Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Superbonus
ASP E SUPERBONUS
ASP (Azienda di Servizio alla Persona) e Superbonus. Assenza dei presupposti soggettivi (...)
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SUPERBONUS -DETRAZIONE PER INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO
Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione previste dagli articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 - Ulteriori chiarimenti. (...)
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ATTESTAZIONE SOA E SUPERBONUS
In caso di lavori, di importo superiore a 516.000 euro, che beneficiano degli incentivi fiscali di cui agli articoli 119 e 121 del d.l. n. 34 del 2020, affidati con contratti sottoscritti tra il 21 maggio 2022 e il 31 dicembre 2022, è necessario che le imprese abbiano acquisito la certificazione SOA o abbiano sottoscritto un contratto finalizzato al rilascio della predetta certificazione (“cond (...)
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OBBLIGO DELLA CERTIFICAZIONE SOA E SUPERBONUS
Qualificazione delle imprese per l’accesso ai benefici di cui agli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – Articolo 10-bis del decreto- legge 21 marzo 2022, n. 21 - Certificazione SOA (...)
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GARE D'APPALTO E BONUS FISCALI: LA S.A DEVE RISPETTARE I TERMINI PER PERMETTERE ALL'O.E. DI BENEFICIARE DEI BONUS STATALI
Osserva questo collegio che rispetto alla fattispecie de qua, il nodo cruciale è incentrato sul pericolo avvertito da OMISSIS e palesato con le note trasmesse all’OMISSIS, del venire meno della copertura finanziaria dell’appalto finanziato con i proventi del superbonus, avuto riguardo all’impossibilità di raggiungere entro una certa data un determinato importo dei l (...)
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SUPERBONUS: DETRAIBILITÀ DEL MARGINE DELL'APPALTATORE E QUALIFICAZIONE DEL GENERAL CONTRACTOR.
Oggetto: Chiarimenti sulla detraibilità delle spese di coordinamento nei contratti di appalto e subappalto con general contractor nell’ambito del “superbonus”. (...)
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GIURISDIZIONE TRIBUTARIA SULLO SCARTO DELLE OPZIONI DI CESSIONE DEI CREDITI FISCALI
Spetta alla cognizione del giudice tributario la controversia avente ad oggetto l'impugnazione degli atti di scarto emessi dall'Agenzia delle Entrate in relazione alle opzioni per la cessione dei crediti fiscali, poiché tali atti, pur inserendosi in una fase di controllo preventivo antifrode, incidono direttamente sulla determinazione del debito d'imposta e sulla fruibilità di benefici fiscali, co (...)
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LA GIURISDIZIONE SULLO SCARTO DELLE OPZIONI SUPERBONUS APPARTIENE AL GIUDICE TRIBUTARIO
Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice tributario in ordine all'impugnazione dei provvedimenti di scarto delle comunicazioni di opzione relative ai bonus edilizi, atteso che lo scarto preclude in radice la fruizione del beneficio fiscale nella modalità prescelta dal contribuente, determinando un effetto lesivo che incide direttamente sul rapporto tributario e sulla quantificazione del deb (...)
GIURISDIZIONE TRIBUTARIA SULLO SCARTO DELLA COMUNICAZIONE DI OPZIONE PER LO SCONTO IN FATTURA
Sussiste la giurisdizione del giudice tributario sull'impugnazione del provvedimento di scarto della comunicazione di opzione per lo sconto in fattura o cessione del credito, in quanto tale atto, sterilizzando l'effetto fiscale del beneficio e impedendone la fruizione, integra la fattispecie del diniego di agevolazione tributaria. (...)
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SUSSISTE LA GIURISDIZIONE TRIBUTARIA SULLO SCARTO DELLE OPZIONI CESSIONE CREDITI SUPERBONUS
In tema di incentivi edilizi (Superbonus), sussiste la giurisdizione del giudice tributario e non di quello amministrativo per le controversie relative allo scarto della comunicazione di opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura. Tale provvedimento, pur se emanato in funzione di controllo preventivo antifrode, impedendo la produzione degli effetti fiscali propri dell'opzione, si c (...)
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INAMMISSIBILITÀ DI POTERI INIBITORI O DI AUTOTUTELA SULLA CILA DA PARTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
La disciplina della CILA si differenzia da quella della SCIA per l'assenza di poteri inibitori in capo all'amministrazione, la quale può solo verificare ex post la corrispondenza dei lavori eseguiti a quelli comunicati, applicando le sanzioni amministrative previste in caso di abuso o difformità, senza poter sospendere preventivamente l'attività edilizia già avviata. (...)
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