Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Appello

INAMMISSIBILITA' DI NUOVE PROVE IN APPELLO E DIMENSIONAMENTO DELLA FORNITURA DIAGNOSTICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Come osservato da questo Consiglio in analoghi precedenti, ai sensi dell’art. 104, comma 2, c.p.a. e, più in generale, di quanto previsto dall’art. 354 c.p.c., "nel giudizio amministrativo di appello non sono ammessi nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, compresa la perizia di parte prodotta per la prima volta in grado di appello, (...)

PRESA D'ATTO DELLA RINUNCIA ALLA TUTELA CAUTELARE NEL GIUDIZIO DI APPELLO

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo d'appello, la rinuncia alla domanda cautelare manifestata dall'appellante ai sensi degli articoli 55 e 98 c.p.a. determina l'obbligo per il giudice di prendere atto della desistenza, con conseguente cessazione della materia del contendere sulla fase incidentale e rinvio della statuizione sulle spese alla sentenza definitiva. (...)

REIEZIONE DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

CONS. STATO - Decreto

L'istanza per la concessione di misure cautelari monocratiche in sede di appello deve essere respinta qualora non sia ravvisabile una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da giustificare l'intervento presidenziale prima della discussione collegiale dell'istanza. (...)

LA TRANSAZIONE STRAGIUDIZIALE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE IN APPELLO

CONS. STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, l'accordo transattivo intervenuto tra le parti nelle more del giudizio di appello, finalizzato alla regolazione definitiva dei reciproci rapporti e alla rinuncia alle liti, determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, rilevabile anche in mancanza di una formale rinuncia ex art. 84 c.p.a. qualora sia dichiarata in udienza la cessazione (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ PER LA CONCESSIONE DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica d’urgenza inaudita altera parte, non è sufficiente l'allegazione di un generico pregiudizio, occorrendo la dimostrazione di un periculum in mora qualificato da estrema gravità e urgenza, tale da rendere intollerabile l'attesa del tempo necessario per lo scrutinio collegiale; in difetto di tali presupposti, prevale la sede naturale del co (...)

SUSSISTE IL DIRITTO DI ACCESSO AI PROGETTI TECNICI PER LA DIFESA IN SEDE DI APPELLO (53.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste l'obbligo per l'amministrazione detentrice dei documenti di consentire l'accesso integrale ai progetti tecnici presentati dall'aggiudicatario al concorrente secondo classificato, anche qualora il ricorso di merito di primo grado sia stato respinto. La pendenza del termine per l'appello conserva l'interesse strumentale del richiedente, precludendo alla pubblica (...)