Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Termini Decadenziali
Accesso atti e rito super-accelerato: deferimento quesiti all'Adunanza Plenaria
È rimessa all'Adunanza Plenaria la questione se il rito super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara trovi applicazione esclusivamente nell'ipotesi in cui la stazione appaltante abbia puntualmente assolto agli obblighi di pubblicazione e comunicazione digitale automatica dei documenti e delle decisioni di oscuramento, ovvero se tale rito speciale resti applicabile anche in caso di inos (...)
IRRECEVIBILE IL RICORSO TARDIVO SE LA LESIONE RISULTA GIA' DAL VERBALE DI VALUTAZIONE (120.2)
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la piena conoscenza dell'atto lesivo, idonea a far decorrere il termine decadenziale di trenta giorni ex art. 120 c.p.a., si perfeziona con la ricezione dei verbali di gara se le censure investono la valutazione della propria offerta tecnica; in assenza di doglianze comparative, l'istanza di accesso agli atti dell'aggiudicatario non sospende né differ (...)
Argomenti:
Termini di impugnazione dell'esclusione e inefficacia delle comunicazioni tardive
Nel rito speciale degli appalti, l'omessa impugnazione del provvedimento di esclusione nel termine di legge preclude ogni contestazione successiva, atteso che le comunicazioni riepilogative degli esiti di gara inviate dalla stazione appaltante hanno natura meramente informativa e non costituiscono atti di riapertura dell'istruttoria o di autotutela idonei a sanare la decadenza dell'operatore econo (...)
ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA OLTRE I TERMINI SENZA PROVA DI FALSA RAPPRESENTAZIONE
È illegittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio o di inefficacia di un titolo abilitativo adottato oltre il termine decadenziale di legge qualora la discrepanza tra lo stato di fatto e quanto dichiarato dal privato fosse agevolmente riscontrabile dall'amministrazione mediante l'ordinaria istruttoria o sopralluoghi, escludendo così la sussistenza di una falsa rappresentazione della realtà (...)
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IL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEVE SUSSISTERE ALLA DATA DI PUBBLICAZIONE ORIGINARIA DEL BANDO
L'integrazione non sostanziale di un bando di gara, che non modifichi le condizioni di partecipazione né comporti la riapertura dei termini, non sposta il dies a quo per il possesso dei requisiti soggettivi, che restano ancorati alla data di prima pubblicazione della procedura. (...)
IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER OMESSA PREVISIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (57.2)
È irricevibile per tardività il ricorso che contesta l'omessa integrazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nel bando di gara solo dopo l'aggiudicazione, poiché tale carenza normativa, incidendo sulla conformazione dell'offerta e sui costi di esecuzione, deve essere impugnata immediatamente entro il termine decadenziale decorrente dalla pubblicazione della lex specialis. (...)
LIMITI TEMPORALI ALL'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEGLI INCENTIVI ENERGETICI SENZA PROVA DI FALSO
L'esercizio del potere di controllo del GSE, laddove non fondato su dichiarazioni mendaci o inadempimenti successivi, ma su una diversa valutazione della documentazione originaria, ricade nell'alveo dell'autotutela. Ne consegue che l'annullamento del beneficio deve intervenire entro il termine ragionevole previsto dalla legge, a tutela del legittimo affidamento del beneficiario. (...)
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IL TERMINE DI VALIDITA DEL NULLA OSTA AL LAVORO HA NATURA DECADENZIALE E NON INTERROMPIBILE
In tema di visti di ingresso per lavoro subordinato, il termine di validità del nulla osta fissato in sei mesi ha natura perentoria e non può essere interrotto dalla semplice prenotazione di un appuntamento sul portale del gestore esterno incaricato del servizio. L'istante è tenuto, in base al principio di autoresponsabilità, a garantire la presentazione della domanda completa entro i termini di l (...)
IMMEDIATA IMPUGNABILITÀ DEL PROVVEDIMENTO CHE APPROVA LA PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO (193.2)
In tema di finanza di progetto, il provvedimento motivato che approva la fattibilità della proposta assume valenza immediatamente lesiva per i soggetti che intendono contestare la scelta strategica di realizzare l'intervento. Ne consegue che il termine perentorio di sessanta giorni per l'impugnazione decorre dalla scadenza della pubblicazione della delibera all'albo pretorio, poiché tale regime di (...)
IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI E LIMITI DELLA RETTIFICA DEL BANDO
Le clausole del bando di gara che hanno portata escludente, in quanto regolano in modo immediato e diretto la formulazione dell’offerta e la partecipazione alla gara, devono essere impugnate nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione della lex specialis. Un successivo avviso di rettifica riapre i termini di impugnazione esclusivamente per le parti effettivamente innovate o modificate, non po (...)
NATURA AUTORITATIVA DEL DINIEGO DI REVISIONE PREZZI E ONERE DI IMPUGNAZIONE
In materia di appalti pubblici, il diniego opposto dalla stazione appaltante all'istanza di revisione prezzi dell'appaltatore ha natura di provvedimento autoritativo incidente su posizioni di interesse legittimo; ne consegue che l'operatore economico ha l'onere di impugnare tale diniego entro il termine di decadenza, non potendo limitarsi ad agire in accertamento nel termine di prescrizione, pena (...)
DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DINIEGO ACCESSO IN CASO DI OMISSIONI DELLA PA (36.4)
Il termine di decadenza di dieci giorni per impugnare il diniego di accesso o l'oscuramento dell'offerta tecnica decorre dalla comunicazione del provvedimento di oscuramento, sia quando questo avviene contestualmente all'aggiudicazione secondo il modello legale, sia quando avviene successivamente all'esito di un'istanza di accesso, qualora la Stazione Appaltante non abbia garantito la pubblicità a (...)
LIMITI ALLA RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI NELLE ISTANZE PROCEDIMENTALI
In tema di procedimenti amministrativi e procedure di gara, la rettifica per errore materiale è consentita solo quando lo stesso è rilevabile ictu oculi dal testo dell'atto e la correzione non implica una modifica sostanziale o un'integrazione della volontà dichiarata. Qualora la correzione richieda l'apporto di elementi esterni o la manifestazione di una volontà non espressa originariamente, l'is (...)
TERMINE DECADENZIALE PER L'IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO DI REVISIONE PREZZI (106.1)
La revisione dei prezzi nel regime del D.Lgs. 50/2016 non costituisce un automatismo ma è subordinata all'esercizio di un potere autoritativo tecnico-discrezionale della stazione appaltante. Ne deriva che la posizione giuridica del privato contraente si articola in un interesse legittimo quanto all'accertamento della sussistenza dei presupposti revisionale (an), con il correlato onere di impugnare (...)
IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON SANA L'OMISSIONE INTEGRALE DI DOCUMENTAZIONE RICHIESTA A PENA DI ESCLUSIONE
Nelle procedure comparative o ad evidenza pubblica, il soccorso istruttorio può essere esperito solo per integrare documentazione già presentata ma incompleta, e mai per consentire la produzione ex novo di atti obbligatori del tutto omessi entro il termine di scadenza, specialmente se sanzionati dalla lex specialis con l'inammissibilità della domanda. (...)
DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA PERCEZIONE DELLA LESIVITÀ DELL'OPERA
In materia di impugnazione di atti autorizzativi, la percezione degli effetti lesivi di un'opera rilevata durante un sopralluogo tecnico determina la decorrenza del termine per ricorrere, senza che l'omessa istanza di accesso agli atti o la mancata conoscenza dei dettagli progettuali possano differire il dies a quo, in virtù dei principi di auto-responsabilità e certezza delle situazioni giuridich (...)
ONERE IMPUGNAZIONE IMMEDIATA BANDO PER MANCATO INSERIMENTO CRITERI AMBIENTALI MINIMI (57.2)
L'illegittimit di clausole del bando di gara inidonee a consentire una corretta e concorrenziale elaborazione dell'offerta economica e tecnica deve essere immediatamente contestata, senza attendere l'esito della procedura, in quanto la lesivit di tali previsioni (o omissioni, come nel caso dei CAM) incide direttamente sull'interesse sostanziale del soggetto a partecipare a una selezione equa e t (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLA LEX SPECIALIS PER CARENZA DI DATI ESSENZIALI
L’illegittimità di regole inidonee a consentire una corretta e concorrenziale offerta economica incide direttamente sulla formulazione dell'offerta, impedendone la corretta e consapevole elaborazione; pertanto, la lesività di tali clausole deve essere immediatamente contestata, senza attendere l'esito della gara per rilevare il pregiudizio derivato, poiché esse ledono l'interesse sostanziale del s (...)
TERMINE PERENTORIO DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DEI DINIEGHI DI ACCESSO AGLI ATTI (36.4)
La disciplina degli articoli 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023 segna un cambio di passo rispetto al passato, valorizzando l'efficienza dell'accesso diretto tramite piattaforme digitali. Il termine di dieci giorni per impugnare le decisioni sull'oscuramento delle offerte è inderogabile e decorre dalla comunicazione dell'aggiudicazione, momento in cui i concorrenti sono messi in condizione di conoscere qua (...)
TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER IMPUGNARE L'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE (36.4)
Nel regime del D.Lgs. 36/2023, la contestazione del diniego o della limitazione dell'accesso agli atti di gara deve avvenire entro il termine decadenziale di dieci giorni dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione, in quanto è in tale momento che gli operatori economici sono posti in condizione di conoscere le determinazioni assunte dalla stazione appaltante in merito alla segretezza delle o (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO NELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI APPALTI PUBBLICI
È inammissibile il ricorso straordinario al Capo dello Stato contro gli atti di una procedura di gara d'appalto, stante la specialità del rito previsto dall'art. 120 del c.p.a. che impone termini brevi e una tutela accelerata esclusiva dinanzi al giudice amministrativo. Il termine decadenziale per l'impugnazione decorre dalla pubblicazione dell'atto sul Bollettino Ufficiale se la lex specialis la (...)
ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEGLI INCENTIVI OLTRE IL TERMINE DI DICIOTTO MESI (21-NONIES.1)
In tema di incentivi energetici, è illegittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio adottato dal Gestore dei Servizi Energetici oltre il termine ragionevole di diciotto mesi previsto dalla Legge 241/1990. L'amministrazione non può fondare la decadenza sulla mancata produzione di documentazione non espressamente richiesta dalla disciplina vigente al momento della domanda, dovendo l'attività d (...)
TERMINE PERENTORIO PER L'IMPUGNAZIONE DELL'OSCURAMENTO DELLE OFFERTE TECNICHE NEI CONTRATTI PUBBLICI (36.4)
Nel sistema del nuovo Codice dei contratti pubblici, l'impugnazione del provvedimento con cui la stazione appaltante dispone l'oscuramento di parti dell'offerta tecnica in ragione di segreti tecnici deve avvenire entro il termine perentorio di dieci giorni, ai sensi dell'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023. Tale termine speciale e accelerato esclude l'applicabilità dell'ordinario termine di trent (...)
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INCENTIVI NEGATI PER SFORAMENTO DEI TERMINI E DATI TECNICI INCOERENTI
Ai fini del riconoscimento dei Certificati Bianchi, la data di avvio dell'intervento coincide con il raggiungimento della soglia minima di risparmio; l'esistenza di fatture di acconto o saldo emesse in data successiva al termine perentorio fissato dalla normativa transitoria prova l'incompletezza dei lavori e giustifica il rigetto dell'istanza, restando irrilevante ogni eventuale vizio procedurale (...)
TERMINE DECADENZIALE DI TRENTA GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DEI MOTIVI AGGIUNTI (120.2)
In materia di appalti pubblici, il termine per la notifica dei motivi aggiunti avverso atti nuovi e diversi da quelli già impugnati è di trenta giorni. Tale termine ha natura decadenziale ed è funzionale a garantire la certezza dei rapporti giuridici e la pronta esecuzione delle opere pubbliche, trovando applicazione il rito speciale in deroga ai termini ordinari del processo amministrativo. (...)
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TERMINE DECADENZIALE PER L'IMPUGNAZIONE DELL'ATTO DI INDIZIONE DELLE ELEZIONI REGIONALI
Il decreto di indizione delle elezioni regionali che esplichi un'immediata efficacia escludente nei confronti di un aspirante partecipante rientra nell'alveo applicativo del rito speciale di cui all'art. 129 c.p.a.; ne consegue che l'impugnazione deve avvenire nel termine di tre giorni dalla pubblicazione, pena l'irricevibilità del ricorso. (...)
LIMITATA VALIDITÀ TRIENNALE DELLE PROVE PRELIMINARI PER LE PROMOZIONI DIRIGENZIALI INTERNE
Il termine di validità di una prova preliminare idoneativa per l'accesso a qualifiche superiori, qualora il regolamento interno ne preveda la durata triennale includendo l'anno di riferimento della prova, deve essere interpretato in senso letterale e restrittivo; ne consegue che un'idoneità conseguita in una sessione risalente a oltre tre anni rispetto all'indizione della nuova procedura non può l (...)
TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER IMPUGNARE IL DINIEGO DI ACCESSO (36.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento regolate dal D.Lgs. 36/2023, il termine per impugnare il diniego o l'oscuramento parziale dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria è di dieci giorni, decorrenti dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione. Tale termine ha natura decadenziale e la sua inosservanza preclude l'esame nel merito della domanda di accesso, essendo finalizza (...)
IRRECEVIBILITA' DEL RICORSO INCIDENTALE TARDIVO E ILLEGITTIMO AZZERAMENTO DEL PUNTEGGIO TECNICO (120.5)
È tardivo e irricevibile il ricorso incidentale proposto oltre il termine di trenta giorni dalla notificazione del ricorso principale qualora i vizi dedotti riguardino l'ammissione del ricorrente alla gara, atteso che tale atto endoprocedimentale non è oggetto di rinnovo durante la parziale riedizione della fase di valutazione delle offerte e la sua lesività per il controinteressato deve considera (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI DEL BANDO
L'impugnazione di una clausola del bando avente carattere immediatamente escludente e lesivo, anche se proposta unitamente all'atto di esclusione o alla graduatoria, è inammissibile qualora sia decorso il termine perentorio di sessanta giorni dalla pubblicazione della lex specialis. (...)
TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'ACCESSO AGLI ATTI (36.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il termine decadenziale di dieci giorni previsto dal rito super-accelerato decorre inderogabilmente dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione, includendo anche le contestazioni relative a oscuramenti parziali o totali dell'offerta tecnica, attesa la finalità acceleratoria impressa dal nuovo Codice volto a sta (...)
NATURA IMPERATIVA DELLA REVISIONE PREZZI E NULLITÀ DELLE CLAUSOLE LIMITATIVE (115.1)
La clausola di revisione periodica del prezzo costituisce norma imperativa, non suscettibile di essere derogata in via pattizia, ed integra la volontà negoziale difforme secondo il meccanismo dell'inserzione automatica di clausole; pertanto, il diritto dell'operatore economico alla revisione non può essere subordinato a formalità procedurali o a termini di decadenza previsti dalla lex specialis ma (...)
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AUTONOMIA DEI TERMINI PER L'UBICAZIONE DELLA SEDE E RETTIFICA DELL'ERRORE SCUSABILE
Nelle procedure concorsuali per il decentramento di sedi farmaceutiche, i termini previsti per l'accettazione del trasferimento e per la successiva comunicazione dell'ubicazione dei locali sono autonomi e non sovrapponibili. La comunicazione di un'ubicazione rivelatasi erronea o parzialmente esterna al perimetro non può essere equiparata a una rinuncia all'assegnazione qualora l'assegnatario manif (...)
INIDONEITA' DELLA COMUNICAZIONE DI AGGIUDICAZIONE PRIVA DI INDICAZIONI SULL'ACCESSO A FAR DECORRERE IL TERMINE (36.4)
Nelle gare disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, il termine decadenziale per l'impugnazione del diniego di accesso agli atti non decorre dalla comunicazione di aggiudicazione se questa non specifica le limitazioni all'ostensione dei documenti. In caso di opposizione per segreti tecnici, il giudice deve operare un bilanciamento concreto, potendo ordinare l'esibizione dell'offerta tecnica per vagliare l' (...)
Argomenti:
STRETTA INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE DI DECADENZA E COMUNICAZIONE ERRONEA DELLA SEDE FARMACEUTICA
In materia di assegnazione di sedi farmaceutiche, il termine per la comunicazione dell'ubicazione del locale è autonomo e successivo all'accettazione del trasferimento se così previsto dalla lex specialis. L'erronea indicazione dell'indirizzo, soggetta a rettifica, non può essere assimilata all'omessa comunicazione o alla rinuncia al trasferimento, prevalendo il principio di conservazione dell'att (...)
TERMINE DECADENZIALE DECORRE DALLA CONOSCENZA DELLE MOTIVAZIONI DEL PROVVEDIMENTO LESIVO (209.1)
In tema di termini per il ricorso amministrativo, il principio di effettività della tutela impone che il dies a quo per l'impugnazione non decorra prima che il destinatario abbia avuto conoscenza delle motivazioni del provvedimento; è illegittimo il diniego di riammissione in servizio del personale guarito fondato su una generica perdita di professionalità legata al solo decorso del tempo, senza u (...)
ONERE DI TEMPESTIVA IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI CHE ESCLUDONO COMPENSAZIONI E REVISIONE PREZZI
In materia di appalti pubblici, la mancata impugnazione nel termine di decadenza del provvedimento amministrativo che esclude il riconoscimento di oneri aggiuntivi preclude la successiva richiesta di compensazione prezzi, anche in presenza di norme di legge sopravvenute che prevedano l'adeguamento dei corrispettivi in deroga alle clausole contrattuali. (...)
NECESSARIO BILANCIAMENTO TRA ACCESSO DIFENSIVO E TUTELA DEI SEGRETI COMMERCIALI (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, la stazione appaltante ha l'obbligo di effettuare una valutazione comparativa e discrezionale tra l'interesse all'ostensione difensiva del ricorrente e la tutela dei segreti commerciali della controinteressata. Tale dovere non è assolto mediante il mero recepimento delle dichiarazioni dell'operatore economico, ma richiede una verifica effettiva sulla sussisten (...)
ACCESSO TARDIVO E IRRECEVIBILITA' DEL RICORSO CONTRO GLI ESITI DELLA VERIFICA REQUISITI (32.7)
Il termine di trenta giorni per l'impugnazione degli atti di gara non subisce alcuna dilazione qualora l'operatore economico presenti un'istanza di accesso agli atti tardiva, ovvero oltre il termine di quindici giorni dalla comunicazione del provvedimento di aggiudicazione. L'onere di auto-responsabilita' impone al concorrente di attivarsi prontamente per acquisire la documentazione necessaria, no (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L’ISTANZA DI ACCESSO SE MERA REITERAZIONE DI UN DINIEGO PRECEDENTE NON IMPUGNATO
In sede di procedure a evidenza pubblica, l'istanza di accesso agli atti formulata ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. è inammissibile se rivolta contro un atto meramente confermativo di precedenti dinieghi ormai cristallizzati per decorso dei termini di impugnazione. La mera reiterazione dell'istanza non è idonea a riaprire i termini processuali, specialmente quando la parte abbia già avuto d (...)
TERMINE DECADENZIALE DI DIECI GIORNI PER L'IMPUGNAZIONE DELLE DECISIONI DI OSCURAMENTO (36.4)
Il termine di dieci giorni previsto dall'art. 36, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 per l'impugnazione delle decisioni di oscuramento delle parti dell'offerta tecnica opera anche nei confronti dell'operatore economico che richiede l'accesso. Tale termine decorre dalla comunicazione digitale dell'aggiudicazione, la quale deve contenere le decisioni assunte dalla stazione appaltante in ordine alla prot (...)

