Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Punteggio tabellare

OEPV - SCELTA PUNTEGGIO TABELLARE PER OFFERTA TECNICA - RIENTRA NELLA DISCREZIONALITA' DELLA PA (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La scelta operata dall'amministrazione appaltante, in una procedura di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, relativamente ai criteri di valutazione delle offerte, ivi compresa anche la disaggregazione eventuale del singolo criterio valutativo in subcriteri, è espressione dell'ampia discrezionalità attribuitale dalla legge per meglio perseguire (...)

OEPV - SISTEMA TABELLARE - POTERE DISCREZIONALE LIMITATO DELLA COMMISSIONE (95)

TRGA TRENTINO ALTO ADIGE - SENTENZA

In linea generale, il Collegio richiama il principio fondamentale, secondo cui la valutazione delle offerte e l’attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice rientrano nell’ampia discrezionalità tecnica riconosciuta alla medesima. Fatto salvo il limite della abnormità della scelta tecnica, di norma devono, dunque, ritenersi inammissibili le censure che riguardano il merito d (...)

CRITERI TABELLARI ON / OFF - LIMITI NELL'UTILIZZO

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Il Collegio, infatti, condivide l’orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato secondo cui «la scelta operata dall’amministrazione appaltante, in una procedura di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, relativamente ai criteri di valutazione delle offerte, ivi compresa anche la disaggregazione eventuale del singolo criterio valutativo in sub-criteri (...)

ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TABELLARI (ON/OFF) – DIVIETO DI POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Come già evidenziato, con esso si deduce l’erroneità dell’attribuzione del punteggio tabellare previsto per il parametro “algoritmo di prevenzione e trattamento delle tachiaritmie atriali”, in ordine al quale la commissione ha escluso che il prodotto di Abbott presenti un algoritmo di trattamento, poiché quello posseduto (NIPS) non interviene automaticamente a trattare le aritmie ma necessita d (...)

LIMITI DEL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'attribuzione di punteggi tecnici per criteri tabellari deve fondarsi su evidenze documentali certe fornite dal concorrente in sede di offerta; qualora la documentazione tecnica risulti lacunosa o contraddittoria rispetto ai requisiti premianti della lex specialis, la Stazione Appaltante deve negare il punteggio, non potendo il concorrente pretendere un'integrazione p (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON CONSENTE L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI PREMIALI TABELLARI PER CARATTERISTICHE NON POSSEDUTE (79.1)

TRIBUNA AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Il principio di equivalenza funzionale delle specifiche tecniche assicura la più ampia partecipazione impedendo l'esclusione di offerte funzionalmente idonee, ma non è estensibile alla fase di attribuzione del punteggio tecnico per criteri di tipo tabellare. L'attribuzione di un punteggio premiale presuppone il possesso puntuale della caratteristica tecnica richiesta dalla lex specialis, poiché l' (...)

I CHIARIMENTI DI GARA NON POSSONO DEROGARE ALL'OBBLIGO DI DESCRIVERE LE MIGLIORIE

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto, l'attribuzione di un punteggio tecnico tabellare non esonera il concorrente dall'obbligo di descrivere analiticamente le caratteristiche della prestazione migliorativa proposta, laddove la lex specialis richieda una relazione descrittiva. Una dichiarazione di impegno priva di dettagli operativi determina l'indeterminatezza dell'offerta, rendendo legittima la mancata assegnazi (...)

LEGITTIMA L'ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI DI PERCORRENZA A CARICO DELL'APPALTATORE

CONS. STATO - Sentenza

Non è discriminatoria né anticoncorrenziale la clausola del capitolato d'appalto che pone a carico dell'operatore economico l'organizzazione dei tempi di percorrenza per il raggiungimento del luogo di esecuzione delle prestazioni, trattandosi di una scelta finalizzata a garantire l'effettività del servizio reso e l'omogeneità di trattamento tra i partecipanti in fase di valutazione delle offerte. (...)

RIGIDITÀ DEI REQUISITI TECNICI E DURATA MINIMA DELLA BATTERIA (108.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

In una procedura di affidamento di forniture mediche, è legittimo il diniego del punteggio tecnico tabellare qualora il dispositivo offerto non garantisca la durata minima prevista dalla lex specialis, non potendo l'operatore economico sopperire a carenze strutturali del prodotto invocando modalità di utilizzo intermittenti non contemplate dalla stazione appaltante. (...)

ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO TABELLARE PER CREDITI AMBIENTALI DICHIARATI NON OTTENIBILI DAL PROGETTO (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, BARI - Sentenza

Nei criteri di valutazione dell'offerta tecnica di tipo quantitativo o tabellare, improntati alla logica "on/off", l'operato della Commissione giudicatrice è soggetto a un pieno sindacato giurisdizionale di legittimità volto a verificare la fedele esecuzione delle prescrizioni della lex specialis, con la conseguenza che è illegittima l'attribuzione di punteggi premiali per varianti migliorative ch (...)