Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Istanza cautelare
PRINCIPIO DI BILANCIAMENTO E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO: RIGETTATA L'ISTANZA CAUTELARE DELLA RICORRENTE 2^ CLASSIFICATA (55)
Nel bilanciamento dei contrapposti interessi, il TAR ha ritenuto prevalente l’interesse pubblico all’avvio in tempi brevi del servizio oggetto di appalto (servizio di ristorazione da rendere ai pazienti presso le strutture sanitarie ospedaliere e territoriali dell'Azienda Sanitaria Provinciale) con l’operatore risultato aggiudicatario.<p style="text-align: j (...)
RIGETTO DELL'ISTANZA CAUTELARE E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO: LE SPESE DI GIUDIZIO SEGUONO IL PRINCIPIO DELLA SOCCOMBENZA VIRTUALE (35.1.C)
La sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità del ricorso, con regolazione delle spese di lite in base al principio della soccombenza virtuale. È virtualmente soccombente l'operatore economico escluso dalla gara per aver indicato prezzi di listino nell'offerta tecnica in violazione del disciplinare, in (...)
PROROGA TECNICA: NATURA E CARATTERISTICHE ANCHE IN RELAZIONE ALLA FASE CAUTELARE DI UN CONTENZIOSO PENDENTE (120.11)
Nello specifico, non sussiste la dedotta violazione dell’art. 21-quinquies della legge n. 241 del 1990, in quanto la Stazione appaltante ha testualmente limitato la “proroga tecnica” alla definizione della fase cautelare del ricorso introduttivo. Parte ricorrente -alla camera di consiglio fissata per la definizione dell’incidente cautelare- ha deliberatamente scelto (...)
RITARDATA ISCRIZIONE NELL'ELENCO FORNITORI PER COLPA DELLA PA: RISARCIMENTO DANNI E NON RILEVANZA DELLA RINUNCIA ALLA TUTELA CAUTELARE (34.4)
In tema di risarcimento del danno da attività provvedimentale illegittima, "il fatto che non sia stata coltivata sino in fondo (rectius: rinunziata) la domanda cautelare non è [...] reputato dal Collegio elemento di per sé solo sufficiente ad escludere o diminuire la responsabilità della amministrazione; ben potendo [...] tale circostanza configurare una scelta (...)
TUTELA CAUTELARE, PERICULUM IN MORA E ONERE PROBATORIO IN RELAZIONE AL PRINCIPIO DEL RISULTATO DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (55)
In materia di procedure di affidamento di contratti pubblici, l'accertamento del periculum in mora deve essere condotto con particolare rigore, tenendo conto degli obiettivi di celerità e tempestività dell'azione amministrativa perseguiti dagli artt. 1 e 209 del d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, il mero pregiudizio economico derivante dalla mancata aggiudicazione (...)
ELEVATO GRADO DI COMPLESSITA' TECNICA: IL GIUDICE AMMINISTRATIVO PUÒ DISPORRE IL RINVIO DELLA DECISIONE SULL'ISTANZA CAUTELARE ALLA FASE DI MERITO
In sede di esame dell’istanza cautelare, il Tribunale Amministrativo Regionale, qualora ritenga che le censure dedotte con il ricorso e i motivi aggiunti meritino, per la loro complessità, un approfondimento incompatibile con la sommaria cognizione propria della fase cautelare, può rinviare la decisione alla sede di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., fi (...)
Prevalenza dell'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera nella tutela cautelare
In sede di appello cautelare, qualora si controverta sulla realizzazione di opere pubbliche, l'esigenza di garantire la tempestiva esecuzione dell'intervento prevale sull'interesse alla sospensione dell'aggiudicazione, specialmente quando la posizione giuridica della parte resistente possa trovare adeguata tutela, in caso di vittoria nel merito, attraverso il ristoro patrimoniale. (...)
Rigetto cautelare per difetto di attualità del danno in gara
In tema di appalti pubblici, il danno grave e irreparabile richiesto per la sospensione degli atti di gara non può ritenersi sussistente qualora il pregiudizio lamentato dal ricorrente acquisti attualità soltanto con l'aggiudicazione definitiva in favore di terzi, restando tale eventualità del tutto ipotetica nel corso dello svolgimento della procedura. (...)

