Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Valore Stimato

IL VALORE STIMATO DELL'APPALTO INCLUDE IL QUINTO D'OBBLIGO PER LA QUALIFICAZIONE (14.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai fini della partecipazione a una gara d'appalto di lavori, l'operatore economico deve possedere una classifica SOA adeguata al valore complessivo del contratto, comprensivo dell'eventuale incremento del quinto d'obbligo previsto dalla lex specialis, in quanto tale importo concorre a definire la dimensione complessiva della prestazione affidata. (...)

LEGITTIMA L'INDICAZIONE DEL SOLO VALORE MASSIMO NELL'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È legittima la procedura di gara per la stipula di un accordo quadro monofornitore avente ad oggetto farmaci coperti da privativa industriale anche qualora la stazione appaltante ometta l'indicazione delle quantità esatte delle forniture, limitandosi alla fissazione del valore massimo stimato dell'appalto, in quanto tale modalità soddisfa i requisiti di determinatezza dell'oggetto e non lede la sf (...)

IL VALORE STIMATO COMPRENSIVO DI OPZIONI PARAMETRA I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE (14.4)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della partecipazione a una gara d'appalto di lavori, la qualificazione richiesta ai concorrenti deve essere parametrata al valore globale stimato della procedura, comprensivo di eventuali opzioni di rinnovo o clausole di variazione (quale il quinto d'obbligo) previste nei documenti di gara. La verifica del possesso di tali requisiti deve essere effettuata ex ante sulla base del valore mass (...)

OBBLIGATORIO COMPUTO DEL QUINTO D'OBBLIGO NEL VALORE STIMATO PER REQUISITI SOA (14.4)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto, il valore stimato deve comprendere tutte le opzioni previste dalla stazione appaltante, incluso il c.d. quinto d’obbligo se configurato come opzione contrattuale ex art. 120, comma 9 del Codice. Pertanto, i requisiti di qualificazione economico-finanziaria e tecnico-organizzativa (SOA) devono essere posseduti con riferimento al valore contrattuale massimo ipotizzabile, inclus (...)

SINDACATO SULLA PROPORZIONALITÀ DEL VALORE STIMATO DELLA CONCESSIONE E SOSTENIBILITÀ DEL PEF

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di impugnazione del bando di gara per l'affidamento di una concessione di servizi, la censura relativa alla sproporzione del valore stimato del contratto e all'erroneità del Piano Economico Finanziario giustifica l'adozione di incombenti istruttori da parte del giudice amministrativo, volti ad acquisire dati oggettivi sulla gestione precedente e sui ricavi attesi, garantendo nel contempo l (...)

ILLEGITTIMO L'ACCORDO QUADRO SENZA STIMA DEL VALORE MASSIMO E DEL FABBISOGNO (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima l'istituzione di un lotto funzionale configurato come accordo quadro privo dell'indicazione del valore massimo stimato e della quantità dei prodotti, in quanto la predeterminazione del fabbisogno costituisce un elemento essenziale per consentire agli operatori economici di valutare la propria capacità di adempiere e per prevenire distorsioni della concorrenza. (...)

IL VALORE A BASE DI GARA SI INTENDE AL NETTO DELL'IVA (35.4)

CONS. STATO - Sentenza

Il valore stimato di un appalto o di una concessione posto a base di gara deve essere interpretato come importo al netto dell'IVA, trovando tale regola conferma sia nel principio generale di trasparenza sia nel dato testuale del calcolo della garanzia provvisoria, che per prassi e normativa è parametrata sulla base d'asta depurata dall'imposta sul valore aggiunto. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'ACCORDO QUADRO PER FARMACI ESCLUSIVI PRIVO DI QUANTITATIVI PUNTUALI (59.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione attiva l'impugnazione immediata del bando per accordi quadro monofornitore di farmaci esclusivi che indichi il solo valore massimo stimato senza quantitativi fissi, qualora tale incertezza non impedisca una partecipazione consapevole basata sui dati storici di fornitura e non configuri una clausola escludente. (...)

IL VALORE STIMATO DELL'APPALTO ESCLUDE OPZIONI PRIVE DI COPERTURA FINANZIARIA (14.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

La qualificazione SOA deve essere commisurata al valore reale dell'appalto e non a un importo teorico fittiziamente maggiorato da opzioni prive di effettiva sostenibilità economica o programmabilità, poiché richiedere requisiti superiori basati su valori non reali violerebbe i principi di proporzionalità, massima concorrenza e favor participationis. (...)

CALCOLO DEL VALORE STIMATO COMPRENSIVO DI RINNOVI E OPZIONI (35.4)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, il calcolo del valore stimato di un appalto deve basarsi sull'importo totale pagabile, includendo obbligatoriamente qualsiasi opzione o rinnovo stabilito nei documenti di gara. Non è consentito escludere tali importi qualificandoli ex post come proroghe tecniche qualora la loro previsione sia programmata ab origine nella lex specialis. Il superamento della soglia comunitaria (...)

APPLICABILITÀ MISURA IPI AL VALORE GLOBALE STIMATO DELLA PROCEDURA MULTI-LOTTO (14.4)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la soglia dimensionale necessaria per l'attivazione delle misure restrittive IPI (International Procurement Instrument) deve essere parametrata al valore globale stimato della procedura di gara; una diversa interpretazione che parcellizzasse il valore sui singoli lotti determinerebbe un'elusione sistematica della normativa unionale e ne frustrerebbe le finalità di reci (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DETERMINATIVE DEL VALORE STIMATO DELL'APPALTO (120.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

Le disposizioni della lex specialis che determinano il valore della commessa pubblica includendo il quinto d'obbligo e la proroga tecnica devono essere impugnate immediatamente qualora integrino clausole escludenti. Tale natura si configura quando il requisito tecnico o economico posseduto dal concorrente risulterebbe sufficiente solo escludendo dal calcolo i periodi opzionali, rendendo la lesione (...)

L'AGGIUDICAZIONE AL MINOR PREZZO SI BASA SULL'IMPORTO CERTO ESCLUDENDO LE OPZIONI EVENTUALI (14.4)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

Nelle procedure di gara aggiudicate con il criterio del minor prezzo, la stazione appaltante legittimamente individua come parametro di confronto economico l'importo relativo alla durata certa dell'appalto, escludendo il valore delle opzioni di rinnovo, pur se queste ultime sono state computate nel valore stimato complessivo ai fini della determinazione della soglia di rilevanza europea e della ca (...)