Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ordinanza contingibile
ILLEGITTIMA L'ORDINANZA DI MESSA IN SICUREZZA SENZA ACCERTAMENTO CERTO DELLA PROPRIETÀ DEL BENE
È illegittima l'ordinanza contingibile e urgente con cui il Sindaco impone a soggetti privati interventi di messa in sicurezza di un manufatto crollato qualora l'istruttoria non abbia accertato con certezza la titolarità del bene o la sua materiale disponibilità in capo ai destinatari. Il riferimento ai soli dati catastali, in presenza di una relazione tecnica dubitativa e di elementi che suggeris (...)
OBBLIGO DI MANUTENZIONE DELLE RIPE A CARICO DEI PROPRIETARI CONFINANTI CON LA PUBBLICA VIA
Ai sensi degli artt. 30 e 31 del D.Lgs. 285/1992, l'obbligo di manutenzione e pulizia della sede stradale gravante sull'Ente proprietario non si estende alle ripe dei fondi laterali, le quali devono essere mantenute dai rispettivi proprietari privati in modo da impedire frane, scoscendimenti o caduta di materiali sulla strada. In presenza di un accertato pericolo di crollo, l'ordinanza sindacale c (...)
ILLEGITTIMA L'ORDINANZA CONTINGIBILE PER LAVORI STRUTTURALI GIÀ OGGETTO DI PROGRAMMAZIONE ORDINARIA
Il potere di ordinanza contingibile e urgente ex artt. 50 e 54 del TUEL richiede il presupposto dell'eccezionalità e dell'imprevedibilità di una minaccia concreta alla pubblica incolumità. Tale strumento è illegittimo qualora l'amministrazione possa ricorrere a rimedi di carattere corrente nell'esercizio ordinario dei propri poteri o qualora l'intervento sia già parte di una programmazione amminis (...)
LEGITTIMITÀ DELL'ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE ACCETTATA ESPRESSAMENTE DALL'OPERATORE ECONOMICO
È legittima l'ordinanza contingibile e urgente adottata per assicurare la continuità del servizio di igiene urbana qualora le ordinarie procedure di gara siano andate deserte; la contestazione dell'operatore economico in ordine alle condizioni economiche è inammissibile qualora lo stesso abbia manifestato espressa disponibilità ad accettare la proroga alle medesime condizioni contrattuali già in e (...)
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NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO CON TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI NELL'ORDINANZA DI RIMOZIONE RIFIUTI (192.3)
In tema di abbandono di rifiuti, l'amministrazione non può omettere il contraddittorio procedimentale con l'autore della violazione, poiché la nozione di 'soggetti interessati' di cui all'art. 192, comma 3, d.lgs. n. 152/2006 ricomprende ogni destinatario degli effetti del provvedimento. Parimenti, l'ordinanza contingibile e urgente ex art. 191 d.lgs. n. 152/2006 deve indicare le norme derogate, d (...)
INCOMPETENZA DEL DIRIGENTE PER ORDINANZE EXTRA ORDINEM DI PROTEZIONE CIVILE
È viziata da incompetenza assoluta l'ordinanza dirigenziale che impone lo sgombero immediato di un'area per finalità di protezione civile, trattandosi di un provvedimento extra ordinem la cui adozione spetta esclusivamente al Sindaco quale ufficiale di governo. (...)
INTERESSE RISARCITORIO SUFFICIENTE PER L'ACCERTAMENTO DELL'ILLEGITTIMITÀ DELL'ATTO AMMINISTRATIVO (34.3)
Ai fini dell'accertamento dell'illegittimità di un provvedimento amministrativo i cui effetti siano cessati o esauriti, la dichiarazione resa dalla parte di voler proporre l'azione risarcitoria è idonea a fondare l'interesse alla decisione di merito ai sensi dell'art. 34, comma 3, c.p.a., purché resa nelle forme e nei termini previsti per lo scambio di memorie difensive. (...)
ILLEGITTIMA L'ORDINANZA EXTRA ORDINEM SE E' ESPERIBILE LA PROROGA TECNICA (120.11)
L'ordinanza extra ordinem adottata ai sensi dell'art. 191 del D.Lgs. 152/2006 per imporre la prosecuzione del servizio di gestione rifiuti è illegittima se la Stazione Appaltante può ricorrere alla proroga tecnica prevista dall'art. 120, comma 11, del D.Lgs. 36/2023, atteso che quest'ultima condivide le medesime ragioni di necessità e urgenza ma agisce in un quadro di legalità ordinaria. (...)
ILLEGITTIMA L'ORDINANZA SINDACALE EXTRA ORDINEM PER LA RIMOZIONE DI RIFIUTI (50.5)
In presenza di rimedi tipici stabiliti dal legislatore per la gestione dei rifiuti abbandonati, è illegittimo il ricorso al potere sindacale extra ordinem volto a imporre obblighi di rimozione stabili e definitivi, poiché tale scelta altera il sistema di garanzie sostanziali che subordina la responsabilità del proprietario all'accertamento del dolo o della colpa. (...)
TERMINE DECADENZIALE PER IMPUGNARE I COMPENSI DA ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE
In tema di appalti e servizi pubblici, qualora la prestazione sia svolta in regime di ordinanza contingibile e urgente, la posizione del privato assume la natura di interesse legittimo a fronte dell'esercizio di un potere autoritativo straordinario; ne consegue che l'eventuale contestazione dei criteri di remunerazione previsti dall'ordinanza deve avvenire nel termine di decadenza di sessanta gior (...)
COMPETENZA SINDACALE PER ORDINANZE CONTINGIBILI E RISARCIMENTO INTERESSI OPPOSITIVI
L'ordinanza dirigenziale che impone a un operatore economico il mantenimento di un ponteggio per ragioni di pubblica incolumità è illegittima per incompetenza, spettando tale potere esclusivamente al Sindaco ai sensi dell'art. 54 del d.lgs. n. 267/2000. L'annullamento di siffatto provvedimento legittima la condanna dell'amministrazione al risarcimento dei danni per lesione di interessi legittimi o (...)
ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO TRAMITE ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE IN ASSENZA DI EMERGENZA (50.1)
È illegittimo il ricorso al potere di ordinanza sindacale extra ordinem per l'affidamento diretto di servizi pubblici quando l'urgenza è determinata dalla scadenza di un contratto preesistente, in quanto difettano i requisiti della contingibilità e dell'imprevedibilità. La Stazione Appaltante è tenuta a garantire la continuità del servizio mediante strumenti ordinari, quali la proroga tecnica o la (...)
L'ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE NON PUÒ IMPORRE UNILATERALMENTE IL PREZZO DEL CONTRATTO SCADUTO
Il ricorso allo strumento dell'ordinanza contingibile e urgente per la prosecuzione del servizio di gestione rifiuti è legittimo pur in assenza di tempestiva indizione della gara per il nuovo affidamento, ma tale potere non può giustificare l'imposizione unilaterale del corrispettivo economico basato su condizioni contrattuali cessate, residuando in capo al destinatario dell'ordine il diritto a un (...)
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ILLEGITTIMO IMPORRE IL VECCHIO PREZZO CON ORDINANZA DI PROROGA TECNICA
È illegittima l'ordinanza sindacale extra ordinem nella parte in cui impone all'appaltatore la prosecuzione del servizio di igiene urbana alle medesime condizioni economiche del contratto scaduto, omettendo di verificare la congruità del canone rispetto all'attuale equilibrio economico-finanziario e sacrificando ingiustificatamente la libertà di iniziativa economica privata. (...)
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