Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Certificazioni Qualità
REQUISITI SPECIALI - CERTIFICAZIONI DI QUALITA' COME OBBLIGATORIE - CLAUSOLA ILLEGITTIMA (100.11)
La previsione di una clausola, dall’efficacia sostanzialmente escludente, che impone il possesso di determinate certificazioni di qualità come requisito di partecipazione non risulta coerente con le indicazioni di cui all’art. 100 del d.lgs 36/2023.Con riferimento alla clausola in esame, si osserva preliminarmente che le indicazioni della lex specialis sanciscono la natura indubbiamente (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMO RICHIEDERE QUALE REQUISITO DI PARTECIPAZIONE IL POSSESSO DI CERTIFICAZIONI DI QUALITA' (100.12)
La disciplina del D.Lgs. 36/2023 non consente alla Stazione Appaltante di prevedere requisiti di partecipazione ulteriori rispetto a quelli tassativamente indicati dall’art. 100, con la conseguenza che il possesso di certificazioni di qualità non può essere richiesto per l'ammissione alla gara, ma deve essere eventualmente traslato nella fase dell'esecuzione o valorizzato come criterio (...)
IL PRINCIPIO DEL RISULTATO PREVALE SUL FORMALISMO NELLA VALUTAZIONE DEI REQUISITI PREMIALI AUTODICHIARATI (1.4)
Il principio del risultato e il principio della fiducia impongono alla stazione appaltante di ispirare le proprie scelte al raggiungimento dell'obiettivo sostanziale piuttosto che a una lettura meramente formale delle regole di gara; ne consegue che, qualora un concorrente abbia autodichiarato il possesso di certificazioni di qualità valevoli come criteri premiali, l'amministrazione non può azzera (...)
CERTIFICAZIONI DI QUALITA': NON POSSONO ESSERE PREVISTE COME REQUISITO DI PARTECIPAZIONE (100.12)
L'Autorità si è pronunciata sull'inammissibilità delle certificazioni di qualità quale requisito di partecipazione in riferimento al d.lgs. 36/2023, a partire dall'Atto del Presidente del 11.10.2023 (fasc.4314/2023) che ha affermato che «In conformità al nuovo dettato normativo, al punto 6.3, il bando tipo n. 1/2023 prevede che la stazione appaltante possa richiedere quale requisito (...)
L'INOSSERVANZA DELLA CLAUSOLA SOCIALE DI RIASSORBIMENTO DEL PERSONALE COMPORTA L'ESCLUSIONE DALLA GARA (57.1)
È illegittima l'aggiudicazione di una concessione in favore di un operatore economico che dichiari di non voler rispettare la clausola sociale di riassorbimento del personale uscente prevista come obbligatoria dal bando di gara; parimenti, è preclusa l'attribuzione di punteggi premianti per certificazioni di qualità che risultino prive di validità temporale al momento della presentazione dell'offe (...)
INVALIDITA' DELLE CERTIFICAZIONI DI QUALITA' RILASCIATE DA ORGANISMI NON ACCREDITATI SECONDO IL SISTEMA EUROPEO EA/MLA (105.1)
Le certificazioni ISO 27001 e SA 8000 rilasciate da organismi accreditati da enti stranieri non aderenti al circuito europeo EA/MLA non sono valide per la comprova dei requisiti di capacità tecnica, salvo che l'operatore dimostri l'impossibilità oggettiva di acquisire la certificazione ordinaria e offra prova equivalente dello standard di qualità richiesto. (...)
ACCREDITAMENTO SOPRAVVENUTO E VALIDITÀ DELLA CERTIFICAZIONE DI PARITÀ DI GENERE (98.3)
In tema di criteri di valutazione dell'offerta tecnica, la certificazione di parità di genere deve ritenersi valida ed efficace qualora l'ente certificatore abbia conseguito l'accreditamento da parte di Accredia antecedentemente alla data di scadenza per la presentazione delle offerte, a nulla rilevando che tale accreditamento mancasse al momento del rilascio materiale del titolo. Ai fini dell'att (...)
Argomenti:
VALIDITA' DELL'AVVALIMENTO PREMIALE BASATO SULLA MESSA A DISPOSIZIONE DI KNOW-HOW (104.1)
Ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, il contratto di avvalimento premiale non è affetto da nullità per difetto di determinatezza qualora l'oggetto consista nella messa a disposizione di elementi immateriali e organizzativi funzionali al conseguimento di certificazioni di qualità. Tale interpretazione è coerente con il principio del risultato e con la natura stessa dei requisiti oggett (...)
AMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER OMISSIONI FORMALI NELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (101.1)
È legittimo il ricorso al soccorso istruttorio per sanare l'omessa indicazione del lotto di gara nella domanda di partecipazione quando tale elemento risulti univocamente desumibile dal sistema informatico e dalla restante documentazione prodotta; parimenti, è consentito alla Stazione Appaltante richiedere chiarimenti sull'offerta tecnica per verificarne la compatibilità con il capitolato, purché (...)
EQUIVALENZA DELLE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ RILASCIATE DA ORGANISMI ACCREDITATI EXTRA UE (100.5)
In materia di appalti pubblici, le certificazioni di qualità emesse da organismi accreditati da enti firmatari degli accordi internazionali IAF (International Accreditation Forum) MLA e EA (European Co-operation for Accreditation) MLA devono essere considerate equivalenti a quelle rilasciate da organismi nazionali, in quanto il sistema di mutuo riconoscimento assicura il rispetto dei requisiti di (...)
AMMESSO L'AVVALIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ PER L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGIO PREMIALE (89.1)
In tema di appalti pubblici, è legittimo il ricorso all'avvalimento per le certificazioni di qualità ambientale e sociale non solo per soddisfare i requisiti di partecipazione, ma anche per ottenere punteggi incrementali nell'offerta tecnica. Tale istituto risulta conforme alla logica pro-concorrenziale purché il contratto di avvalimento sia completo e dettagliato nella messa a disposizione di ris (...)
NECESSARIA CONTINUITA' NEL POSSESSO DEI REQUISITI E DIVIETO DI RADICALE RIMODULAZIONE DELL'OFFERTA (83.1)
Il principio di necessaria continuità nel possesso dei requisiti di ammissione impone che i concorrenti conservino i requisiti per tutta la durata della procedura, senza soluzioni di continuità; la perdita temporanea di una certificazione di qualità richiesta dal bando comporta l'esclusione. In sede di verifica dell'anomalia, non è consentita una radicale rimodulazione delle voci di costo che snat (...)
SOSPENSIONE DELLA REVOCA PER CARENZE REQUISITI IN PRESENZA DI DOCUMENTAZIONE AGGIORNATA
È meritevole di accoglimento l'istanza cautelare di sospensione della revoca dell'aggiudicazione qualora le contestazioni originarie della stazione appaltante sui requisiti di qualità delle ausiliarie risultino, all'esito di un riesame, progressivamente circoscritte e contrastate da nuova documentazione prodotta dal concorrente, onde prevenire il pregiudizio derivante dall'immediata escussione del (...)
INAMMISSIBILE L'OPPOSIZIONE DI TERZO DELL'ENTE DI ACCREDITAMENTO EXTRA UE
L'ente di accreditamento di un organismo di certificazione non è legittimato a proporre opposizione di terzo avverso la sentenza che neghi validità a una certificazione in una specifica procedura di gara, configurandosi in capo ad esso solo un interesse di mero fatto o un pregiudizio indiretto e riflesso, privo dei caratteri di autonomia e incompatibilità richiesti dall'ordinamento. (...)
PROVA DELL'INDISPENSABILITÀ NELL'ACCESSO DIFENSIVO E DECADENZA DAI TERMINI DI IMPUGNAZIONE (35.4)
In materia di accesso documentale difensivo, il diritto all'ostensione degli atti deve essere supportato dalla prova rigorosa della sua indispensabilità per la tutela di interessi giuridici specifici. Tale interesse decade qualora l'operatore economico istante non abbia impugnato l'aggiudicazione della gara entro i termini decadenziali previsti dal rito appalti, trasformando l'istanza di accesso i (...)
SUFFICIENTE LA RICHIESTA DI ESTENSIONE LICENZA TULPS E VALIDITÀ CERTIFICAZIONI ESTERE ACCREDITATE MLA
È legittima l'ammissione alla procedura di gara del concorrente che abbia presentato istanza di estensione territoriale della licenza prefettizia di vigilanza entro il termine di presentazione delle offerte, assumendo tale titolo valore di requisito di partecipazione nella forma della 'prenotazione' formale. Parimenti, devono ritenersi validamente spendibili, ai fini del punteggio tecnico, le cert (...)
AMMISSIBILE L'AVVALIMENTO PREMIALE PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE (104.4)
È legittimo l'avvalimento premiale avente ad oggetto la certificazione della parità di genere UNI/PdR 125, in quanto quest'ultima deve essere assimilata alle certificazioni di processo che attestano la capacità di un'organizzazione di strutturare i propri flussi produttivi secondo determinati standard, risultando quindi trasferibile attraverso la messa a disposizione dell'organizzazione aziendale (...)
INAMMISSIBILE L’APPELLO SE IL SERVIZIO È STATO INTEGRALMENTE ESEGUITO DALL’AGGIUDICATARIO
In tema di appalti pubblici, l’appello proposto dall’operatore economico avverso la sentenza che ha annullato l’aggiudicazione è inammissibile per carenza di interesse qualora il servizio sia stato integralmente eseguito. L’interesse morale non può essere invocato se l'esclusione è legata a ragioni tecniche non incidenti sull'onorabilità professionale, né è configurabile un danno curriculare se la (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER TUTELARE IL GESTORE USCENTE DA DANNI IRREPARABILI
È legittima la concessione della misura cautelare della sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione quando le contestazioni sul possesso dei requisiti di qualità appaiono meritevoli di approfondimento e il bilanciamento degli interessi pende a favore del gestore uscente, poiché la prosecuzione temporanea del servizio in regime di proroga non arreca danni significativi alla stazione appaltante o (...)
VALIDITA' DELLE CERTIFICAZIONI RILASCIATE DA ENTI EXTRA-UE ADERENTI AD ACCORDI DI MUTUO RICONOSCIMENTO
In tema di requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento, le certificazioni di qualità rilasciate da organismi extra-UE sono valide se l'ente di accreditamento di riferimento aderisce agli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, comportando l'obbligo per l'organismo nazionale di accreditamento di riconoscerne l'equipollenza. Inoltre, nelle concessioni di servizi balneari, il va (...)
LEGITTIMITÀ PUNTEGGI PREMIALI PER CERTIFICAZIONI E VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (98.3)
È legittimo il provvedimento di aggiudicazione qualora la stazione appaltante valuti come non escludente la condotta di un operatore economico riconducibile all'illecito professionale grave, mantenendo il punteggio tecnico assegnato per le certificazioni di qualità possedute dai componenti del raggruppamento. La reiezione del ricorso principale determina l'improcedibilità del ricorso incidentale e (...)
LEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI TERMINI DI GARA E LA CERTIFICAZIONE QUALITÀ CON FIRMA DIGITALE (8.1)
In tema di appalti pubblici, è legittima l'abbreviazione dei termini procedimentali per ragioni d'urgenza disposta dalla Stazione Appaltante ai sensi della legislazione speciale, senza che occorra dar conto specificamente delle ragioni che la giustificano. Parimenti, è valida la certificazione di qualità prodotta in copia digitale se corredata da firma digitale e QR code che ne consenta la verific (...)
VALIDA LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ RILASCIATA DA ENTI ACCREDITATI DA FIRMATARI ACCORDI MLA
Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale nelle gare pubbliche, la certificazione di qualità rilasciata da un organismo accreditato da un ente straniero firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento (IAF MLA ed EA MLA) è valida ed equivalente a quella rilasciata dall'ente nazionale, in quanto soggetta a protocolli di verifica unifo (...)
INSINDACABILITÀ NEL MERITO DELLE VALUTAZIONI TECNICO-DISCREZIONALI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE SALVO MANIFESTA ILLOGICITÀ
Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche effettuate dalla Commissione giudicatrice è limitato alla verifica della ragionevolezza e dell'assenza di travisamenti macroscopici, restando preclusa ogni sostituzione del merito amministrativo. Se la lex specialis onera il partecipante di allegare specifiche certificazioni di qualità per l'ottenimento di un punteggio tecnico, l'operatore ec (...)

