Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Subentro Contratto

Rigetto appello cautelare per carenza di pregiudizio grave e irreparabile

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere respinto l'appello cautelare per carenza di periculum in mora qualora il tribunale di primo grado abbia già fissato l'udienza di merito in tempi ravvicinati e non risultino ancora avvenute né la stipula del contratto né la consegna dei lavori, non configurandosi così un pregiudizio grave e irreparabile per le aspettative di subentro del ricorrente. (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA SORTE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE DI BENI PATRIMONIALI COMUNALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulla sorte del contratto ex artt. 121 ss. c.p.a. è limitata alle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture disciplinate dal Codice dei contratti pubblici, non estendendosi alle locazioni di beni patrimoniali dove la controversia investe diritti soggettivi relativi alla fase esecutiva del rapporto. (...)

Accertamento stipulazione contratto per la tutela in forma specifica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Le domande di declaratoria di inefficacia del contratto e di subentro nell’esecuzione del servizio impongono al giudice amministrativo di accertare preliminarmente se sia intervenuta la stipulazione del contratto d’appalto, in quanto la tutela invocata presuppone, ai sensi dell'art. 124 c.p.a., l’esistenza di un vincolo negoziale rispetto al quale possa essere disposto il subentro del ricorrente. (...)

Rigetto tutela cautelare monocratica per fornitura triennale e subentro possibile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

In materia di appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. qualora l'oggetto della controversia sia una fornitura di lunga durata, atteso che la possibilità di subentro nel rapporto negoziale in caso di accoglimento del gravame esclude la configurabilità di un pregiudizio estremo e non altrimenti rimediabile fino alla trattazione collegiale. (...)

Bilanciamento cautelare e subentro in appalti di fornitura continuativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto forniture continuative necessarie alla manutenzione ordinaria e straordinaria di flotte aziendali di trasporto pubblico, la stipula del contratto e l'avvio dell'esecuzione non ostano alla tutela giurisdizionale della ricorrente, in quanto la natura della prestazione rende possibile il subentro in corso d'opera; pertanto, il bilanciamento degli interessi in sede (...)

Insussistenza del periculum in mora negli appalti di servizi quadriennali

TAR LAZIO RM - Ordinanza

Nelle controversie relative all'affidamento di appalti di servizi di lunga durata, la tutela cautelare deve essere negata se il pregiudizio prospettato ha natura meramente patrimoniale, atteso che l'interesse del ricorrente risulta adeguatamente tutelabile attraverso il subentro nell'esecuzione del servizio all'esito del giudizio di merito, prevalendo l'interesse pubblico alla celere prosecuzione (...)

Diritto di accesso agli atti e verifica requisiti fase esecutiva

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso presentata dal ricorrente volta ad ottenere i documenti riguardanti la verifica dei requisiti di partecipazione effettuata dalla stazione appaltante, anche se tali controlli sono riferibili alla fase esecutiva del contratto, in quanto sussiste un interesse concreto del concorrente a conoscere inadempimenti o illegittimità che po (...)

DIRITTO DI ACCESSO AI VERBALI DI VERIFICA REQUISITI DURANTE L'ESECUZIONE CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso e di esibizione documentale relativa agli atti della fase esecutiva (quali i verbali del RUP sulla verifica dei requisiti generali) qualora l'istante vanti un interesse concreto legato alla verifica della legittimità della permanenza del rapporto contrattuale e alla possibilità di subentro, non esigendo tale pretesa una motivazi (...)

DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI ESECUTIVI PER VERIFICA DEL SUBENTRO (53.1)

TAR LAZIO RM - Sentenza

Sussiste il diritto del concorrente non aggiudicatario ad accedere alla documentazione della fase esecutiva riguardante adempimenti amministrativi specificamente individuati dalla disciplina di gara come cause di risoluzione del rapporto. L'interesse all'ostensione è configurabile come strumentale al subentro o alla riedizione della procedura evidenziale e non richiede la prova certa dell'inadempi (...)

L'ACCOGLIMENTO INTEGRALE DELL'APPELLO DETERMINA L'INEFFICACIA IMPLICITA DEL CONTRATTO GIA' STIPULATO

CONS. STATO - Sentenza

L’accoglimento senza riserve del ricorso di primo grado da parte del giudice d’appello comporta l’implicita declaratoria di inefficacia della convenzione stipulata nelle more del giudizio, qualora la domanda di inefficacia e subentro sia stata ritualmente sottoposta al Collegio. Il subentro dell’operatore economico vittorioso nel contratto in corso di esecuzione non è tuttavia automatico, restando (...)

SUBENTRO AMMESSO SE L'ESECUZIONE DEL CONTRATTO È SOLO ALLO STADIO PRELIMINARE

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 122 c.p.a., il giudice dichiara l'inefficacia del contratto stipulato a seguito di aggiudicazione annullata e dispone il subentro dell'operatore vittorioso qualora lo stato di esecuzione delle prestazioni sia limitato a sole attività preliminari e organizzative, senza l'avvenuta emissione di ordinativi di esecuzione, garantendo così la possibilità tecnica di prosecuzione del rap (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER POSSIBILE SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In sede cautelare, il pregiudizio patrimoniale derivante dalla mancata aggiudicazione di un appalto di servizi non è munito dei necessari requisiti di gravità e irreparabilità quando, stante la durata triennale del servizio, è configurabile la possibilità di subentro nell'esecuzione del contratto a seguito dell'eventuale accoglimento del ricorso nel merito. (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO ALLA CESSIONE D'AZIENDA BASATO SUL SOLO DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO (120.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di contratti pubblici, la successione soggettiva nel rapporto di appalto derivante da cessione d'azienda è consentita dalla legge e non può essere preclusa in radice da clausole contrattuali di incedibilità del contratto, dovendo l'amministrazione limitarsi a verificare che il subentrante possieda i requisiti qualitativi originari e che l'operazione non implichi modifiche sostanziali o (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la durata dell'affidamento sia tale da garantire che l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consenta il subentro dell'operatore economico ricorrente nel rapporto contrattuale, restando comunque ferma la possibilità di ristoro per equivalente della lesione subita. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER POSSIBILITA' DI SUBENTRO NEI SERVIZI DI DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

L'istanza di sospensione cautelare degli atti di gara deve essere respinta qualora l'oggetto dell'appalto sia un servizio di durata, poiché l'eventuale accoglimento del ricorso nel merito consentirebbe il subentro dell'operatore economico nell'esecuzione, rendendo il pregiudizio economico paventato non irreparabile e ristorabile per equivalente. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO NELL'ESECUZIONE DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, il pregiudizio patrimoniale derivante dall'esclusione da una gara d'appalto di servizi non è munito dei requisiti di gravità e irreparabilità qualora la natura della prestazione consenta il subentro dell'operatore economico nell'esecuzione del servizio in caso di successivo accoglimento del ricorso nel merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER IL SUBENTRO IN APPALTO QUASI ULTIMATO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il danno grave e irreparabile qualora l'appellante lamenti l'impossibilità di ultimare lavori ormai giunti al 95% di esecuzione ad opera di terzi, specialmente laddove il giudice di primo grado abbia espressamente escluso il subentro nel contratto a favore del solo risarcimento per equivalente. (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER APPALTI PLURIENNALI GIÀ CONTRATTUALIZZATI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, non si configura un pregiudizio irreparabile qualora il servizio oggetto della controversia abbia una durata tale (nella specie quadriennale) da permettere il subentro dell'operatore economico ricorrente nell'esecuzione del contratto in caso di esito favorevole del giudizio di merito, pur se il contratto sia stato già sottoscritto e l'es (...)

DIRITTO ALLA REVISIONE PREZZI ANCHE PER L'OPERATORE SUBENTRATO IN CONTRATTO (115.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di revisione dei prezzi nei contratti pubblici, il subentro di un nuovo operatore economico a seguito di annullamento giurisdizionale dell'affidamento non preclude il diritto all'adeguamento dei canoni anche per il periodo pregresso. L'amministrazione ha l'obbligo di condurre un'istruttoria procedimentale volta a verificare se l'innalzamento dei costi di produzione abbia stravolto l'equili (...)

ILLEGITTIMA LA LIMITAZIONE DEL SUBENTRO ALLA SOLA PARTE RESIDUA DEL CONTRATTO (124.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Sono nulli per violazione ed elusione del giudicato gli atti con cui l'Amministrazione limita l'importo e la durata del contratto derivante da un ordine di subentro alla sola parte residua non ancora eseguita dal precedente affidatario. Tale limitazione viola il principio di effettività della tutela giurisdizionale, secondo cui l'Operatore Economico vittorioso deve essere ripristinato nella posizi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNO PATRIMONIALE RIPARABILE MEDIANTE SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in materia di appalti pubblici, il pregiudizio patrimoniale non soddisfa i requisiti di gravità e irreparabilità quando la durata pluriennale del contratto permette all'operatore economico, nell'ipotesi di accoglimento del ricorso nel merito, di subentrare nell'esecuzione del servizio, garantendo una tutela riparatoria efficace. (...)

INESISTENZA ERRORE REVOCATORIO PER ERRATA INTERPRETAZIONE DI MOTIVI DI APPELLO

CONS. STATO - Ordinanza

Non è configurabile l'errore revocatorio ai sensi dell'art. 395, n. 4, c.p.c. qualora la decisione si fondi su una costruzione logico-giuridica che, pur non esplicitando il riferimento a determinati motivi di ricorso, risulti con essi incompatibile, determinandone l'assorbimento implicito. L'attività di interpretazione e qualificazione della domanda e dei motivi di gravame attiene al giudizio di d (...)

ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE E SUBENTRO DELL'OPERATORE ECONOMICO NEL CONTRATTO

CONS. STATO - Sentenza

L'accoglimento dell'appello avverso gli atti di una procedura di gara comporta l'annullamento dell'aggiudicazione e la conseguente dichiarazione di inefficacia del contratto d'appalto stipulato con l'operatore economico controinteressato; il giudice dispone il subentro dell'appellante nel contratto, ferma restando la necessità che la stazione appaltante effettui le verifiche di rito sul possesso d (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER RISTORABILITÀ DEL DANNO IN CORSO DI CAUSA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari nel rito appalti, l'insussistenza del periculum in mora è configurabile qualora il danno lamentato dal ricorrente sia riparabile in forma specifica mediante la successiva decisione di merito. In particolare, la lunga durata del rapporto contrattuale e la possibilità di riedizione della procedura a seguito di annullamento garantiscono la satisfattività (...)

PREVALENZA INTERESSE PUBBLICO ALLA FRUIZIONE DEL SERVIZIO RISPETTO ALLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

L'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione dell'aggiudicazione di un servizio di mensa scolastica deve essere respinta qualora, nel contemperamento dei contrapposti interessi, prevalga la necessità di assicurare l'avvio tempestivo del servizio pubblico, restando comunque salva la facoltà di subentro del ricorrente all'esito del giudizio di merito, stante la natura di appalto di servizi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER RIPARABILITA' DEL DANNO MEDIANTE SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, deve essere negata la sospensione del provvedimento di aggiudicazione qualora il danno lamentato dal concorrente non aggiudicatario sia riparabile in forma specifica attraverso il subentro nell'esecuzione del rapporto, specialmente in presenza di una convenzione di lunga durata e di una rapida definizione del giudizio di merito. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'istanza cautelare deve essere respinta qualora manchi il presupposto del periculum in mora, ravvisabile quando l'udienza di merito risulti già fissata a breve distanza e la durata del contratto consenta al ricorrente di conseguire il subentro nell'esecuzione in caso di vittoria nel merito, rendendo i pregiudizi medio tempore subiti meramente risarcibili per equivalen (...)

EFFETTO ESPANSIVO ESTERNO TRAVOLGE GLI ATTI DI ESECUZIONE DELLA SENTENZA RIFORMATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In forza dell'effetto espansivo esterno di cui all'art. 336, comma 2, c.p.c., applicabile al processo amministrativo, la riforma della sentenza di primo grado comporta l'automatica caducazione dei provvedimenti adottati dall'Amministrazione per darvi esecuzione. In tali casi, per garantire la pienezza della tutela giurisdizionale e la certezza del diritto, il giudice deve disporre la formale espun (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CON FISSAZIONE PROSSIMA DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare amministrativo avente ad oggetto l'aggiudicazione di pubblici servizi o lavori, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora manchi il requisito del periculum in mora, ravvisabile quando l'udienza di merito sia fissata in tempi brevi e la posizione del ricorrente risulti tutelabile attraverso il subentro o il risarcimento per equivalente, non risultando ancor (...)

DINIEGO CAUTELARE SE IL PREGIUDIZIO È RIPARABILE CON IL SUBENTRO NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito del danno grave e irreparabile qualora i contenuti dell'appalto non siano tali da impedire, in caso di successivo accoglimento del ricorso, il subentro dell'operatore economico nell'affidamento alle condizioni offerte, ferma restando la possibilità di ristoro per equivalente per le prestazioni g (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA LUNGA DURATA DELL'APPALTO E PREGIUDIZIO CAUTELARE IRREPARABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Non ricorrono i presupposti per la concessione della sospensiva cautelare qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente non sia adeguatamente circostanziato e la lunga durata del contratto (nella specie quinquennale) assicuri la possibilità di subentro nella gestione della commessa all'esito del giudizio di merito, celebrato secondo i tempi ristretti del rito speciale appalti. (...)

QUALIFICAZIONE DELLA DOMANDA DI SUBENTRO E LIMITI DELLA REVOCAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

L'errore revocatorio presuppone una falsa percezione della realtà materiale che induce l'organo giudicante a decidere sulla base di un falso presupposto fattuale, escludendo fatti documentalmente provati o ritenendo esistenti fatti inesistenti; tale errore non può mai riguardare l'attività di interpretazione e valutazione del contenuto delle domande processuali, che costituisce espressione del con (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ESECUZIONE E DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (17.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - SEZIONE STACCATA DI PARMA - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, deve ritenersi prevalente l'interesse pubblico all'avvio immediato della fornitura qualora le caratteristiche del contratto non precludano il subentro di un diverso operatore economico e la data della camera di consiglio collegiale sia sufficientemente vicina da evitare il consolidamento di pregiudizi irreversibili. (...)

PREVALE L'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ SE IL SUBENTRO RESTA POSSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, il periculum in mora deve essere valutato in relazione alla concreta possibilità di subentro nel contratto; qualora la prestazione abbia durata pluriennale e non sia esauribile in tempi brevi, l'interesse del ricorrente riceve adeguata tutela dalla decisione di merito, dovendo nel frattempo prevalere l'interesse pubblico alla prosecuzione del serv (...)

L'APPELLO SENZA SOSPENSIVA NON BLOCCA L'OBBLIGO DI ESEGUIRE IL SUBENTRO NELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE SECONDA) - Sentenza

In sede di ottemperanza, il mancato subentro dell'operatore economico nell'affidamento di un servizio, ordinato da una sentenza di primo grado non sospesa in sede di appello, obbliga la stazione appaltante all'esecuzione immediata. Qualora l'operatore richieda il risarcimento del danno da ritardo, l'onere della prova grava sul danneggiato e deve riguardare l'utile netto d'impresa, restando esclusa (...)

PREVALENZA DELL'AVVIO DEI SERVIZI EDUCATIVI RISPETTO ALLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

L'istanza cautelare volta alla sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione deve essere respinta quando, nel bilanciamento degli interessi, risulti prevalente l'interesse pubblico all'avvio e alla prosecuzione di servizi di assistenza educativa scolastica e domiciliare, attesa la reversibilità degli effetti mediante il subentro contrattuale in caso di esito favorevole del giudizio di merito. (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN MORA E POSSIBILE SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, MILANO - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare sugli appalti pubblici, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione degli atti di gara qualora l'affidamento abbia una durata temporale significativa e sia tecnicamente possibile il subentro del ricorrente nel contratto in un momento successivo, venendo meno il requisito dell'estrema gravità e urgenza richiesto dall'art. 119, comma 4, del Codice de (...)

NEGATA LA SOSPENSIONE CAUTELARE SE IL SUBENTRO NEL CONTRATTO È POSSIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio grave e irreparabile non è configurabile qualora la lunga durata del contratto oggetto di appalto e gli strumenti processuali di reintegrazione in forma specifica o per equivalente consentano di tutelare adeguatamente l'interesse del ricorrente in caso di accoglimento del merito. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER COMPLESSITA' TECNICA E PENDENZA DI APPELLO SULL'EQUIVALENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare dell'efficacia dell'aggiudicazione qualora la complessità tecnica del giudizio di equivalenza dei prodotti offerti e la pendenza dell'appello sulla sentenza di primo grado suggeriscano il mantenimento della situazione di fatto, onde prevenire oneri risarcitori derivanti da un instabile subentro contrattuale, fermo restando che la continuità del servizio sia gar (...)

NON SUSSISTE IL PERICULUM IN MORA SE È POSSIBIBILE IL SUBENTRO NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare ex art. 119 c.p.a., non ricorre il presupposto dell’estrema gravità e urgenza qualora la durata dell'affidamento consenta l'eventuale subentro nel contratto nel tempo medio della decisione di merito, e non sia fornita prova dell'incompatibilità dei progetti presentati tale da rendere irreversibile l'esecuzione dell'aggiudicataria. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEGLI APPALTI CON PRESTAZIONI CONTINUATIVE

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, il pregiudizio nel ritardo deve ritenersi insussistente qualora l'oggetto dell'appalto consista in prestazioni di carattere continuativo e il giudice di primo grado abbia già calendarizzato l'udienza di merito a breve scadenza; in tali ipotesi, l'eventuale stipula del contratto non preclude la soddisfazione dell'interesse dell'operatore economico (...)

LA NATURA FUNGIBILE DELLA FORNITURA ESCLUDE IL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare negli appalti pubblici, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la prestazione oggetto del contratto consista in un dare fungibile, quale la fornitura di licenze software. Tale natura rende l'obbligazione passibile di novazione soggettiva e retrocessione, garantendo all'operatore economico la possibilità di ottenere il subentro nel (...)

LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE E DIVIETO DI SUBENTRO NEGLI APPALTI FINANZIATI DAL PNRR

CONS. STATO - Ordinanza

Non è ravvisabile il requisito del periculum in mora ai fini dell'accoglimento dell'appello cautelare qualora il contratto di appalto sia già stato concluso e la procedura sia sottoposta allo speciale regime normativo degli appalti PNRR, il quale preclude o limita fortemente la possibilità di subentro dell'operatore economico nell'esecuzione della prestazione a seguito di eventuale sospensione o a (...)

DINIEGO DELLA SOSPENSIVA PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO E RISTORO PER EQUIVALENTE

TAR PIEMONTE - Ordinanza

La domanda cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora il contratto sia già stato stipulato e la durata pluriennale del servizio consenta, all'esito del giudizio di merito, l'effettivo subentro del ricorrente nell'esecuzione, risultando altresì i danni patrimoniali medio tempore subiti ristorabili per equivalente monetario. (...)

DINIEGO DI CAUTELARE PER MANCANZA DI PERICOLO GRAVE E POSSIBILITÀ DI SUBENTRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, deve essere negata la misura cautelare della sospensione degli atti di gara qualora non sia dimostrata una situazione di pregiudizio irreparabile, potendo la pretesa del concorrente essere soddisfatta dal subentro nel contratto nel prosieguo del giudizio, la cui rapida definizione nel merito assicura una tutela adeguata agli artt. 119 e 120 c.p.a. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNO RISTORABILE MEDIANTE SUBENTRO NEL CONTRATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

L'istanza cautelare deve essere respinta se manca il requisito del periculum in mora, specialmente quando l'eventuale danno derivante dall'esecuzione del contratto da parte della controinteressata è riparabile mediante il subentro della ricorrente nella gestione del servizio per una durata equivalente a quella originaria. Inoltre, le doglianze relative all'eventuale incapacità tecnica dell'aggiudi (...)

IL SUBENTRO NEL CONTRATTO ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELLA FASE CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il periculum in mora deve ritenersi insussistente qualora, per la tipologia di prestazioni oggetto dell'appalto, sia garantita la possibilità di subentro nel contratto per l'intera durata originaria e la posizione di operatore uscente rivendicata dall'istante non trovi fondamento in un precedente affidamento aggiudicato (...)

ASSENZA DI PERICULUM CAUTELARE IN CASO DI POSSIBILE SUBENTRO CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari incidentali, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la posizione dell'operatore economico ricorrente sia tutelabile mediante l'eventuale subentro nel rapporto contrattuale in corso di esecuzione. In tali circostanze, le esigenze della parte sono adeguatamente salvaguardate dalla fissazione di un'udienza di merito ravvicinata ai sensi d (...)