Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: concessione demaniale
IL RAPPORTO FIDUCIARIO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI IMPONE OBBLIGHI DICHIARATIVI PIU' RIGOROSI DEGLI APPALTI
La natura di privilegio della concessione demaniale marittima giustifica una valutazione dei requisiti di moralità dell'aspirante più rigorosa rispetto a quella prevista per i contratti di appalto. Ne consegue che l'Amministrazione può legittimamente disporre la decadenza del rapporto concessorio qualora emergano precedenti penali non dichiarati, in quanto l'omissione informativa lede il rapporto (...)
LEGITTIMA LA LIMITAZIONE DELL'AREA DEMANIALE AI SOLI ADDETTI DIRETTI ALL'ATTIVITÀ PRODUTTIVA
In sede di procedura comparativa per il rilascio di concessioni demaniali marittime a scopo di acquacoltura, è legittima l'esclusione dal computo degli addetti (utilizzato per determinare l'estensione dell'area) del personale con mansioni impiegatizie o con contratti a tempo determinato. La natura funzionale del provvedimento concessorio giustifica il rilievo preminente della forza lavoro specific (...)
IL DIVIETO DI DISCOTECA NELLA CONCESSIONE VINCOLA L'OGGETTO DEL RAPPORTO E LA LICENZA TULPS
L’esclusione della categoria ATECO 93.29.10 non si esaurisce in un mero requisito soggettivo di partecipazione, ma deve intendersi diretta ad impedire che l’attività in concessione assuma, in concreto, le caratteristiche della discoteca. L’esito sarebbe fortemente distorsivo della concorrenza tra operatori economici, poiché il titolo si aggiudicherebbe sulla base di una qualificazione soggettiva f (...)
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INFONDATA LA DOMANDA RISARCITORIA SE MANCA L'OBBLIGO DELL'AMMINISTRAZIONE DI PROVVEDERE IN AUTOTUTELA
Il rigetto delle domande di accertamento dell'illegittimità del silenzio e del diniego di accesso agli atti preclude il riconoscimento del risarcimento del danno, venendo meno l'accertamento dell'illiceità della condotta omissiva o provvedimentale dell'amministrazione resistente. (...)
LA MANCATA PRESENTAZIONE DI UN DOCUMENTO CON UNA SPECIFICA DENOMINAZIONE NON COMPORTA L'ESCLUSIONE DELL'OPERATORE, SE LA DOCUMENTAZIONE ALTERNATIVA PRODOTTA CONTIENE LE STESSE INFORMAZIONI (1)
"[...] in forza del “principio di risultato”, la mancata allegazione di un documento recante la formale denominazione di “computo metrico estimativo” non può comportare di per sé l’esclusione del concorrente dalla selezione, se la documentazione allegata all’offerta contenga comunque elementi sufficientemente precisi da consentire alla commissione di gara di co (...)
INAMMISSIBILE IL RINNOVO TACITO DELLA CONCESSIONE DI BENI PUBBLICI SENZA ATTO SCRITTO
In materia di concessioni di beni pubblici, il rinnovo del rapporto non può mai avvenire in forma tacita o attraverso comportamenti concludenti, essendo prescritta la forma scritta ad substantiam per ogni manifestazione di volontà negoziale della Pubblica Amministrazione; il versamento di canoni successivamente alla scadenza del titolo non integra un rinnovo, bensì il mero incameramento di somme d (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA INCONGRUA PRIVA DI INVESTIMENTI VOLTI ALL'INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ PORTUALE (18.8)
In sede di gara per il rilascio di concessioni portuali, la stazione appaltante gode di ampia discrezionalità nel valutare la serietà del piano operativo presentato. È legittimo escludere un operatore che proponga investimenti irrisori e un utilizzo meramente conservativo del bene demaniale, poiché tale condotta viola l'obbligo di presentare programmi volti all'incremento dei traffici e della prod (...)
LEGITTIMO IL DIVIETO DI SUBINGRESSO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME
È legittima la clausola del bando di gara che vieta il subingresso nella concessione demaniale marittima, in quanto il Codice della Navigazione riconosce all'autorità concedente il potere di limitare la trasferibilità del titolo per impedire che soggetti terzi, non partecipanti alla gara, acquisiscano posizioni di vantaggio eludendo il confronto competitivo. (...)
LEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA CONCESSORIA PER MANCATA RIMOZIONE DI ABUSI EDILIZI
In tema di concessione di beni pubblici, la regolarità edilizia degli interventi realizzati dal concessionario costituisce presupposto indefettibile per l'ottenimento di proroghe o rinnovi del rapporto. La presenza di opere abusive non autorizzate, anche se funzionali al servizio, legittima il diniego di prolungamento della durata contrattuale e l'ordine di rilascio del bene. (...)
ILLEGITTIMA L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ESPERIENZIALE BASATA SOLO SULLA COMPETENZA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE
È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione di una concessione demaniale qualora l'amministrazione attribuisca il medesimo punteggio tecnico per l'esperienza professionale a un operatore con attività pluridecennale e a un operatore di nuova costituzione, motivando tale scelta sulla base della sola esperienza individuale del legale rappresentante di quest'ultimo; il requisito esperienziale dev (...)
PERENTORIETA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE E DIVIETO DI MODIFICA ELUSIVA DEL RAGGRUPPAMENTO (48.19)
La presentazione dell'offerta oltre l'orario perentorio fissato dal bando costituisce causa di esclusione inderogabile, restando l'adempimento a rischio e pericolo del concorrente. È illegittima la modifica soggettiva di un raggruppamento temporaneo di imprese, anche in corso di gara, qualora tale operazione sia strumentale a evitare l'esclusione derivante dalla carenza originaria di requisiti di (...)
INAMMISSIBILITÀ ISTANZA CONCESSIONE DEMANIALE PRIVA DI ELABORATI TECNICI OBBLIGATORI
È legittimo il provvedimento di rigetto di un'istanza di concessione demaniale marittima priva della documentazione tecnica prescritta dall'art. 6 del Regolamento per l'Esecuzione del Codice della Navigazione. Il principio di autoresponsabilità dei concorrenti impone loro di sopportare le conseguenze di carenze documentali gravi, che non possono essere sanate mediante integrazione postuma né giust (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'OFFERTA PER OCCUPAZIONE DI AREE DESTINATE ALLA LIBERA FRUIZIONE (30.1)
È legittimo l'annullamento dell'aggiudicazione e dell'ammissione alla gara qualora l'offerta tecnica preveda l'installazione di arredi e strutture su tratti di arenile che il bando impone di mantenere liberi da ogni occupazione. La proposta di strutture non conformi al requisito di pronta amovibilità o il loro posizionamento preordinato comprime l'interesse della collettività all'uso senza vincoli (...)
ILLEGITTIMO IL RINNOVO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE SENZA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PREVENTIVA
In sede di rinnovo di una concessione demaniale lacuale, la carenza di autorizzazione paesaggistica per le strutture funzionali all'ormeggio configura un impedimento assoluto che rende il diniego dell'amministrazione un atto dovuto e vincolato. In tale contesto, i vizi di partecipazione procedurale sono superabili ex art. 21-octies, comma 2, della Legge 241/1990, e i divieti regolamentari sopravve (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DALLA CONCESSIONE DEMANIALE PER CONDANNA PENALE NONOSTANTE L'ESTINZIONE (80.3)
In materia di concessioni di beni pubblici (contratti attivi), la Stazione Appaltante può legittimamente escludere un operatore economico che abbia riportato condanne penali per reati incidenti sulla moralità professionale, anche qualora sia intervenuta l'estinzione del reato, qualora la lex specialis non preveda deroghe. Tali procedure, essendo estranee al perimetro oggettivo del D.Lgs. n. 50/201 (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE MANIFESTATA DALLA PARTE RICORRENTE
In tema di processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, con nota depositata agli atti di causa, di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi delle vigenti disposizioni del codice del processo amministrativo. (...)
OFFERTA TECNICA NULLA SENZA INDICAZIONE DEI TITOLI DI DISPONIBILITÀ DEI MEZZI (101.1)
In una procedura di gara per l'affidamento di una concessione, la mancata indicazione nell'offerta tecnica dei titoli di disponibilità dei mezzi d'opera (come bettoline o pozzi), se prescritta a pena di esclusione o come elemento essenziale della relazione tecnica, determina l'annullamento dell'aggiudicazione. Tale difetto non è suscettibile di soccorso istruttorio, poiché quest'ultimo non può ess (...)
LEGITTIMA LA GARA PER SPAZI PUBBLICITARI SENZA UBICAZIONE PREVENTIVA DEI SINGOLI IMPIANTI
È legittima la procedura ad evidenza pubblica per l'assegnazione di superfici pubblicitarie che preveda l'individuazione di macro-lotti senza la preventiva indicazione dei siti esatti di installazione, in quanto la gara mira ad attribuire il godimento del bene pubblico in regime concorrenziale, mentre l'autorizzazione specifica dei singoli manufatti costituisce un'attività tipicamente successiva e (...)
LEGITTIMA L'ACQUISIZIONE GRATUITA AL DEMANIO DELLE OPERE FUNZIONALI AL PORTO AL TERMINE DELLA CONCESSIONE
In materia di concessioni demaniali marittime, le clausole della lex specialis che prevedono l'acquisizione gratuita al demanio di tutte le opere costruite dal concessionario al termine del rapporto non contrastano con l'art. 49 del Codice della Navigazione, ma ne integrano il perimetro applicativo in un'ottica di tutela della continuità funzionale della struttura pubblica; pertanto, impianti e ma (...)
LEGITTIMA LA GARA PER CONCESSIONI PUBBLICITARIE SENZA PREVIA INDIVIDUAZIONE PUNTUALE DEGLI IMPIANTI (13.2)
È legittima la procedura di gara per l'assegnazione di superfici pubblicitarie suddivisa in macro-lotti che definisca l'oggetto della concessione in termini di 'possibilità di collocare impianti' entro limiti quantitativi e qualitativi prefissati, rinviando alla fase post-aggiudicazione l'individuazione puntuale dei siti tramite la presentazione di progetti esecutivi da parte del concessionario. (...)
QUALIFICAZIONE DELLA CONCESSIONE DI BENI DEMANIALI E LIMITI DI APPLICABILITÀ DEL CODICE APPALTI
Nelle procedure di affidamento di aeroporti minori destinati all'aviazione generale, il rapporto si configura come concessione di beni demaniali e non come appalto di servizi o concessione di servizi pubblici, rendendo inapplicabili le disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici salvo espresso richiamo nella lex specialis; pertanto, la stazione appaltante può legittimamente privilegiare il prin (...)
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INAPPLICABILITA' DELLO SVINCOLO PROGRESSIVO DELLA CAUZIONE ALLE CONCESSIONI DEMANIALI (113.3)
In materia di concessioni di beni pubblici, non trovano applicazione analogica le disposizioni del Codice degli Appalti (D.Lgs. 163/2006) relative allo svincolo progressivo della cauzione definitiva, in quanto tali rapporti non hanno ad oggetto l'acquisizione di prestazioni da parte dell'amministrazione, ma lo sfruttamento di un bene pubblico verso corrispettivo. (...)
INAPPLICABILE LA PREFERENZA PER L'USCENTE SE IL LOTTO VARIA SIGNIFICATIVAMENTE
Nelle procedure di affidamento di concessioni pascolive, la clausola di preferenza per il concessionario uscente presuppone l'identità oggettiva del bene messo a gara; una variazione dimensionale non marginale, pari a circa il 45% dell'estensione originaria, determina la novità dell'oggetto contrattuale, rendendo illegittima l'attribuzione della precedenza automatica per violazione dei principi di (...)
LEGITTIMA LA VERIFICA POSTUMA DELLA SOSTENIBILITA' DELL'OFFERTA NELLE CONCESSIONI DEMANIALI PORTUALI
In tema di concessioni demaniali marittime, il carattere facoltativo della commissione di valutazione consente all'amministrazione di attivare segmenti procedimentali istruttori finalizzati al controllo dell'attendibilità dell'offerta anche dopo la conclusione dei lavori della commissione stessa, senza che ciò comporti una violazione del principio di concentrazione delle attività amministrative o (...)
PREVALENZA DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO NELLE GARE PER CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (1.1)
Nelle procedure per concessioni demaniali marittime, l'offerta tecnica sottoscritta dalla sola mandataria del raggruppamento è legittima se non espressamente vietata dalla lex specialis e se comunque imputabile a tutti i componenti. L'iscrizione alla CCIAA deve essere interpretata favorendo la partecipazione, ritenendo sufficiente la compatibilità dell'attività svolta con l'oggetto del bando, in a (...)
LIBERALIZZAZIONE SERVIZI PORTUALI E DIRITTO DI ACCESSO ALLE AREE DEMANIALI
La liberalizzazione della raccolta dei rifiuti portuali impone all'Autorità Portuale di garantire l'accesso paritario alle infrastrutture indispensabili per il servizio. È illegittimo il diniego di rinnovo di una concessione demaniale fondato esclusivamente sul mutamento del regime gestionale (da monopolio a concorrenza) o sulla pendenza di nuovi strumenti pianificatori non ancora efficaci, dovend (...)
ILLEGITTIMA LA DEMOLIZIONE DI OPERE AUTORIZZATE SE L'AMMINISTRAZIONE NON COMPROVA L'ABUSO
È illegittimo il provvedimento di demolizione di manufatti accessori a una concessione demaniale quando la passerella lignea contestata risulti regolarmente dotata di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica. L'amministrazione non può disattendere i propri precedenti atti abilitativi senza una rigorosa dimostrazione tecnica dell'abuso, né può motivare la sanzione edilizia sulla base di (...)
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AMPIA DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA TRA ISTANZE DI CONCESSIONE DEMANIALE
Il giudizio di equivalenza tra istanze concorrenti per il rilascio di concessioni demaniali marittime rientra nell'ampia discrezionalità dell'Amministrazione, sindacabile solo per manifesta irragionevolezza; la regolarità della partecipazione alla licitazione privata è assicurata dalla corretta protocollazione informatica, prevalente sulla mancanza del timbro fisico sul plico. (...)
VIZI OCCULTI E RIDUZIONE DEL CANONE NELLA CONCESSIONE DEMANIALE
In sede di riesercizio del potere conseguente ad annullamento giurisprudenziale, l'amministrazione è vincolata al giudicato che escluda la riconducibilità dei danni a normale usura; la prova della consapevolezza dei vizi occulti da parte del concessionario deve basarsi su elementi di fatto certi e documentati relativi al momento della stipula, restando irrilevanti presunzioni basate su legami soci (...)
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PROVA RIGOROSA DEL PREGIUDIZIO CONCRETO PER LA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI
Ai fini della legittimazione ad agire, la nozione di vicinitas commerciale deve essere supportata dalla prova della sussistenza di un comune bacino d'utenza tra le imprese e di un danno effettivo, non bastando la mera affermazione di una possibile riduzione della quota di mercato. L'operatore che non partecipa alla fase di pubblicazione dell'istanza di concessione demaniale marittima ex art. 18 d. (...)
LEGITTIMA LA SCELTA DISCREZIONALE DI DESTINARE LA BANCHINA PORTUALE ALL'USO PUBBLICO GENERALE
In tema di concessioni demaniali portuali, il parere del Comitato di Gestione previsto dall'art. 8 della L. 84/1994 costituisce un atto consulivo endoprocedimentale obbligatorio ma non vincolante, che deve precedere la comunicazione del preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990 al fine di definire compiutamente la posizione preliminare dell'Amministrazione. La scelta di non concedere il bene (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DI RINUNCIA
Il deposito di una dichiarazione di rinuncia al ricorso, ritualmente notificata alla controparte ma priva della successiva accettazione di quest'ultima, impedisce l'estinzione del giudizio ma determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, rendendo superflua ogni ulteriore valutazione sul merito della pretesa azionata. (...)
ILLEGITTIMO L'AVVIO DELLA PROCEDURA CONCESSORIA IN CONTRASTO CON LE NORME DEL PIANO REGOLATORE PORTUALE
È illegittima la scelta della Stazione Appaltante di procedere alla pubblicazione di un'istanza di concessione demaniale marittima ai sensi del D.P.R. 509/1997 quando la stessa risulti priva degli interventi di sicurezza idraulica prescritti dalle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Portuale. Il repentino scostamento dalle scelte programmatorie e dai pareri tecnici precedentemente es (...)
MUTAMENTO COMPAGINE SOCIALE NON INCIDE SULL'IDENTITÀ DEL SOGGETTO PARTECIPANTE ALLA GARA
Nelle procedure per il rilascio di concessioni demaniali marittime, il mutamento della compagine sociale di una società di capitali non integra un'ipotesi di subingresso né di abusiva sostituzione soggettiva se la società mantiene la propria identità giuridica. La cessione di quote minoritarie, non idonea a determinare una trasformazione tecnica dell'ente o un mutamento del controllo societario, c (...)
ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI CONCESSIONE DEMANIALE SENZA PREVIO SOCCORSO ISTRUTTORIO SULLA VALUTAZIONE AMBIENTALE
In materia di concessioni demaniali marittime, il diniego dell'istanza motivato dalla carenza della Valutazione di Incidenza Ambientale (V.INC.A.) è illegittimo qualora l'Amministrazione non abbia preventivamente attivato il soccorso istruttorio o indetto una conferenza di servizi per acquisire il parere mancante. Il carattere preventivo e la natura sensibile degli interessi ambientali escludono l (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CANCELLAZIONE DELLA SOCIETÀ E MANCATA IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE
In sede di contenzioso su procedure comparative per concessioni demaniali, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile qualora la società ricorrente sia stata cancellata dal registro delle imprese, venendo meno la soggettività giuridica necessaria all'azione. Parimenti, sussiste improcedibilità qualora non venga tempestivamente impugnato il provvedimento di aggiudicazione definitiva in favore (...)
OBBLIGO DI PUBBLICITÀ PER LE CONCESSIONI DEMANIALI CON UTILITÀ ECONOMICA
In tema di concessioni di beni demaniali, qualora l'attribuzione del bene sia suscettibile di fornire un'utilità economica al beneficiario, l'Amministrazione è tenuta, in ossequio ai principi di trasparenza e imparzialità sanciti dalla legge sul procedimento amministrativo, a dare adeguata pubblicità alla domanda di concessione al fine di permettere la presentazione di eventuali istanze concorrent (...)
IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA OSTA AL RINNOVO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA PER CARENZA DI AFFIDABILITÀ
Ai fini del rinnovo di una concessione demaniale marittima, l'Amministrazione deve accertare la piena affidabilità morale dell'aspirante concessionario, applicando i principi generali in materia di evidenza pubblica e parità di trattamento; ne consegue che una rilevante e acclarata irregolarità contributiva costituisce legittimo motivo di diniego, non potendo il privato invocare la compensazione c (...)
OBBLIGATORIA LA VERIFICA DEI REQUISITI DI MORALITÀ ANCHE NELLE CONCESSIONI DI BENI DEMANIALI (94.1)
Il possesso dei requisiti morali previsti dagli artt. 94-98 del D.Lgs. n. 36/2023 costituisce un principio di carattere generale finalizzato alla tutela della par condicio e del buon andamento della Pubblica Amministrazione; pertanto, esso trova applicazione anche nei contratti esclusi, quali le concessioni di beni demaniali, restando inderogabile l'obbligo per l'ente concedente di verificare in c (...)
CARENZA DI LEGITTIMAZIONE PER MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA SELETTIVA
Nelle controversie aventi ad oggetto l'affidamento di beni pubblici mediante procedure selettive o di pubblicazione di istanze concorrenti, la legittimazione ad impugnare i provvedimenti finali è subordinata alla partecipazione alla procedura, non potendo il soggetto inerte vantare un interesse qualificato e differenziato alla caducazione degli atti. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL CONSEGUIMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE
Il ricorso avverso gli atti di una procedura selettiva è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del c.p.a., qualora nelle more del giudizio la stazione appaltante aggiudichi definitivamente il servizio o la concessione al ricorrente e questi dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione della causa. (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA REVOCA DISCREZIONALE DELLA SOSPENSIONE CANONI
È legittima la revoca in autotutela del provvedimento di sospensione del pagamento dei canoni demaniali qualora il concessionario non assolva all'onere contrattuale di documentare l'effettiva esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria previsti per la compensazione. Tale atto di revoca, costituendo esercizio di un potere discrezionale di valutazione dell'interesse pubblico, rientra nella g (...)
ILLEGITTIMA L'ARCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO CONCESSORIO SENZA PREVIO SOCCORSO ISTRUTTORIO E TERMINE PERENTORIO
È illegittimo il provvedimento di archiviazione di un'istanza di concessione demaniale marittima quando l'Amministrazione, pur avendo richiesto integrazioni documentali complesse, interrompe il procedimento senza attendere il riscontro del privato o assegnare un termine perentorio, violando i principi di leale cooperazione e buona fede di cui all'art. 1, comma 2-bis, della L. n. 241/1990. (...)
INAPPLICABILITA' DELLE PROCEDURE FORMALI DI EVIDENZA PUBBLICA ALLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME
In materia di concessioni del demanio marittimo, l'assenza di un obbligo per l’Amministrazione di indire una procedura ad evidenza pubblica tipica risiede nella circostanza che, ai sensi dell'art. 37 del Codice della Navigazione, la concorrenza tra aspiranti preesiste alla volontà dell'ente di contrattare; ne consegue che gli obblighi di trasparenza e imparzialità sono soddisfatti da un efficace m (...)
LIBERALIZZAZIONE SERVIZI PORTUALI E OBBLIGO DI CONCESSIONE DELLE INFRASTRUTTURE DI RACCOLTA (6.4)
In regime di liberalizzazione dei servizi portuali, l'Autorità di Sistema Portuale non può negare la concessione di un'area demaniale funzionale al servizio di raccolta rifiuti adducendo la perdita della veste di gestore unico o l'adozione futura di nuovi strumenti di pianificazione. La liberalizzazione impone di garantire l'accesso non discriminatorio alle infrastrutture portuali necessarie, rend (...)
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