Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Organismo diritto pubblico
ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO - RATIO E RAGIONI ISTITUTIVE DEL SOGGETTO (3.1.d)
Per l’art. 3, comma 1, lett. d) del Codice dei contratti pubblici, il requisito teologico è presente se l’organismo è «istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale». Il Collegio considera che, con l’evidenziare il dato dell’istituzione unitariamente alle finalità, la disposizione pone anzitutto l’accento sulle ragioni isti (...)
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SULLA NATURA DI ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO (3.1.d)
Tra le "amministrazioni aggiudicatrici" sono ricompresi anche gli "organismi di diritto pubblico". Ai sensi dell'art. 3, c. 1, lett. d), d.lgs. n. 50 del 2016, i requisiti dell'organismo di diritto pubblico cumulativamente richiesti sono: a) che sia istituto per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale (...)
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FIGC E' ORGANISMO DIRITTO PUBBLICO
Ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, punto 4, lettera a), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, una federazione sportiva nazionale può essere qualificata come organismo di diritto pubblico se, oltre ad essere dotata di personalità giuridica, è stata istituita per soddisfare spec (...)
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ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO - COMPENTENZA PER DETERMINARE ESCLUSIONE GARA
Com’è stato recentemente chiarito da un precedente di questo Consiglio “l’art. 31, comma 5, d.lgs. n. 50 cit. riconosce, infatti, la competenza generale del R.u.p. a svolgere tutti i compiti (id est, ad adottare tutti gli atti della procedura)…“, evidenziando, dunque, la possibilità che questi non compia soltanto operazioni di carattere materiale, ma svolga anche attività giuridica esternata in (...)
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FEDERAZIONE SPORTIVA NAZIONALE - ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO – NOZIONE
L'articolo 2, paragrafo 1, punto 4, lettera a), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, deve essere interpretato nel senso che un'entità investita di compiti a carattere pubblico tassativamente definiti dal diritto nazionale può considerarsi istituita per soddisfare specificata (...)
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DEFINIZIONE E INQUADRAMENTO DEI SERVIZI POSTALI
Ai sensi dell’articolo 2, punti 1 bis e 6, della direttiva 97/67/CE, un’impresa deve essere qualificata come “fornitore di un servizio postale”, quando essa svolge almeno uno dei servizi (raccolta, smistamento, trasporto e distribuzione) elencati all’articolo 2, punto 1, della menzionata direttiva e il servizio o i servizi così svolti riguardano un invio postale, non dovendo tuttavia la sua att (...)
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I FONDI INTERPROFESSIONALI SONO ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO SOGGETTI AL CODICE DEI CONTRATTI (118.2)
I Fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua sono qualificabili come organismi di diritto pubblico ai fini dell'applicazione della normativa sugli appalti. La natura pubblica delle risorse gestite e la soggezione al potere di vigilanza ministeriale impongono il rispetto delle procedure di aggiudicazione previste dal Codice dei contratti pubblici per la selezione di fornitori di (...)
OBBLIGO DI EQUO COMPENSO PER GLI INCARICHI LEGALI CONFERITI DALLE CASSE DI PREVIDENZA (56.1)
È illegittimo l'avviso pubblico per la formazione di un elenco di legali che predetermina compensi in misura fissa o ridotta rispetto ai parametri tariffari forensi, in quanto la disciplina sull'equo compenso trova applicazione anche nei confronti degli organismi di diritto pubblico, i quali, pur nell'ambito di contratti esclusi, sono tenuti al rispetto dei principi generali del codice dei contrat (...)
OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA E ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI DEGLI ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO (36.2)
Il principio di rotazione degli affidamenti costituisce una regola fondamentale di derivazione comunitaria che impedisce il consolidarsi di rendite di posizione in capo al gestore uscente; ne consegue che l'organismo di diritto pubblico non può procedere a rinnovi automatici di servizi sotto soglia senza fornire un'adeguata motivazione sulle caratteristiche del mercato o sul numero limitato di ope (...)
SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO PER IL REGOLAMENTO PREVENTIVO DI GIURISDIZIONE (10.1)
In presenza di un ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione dinanzi alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, il giudice amministrativo è tenuto a sospendere il giudizio pendente qualora la contestazione del difetto di giurisdizione non sia prima facie infondata, specialmente laddove la controversia riguardi servizi prestati da una società per azioni pubblica in regime di concorrenza (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SULLA REVOCA DI PROCEDURE PER ACQUISTO IMMOBILI (133.1)
In tema di procedure per l'acquisto di immobili indette da un ente pubblico economico qualificabile come organismo di diritto pubblico, la revoca della delibera di acquisto costituisce espressione di potestà pubblicistica e non mero atto negoziale, radicando la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e), n. 1 del c.p.a., atteso l'obbligo di rispett (...)
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QUALIFICAZIONE DI ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO PER LE FONDAZIONI LIRICO-SINFONICHE (3.1)
Le Fondazioni lirico-sinfoniche possiedono i requisiti di organismo di diritto pubblico, essendo istituite per soddisfare bisogni di interesse generale non industriale e soggette a un controllo pubblico stringente. Il ritiro di una gara d'appalto prima dell'aggiudicazione definitiva costituisce un atto endoprocedimentale che non richiede i presupposti aggravati della revoca o dell'annullamento d'u (...)
QUALIFICA DI ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO PER SOCIETÀ PRIVE DI RISCHIO D’IMPRESA
Ai fini della qualificazione di un ente come organismo di diritto pubblico, il carattere non industriale o commerciale dell'attività deve essere desunto non dai fini istitutivi, ma dalle modalità concrete di gestione. L'assunzione del rischio di impresa costituisce il fattore decisivo: se l'organismo mira al pareggio di bilancio tramite l'apporto dell'ente pubblico di riferimento, difettando della (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO AD ASSOCIAZIONE SENZA QUALIFICA DI ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO (3.26)
Non è qualificabile come organismo di diritto pubblico un'associazione che non dimostri la sussistenza di un finanziamento pubblico maggioritario o di un controllo dominante da parte di una pubblica amministrazione, rendendo illegittimo l'affidamento diretto di servizi in assenza di una rigorosa indagine conoscitiva che attesti l'effettiva unicità del fornitore sul mercato. (...)
REVISIONE PREZZI OBBLIGATORIA PER ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO (115.1)
In tema di appalti di servizi a esecuzione periodica o continuativa, la clausola di revisione dei prezzi prevista dall'art. 115 del D.Lgs. 163/2006 ha natura di norma imperativa e deve essere applicata dagli organismi di diritto pubblico anche per servizi non rientranti nei settori speciali. Tale disposizione opera l'integrazione automatica del contratto ai sensi dell'art. 1339 c.c., prevalendo si (...)
OFFERTA PRIVA DI FASE COSTRUTTIVA CONFIGURA UN ALIUD PRO ALIO RISPETTO AL MODELLO EPC
In una procedura di gara volta alla stipula di un contratto EPC (Engineering, Procurement and Construction) 'chiavi in mano', la presentazione di un'offerta tecnica che ometta la fase della costruzione configura una carenza di un elemento costitutivo della prestazione richiesta, integrando l'ipotesi di 'aliud pro alio' e imponendo l'esclusione dalla gara del concorrente per non conformità ai requi (...)
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IL CONTENZIOSO TRIBUTARIO PENDENTE NON IMPEDISCE L'ESCLUSIONE DISCREZIONALE DELL'OPERATORE ECONOMICO (80.4)
La stazione appaltante conserva il potere discrezionale di escludere un operatore economico in presenza di violazioni tributarie non definitivamente accertate, anche qualora sia pendente un ricorso tributario, purché l'amministrazione ne sia a conoscenza e possa adeguatamente dimostrare la gravità del debito ai fini del rapporto fiduciario. (...)
DIFETTO DI GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA NELLE PROCEDURE DI ASSEGNAZIONE DELLE FEDERAZIONI SPORTIVE
È negata la giurisdizione del giudice amministrativo, in favore di quello ordinario, in ordine alle controversie aventi ad oggetto l'affidamento dell'organizzazione di eventi sportivi da parte di una Federazione Sportiva Nazionale, laddove quest'ultima non sia riconducibile alla categoria degli organismi di diritto pubblico e la procedura non sia dunque soggetta ai vincoli del Codice dei contratti (...)

