Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: CILA

LA PRESENTAZIONE DELLA CILA NON COSTITUISCE AVVIO DEL PROGRAMMA DI SPESA SENZA IMPEGNI VINCOLANTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di incentivi pubblici, la nozione di avvio del programma di spesa deve essere interpretata in conformità alla disciplina eurounitaria come assunzione del primo impegno giuridicamente vincolante; la CILA, avendo natura meramente abilitativa e comunicativa, non costituisce prova dell'avvio dell'investimento né impedisce all'imprenditore di rinunciare al progetto. (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL POTERE INIBITORIO POSTUMO SULLA CILA PER VIOLAZIONE DELLA TIPICITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il potere di dichiarare l’inammissibilità di una CILA è illegittimo per violazione del principio di tipicità e nominatività, in quanto la normativa non attribuisce all'autorità amministrativa poteri inibitori o repressivi postumi analoghi a quelli previsti per la SCIA, limitando l'intervento pubblico alla sola irrogazione di sanzioni pecuniarie. (...)

INAMMISSIBILITÀ DI POTERI INIBITORI O DI AUTOTUTELA SULLA CILA DA PARTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

TAR LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

La disciplina della CILA si differenzia da quella della SCIA per l'assenza di poteri inibitori in capo all'amministrazione, la quale può solo verificare ex post la corrispondenza dei lavori eseguiti a quelli comunicati, applicando le sanzioni amministrative previste in caso di abuso o difformità, senza poter sospendere preventivamente l'attività edilizia già avviata. (...)