termine decadenziale per l'impugnazione, può essere desunta dalla presentazione di un'istanza di autotutela che contenga censure puntuali e specifiche, basate sulla conoscenza del nome commerciale del prodotto e delle sue caratteristiche tecniche note sul (...)

IL TERMINE PER IMPUGNARE DECORRE DALLA PERCEZIONE DELLA LESIVITÀ DEL PROVVEDIMENTO

TAR TOSCANA - Sentenza

In materia di concorsi pubblici, il termine per l'impugnazione della graduatoria decorre dal momento in cui il candidato ha piena consapevolezza della propria posizione e del contenuto essenziale dei provvedimenti di assegnazione delle sedi. L'istanza di accesso agli atti non ha effetti sospensivi sul termine decadenziale, gravando sull'interessato l'onere di impugnare tempestivamente gli atti con (...)

LA CONOSCENZA DEL VIZIO DI ANOMALIA FISSA IL DIES A QUO PER IL RICORSO (50.1)

TAR SICILIA - Sentenza

La piena conoscenza della lesività di una graduatoria, ai fini del decorso del termine decadenziale per l'impugnazione, emerge qualora il ricorrente abbia già contestato in sede stragiudiziale o di autotutela gli specifici profili di anomalia dell'offerta dell'aggiudicataria; ne consegue che l'istanza di accesso agli atti non è idonea a sospendere il dies a quo quando la conoscenza del vizio è già (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE GRADUATORIA DALLA PERCEZIONE DELLA LESIVITA' ESSENZIALE

TAR PUGLIA - Sentenza

La piena conoscenza del provvedimento impugnabile nel processo amministrativo deve intendersi come percezione dell’esistenza dell’atto, del suo contenuto dispositivo essenziale e degli aspetti che ne evidenziano la lesività, indipendentemente dalla conoscenza integrale di tutti i documenti del procedimento. L'istanza di accesso agli atti non interrompe né sospende il termine perentorio di impugnaz (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE E PIENA CONOSCENZA ATTI DI GARA (29.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dalla piena conoscenza degli atti di gara acquisita dal concorrente a seguito di istanza di accesso, qualora da tali documenti siano già chiaramente evincibili i vizi di legittimità poi dedotti in sede giurisdizionale, prevalendo la conoscenza effettiva sulle formalità pubblicitarie. (...)

TERMINE DECADENZIALE DECORRE DALLA CONOSCENZA DELLE MOTIVAZIONI DEL PROVVEDIMENTO LESIVO (209.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

In tema di termini per il ricorso amministrativo, il principio di effettività della tutela impone che il dies a quo per l'impugnazione non decorra prima che il destinatario abbia avuto conoscenza delle motivazioni del provvedimento; è illegittimo il diniego di riammissione in servizio del personale guarito fondato su una generica perdita di professionalità legata al solo decorso del tempo, senza u (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE DALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCESSO (209.1)

TAR BASILICATA - Ordinanza

Nel regime del D.Lgs. 36/2023, il termine di trenta giorni per impugnare l'aggiudicazione (ex art. 120, comma 2, c.p.a., come modificato dall'art. 209 del Codice) decorre dalla data in cui il concorrente acquisisce piena conoscenza del provvedimento lesivo. Tale conoscenza si perfeziona con la presentazione della domanda di accesso ai documenti di gara, che segna il dies a quo per il decorso del t (...)

LA PIENA CONOSCENZA DECORRE DALL'AFFISSIONE DEL CARTELLO DI CANTIERE

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di opere pubbliche, ai fini della decorrenza del termine decadenziale per l'impugnazione degli atti autorizzativi e progettuali, la 'piena conoscenza' coincide con la percezione della lesività dell'intervento. Tale condizione è soddisfatta dall'affissione in loco di un cartello informativo contenente gli estremi dei provvedimenti e dall'avvio materiale dei lavori, circostanze che rendon (...)

DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI IN PIATTAFORMA (29.1)

TAR BASILICATA - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso notificato oltre il termine di trenta giorni dalla pubblicazione del provvedimento di esclusione o di aggiudicazione sulla piattaforma informatica o sull'albo pretorio dell'amministrazione, qualora il concorrente non assolva all'onere di provare l'effettiva impossibilità di consultazione dei suddetti portali informatici, i quali assolvono alla funzione di pu (...)

PERMANENZA DELL'INTERESSE E TEMPESTIVITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti, la persistenza dell'interesse al ricorso avverso l'esclusione postula l'impugnazione dell'aggiudicazione intervenuta nelle more; l'eccezione di tardività dell'impugnazione del provvedimento finale, sollevata dall'amministrazione, deve essere verificata con rigore in ordine alla certezza della comunicazione o della piena conoscenza dell'atto da part (...)

L'ISTANZA DI AUTOTUTELA NON SOSPENDE IL TERMINE DIMIDIATO PER L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (90.1)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione degli atti di gara, ridotto a quindici giorni nel rito speciale ex art. 120 c.p.a., decorre dalla ricezione della comunicazione di aggiudicazione corredata dai relativi verbali; la pendenza di un'istanza di autotutela o l'interlocuzione stragiudiziale con l'amministrazione non sospendono né interrompono la perentorietà del termine decadenziale a presi (...)

IRRICEVIBILE IL RICORSO SE LA LESIVITÀ È NOTA ANTE ACCESSO (11.1)

TAR MARCHE - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso notificato oltre il termine di trenta giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione qualora l'operatore economico fosse già a conoscenza degli elementi lesivi dell'offerta altrui tramite riscontri a quesiti formulati in gara, non assumendo rilievo a tal fine il successivo espletamento dell'accesso agli atti. (...)

DECORRENZA DEI TERMINI DALLA PIENA CONOSCENZA DELLA LESIVITÀ DELL'ATTO ESPROPRIATIVO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di espropriazione, la comunicazione dell'avvio del procedimento che faccia esplicito riferimento alla dichiarazione di pubblica utilità e all'approvazione del progetto è idonea a determinare la piena conoscenza dell'atto lesivo. Tale condizione fa decorrere il termine decadenziale per l'impugnazione, essendo sufficiente che il soggetto interessato percepisca l'attualità e la concretezza (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITÀ ATTI SU PIATTAFORMA DIGITALE (209.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione del provvedimento di aggiudicazione decorre dalla ricezione della comunicazione o dal momento in cui i relativi atti (verbali e offerte) siano messi effettivamente a disposizione dei concorrenti attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale utilizzata dalla stazione appaltante, senza che comunicazioni successive meramente ripetitive possano (...)