Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: danno curriculare
DANNO CURRICULARE - ADEGUATA COMPROVA PER OTTENERE IL RISARCIMENTO.
La domanda risarcitoria avente ad oggetto il c.d. danno curriculare non può trovare accoglimento, in quanto l’impresa non ha provato né che l’effettuazione della restante parte delle opere le avrebbe consentito un incremento della classifica SOA, né l’eventuale pregiudizio economico derivante da tale mancato incremento, né infine l’inferiore radicamento nel mercato che, a suo dire, sarebbe deri (...)
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RISARCIMENTO DANNI DA MANCATA AGGIUDICAZIONE: IN CASO DI ERRATA QUANTIFICAZIONE, OPERA L'ART. 34, COMMA 4, DEL D.LGS. 104/2010 (34.4)
In ossequio ai principi affermati dalla giurisprudenza comunitaria (Corte di giustizia, Sez. III, 30 settembre 2010, C-314/09, “Stadt Graz”), “in materia di risarcimento da (mancato) affidamento di gare pubbliche di appalto e concessioni, non è necessario provare la colpa dell’amministrazione aggiudicatrice, poiché il rimedio risarcitorio risponde al principio di ef (...)
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GRAVI CARENZE PROGETTUALI DELLA STAZIONE APPALTANTE: RISOLUZIONE CONTRATTUALE DELL'APPALTO "A CORPO" E DANNO CURRICULARE ALL'IMPRESA (107)
"Nel conferire l’appalto a corpo e non a misura la stazione appaltante ha il preciso obbligo di indicare quale progetto da realizzare, un progetto che sia completo in tutte le sue parti in relazione alla possibilità di eseguire i lavori commessi in appalto. [...] Pertanto, quando [la Stazione Appaltante] ha rifiutato di accedere alle riserve proposte in consegu (...)
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