Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Anomalia offerta

Obbligo verifica analitica equivalenza tutele in caso di CCNL differente

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nell'ambito della verifica dell'anomalia dell'offerta, qualora l'operatore economico indichi un contratto collettivo differente da quello richiesto dalla lex specialis, la stazione appaltante deve effettuare una valutazione rigorosa di equivalenza delle tutele ai sensi dell'art. 11, commi 3 e 4, del D.Lgs. 36/2023. Tale verifica non può essere meramente formale o limitata ai livelli di inquadramen (...)

Illegittimità esclusione automatica per anomalia in appalti sopra soglia comunitaria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'esclusione automatica dell'offerta sospetta di anomalia in un appalto di rilievo comunitario, in quanto la Stazione Appaltante ha l'obbligo di procedere alla verifica della congruità previa instaurazione del contraddittorio con l'offerente; il principio del risultato non può legittimare l'amputazione della fase partecipativa in violazione delle disposizioni imperative del Codice. (...)

Anomalia offerta e divieto scomputo voci prudenziali per coprire perdite

CONS. STATO - Sentenza

Ciascun concorrente sopporta le conseguenze di ciò che ha dichiarato nel formulare l'offerta; pertanto, voci di costo quali ammortamenti, oneri finanziari e accantonamenti per imprevisti, avendo una causale specifica connaturata al rischio d'impresa, non possono essere scomputate o dirottate per coprire perdite derivanti dalla sottostima del costo del personale o della formazione. (...)

Esclusione per anomalia: sottostima manodopera e incoerenza dei giustificativi offerti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta qualora il concorrente, in sede di giustificativi, operi un azzeramento dei costi relativi a voci ineliminabili e fisiologiche quali malattia, infortuni e formazione, contravvenendo alle tabelle ministeriali e al dovere di stima prudenziale degli oneri della manodopera per appalti di durata pluriennale. Il principio di autoresponsabilità onera l'o (...)

Costo manodopera: calcolo su ore effettive versus ore retribuite

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini della verifica di congruità dell'offerta, il calcolo del costo orario della manodopera non può essere effettuato assumendo quale divisore il monte ore teorico dei lavoratori (ore retribuite), ma deve basarsi sulle ore mediamente lavorate risultanti dalle tabelle ministeriali o dai dati aziendali concreti. Le ore non lavorate per ferie o malattie, pur remunerate, non esprimono capacità prod (...)

La discrezionalità della Stazione Appaltante nella valutazione dell'illecito professionale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, la Stazione Appaltante dispone di un ampio potere discrezionale nel fissare il 'punto di rottura' dell'affidamento nel contraente, dovendo valutare le condotte pregresse non come automatismi espulsivi ma alla luce dei principi di proporzionalità e buon andamento. Il sindacato giurisdizionale su tali valutazioni è limitato alla verifica estrinseca della moti (...)

Valutazione anomalia offerta e omessa analisi grave illecito professionale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, l'art. 98 del D.Lgs. 36/2023 delimita la discrezionalità della Stazione Appaltante nell'identificazione della fattispecie (ora tipizzata), ma ne conserva la natura discrezionale quanto al giudizio di incidenza della condotta sull'integrità dell'operatore economico. Qualora il concorrente dichiari una richiesta di rinvio a giudizio per reati contro la pubbli (...)

Annullamento aggiudicazione per difetto istruttorio nella verifica di anomalia offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È illegittimo il giudizio di congruità dell'offerta espresso dalla stazione appaltante senza una specifica istruttoria tecnica e in assenza di motivazione che dia conto del superamento dei dubbi di attendibilità sollevati dai dati economici, quali l'eccessiva incidenza del costo del lavoro e l'insufficienza dei margini per l'acquisto delle materie prime rispetto ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). (...)

Legittimità del ribasso del 100% sui costi variabili dell'appalto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il giudizio di anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica della stazione appaltante, sindacabile solo per macroscopica illogicità. Un'offerta lievemente in perdita non è automaticamente inaffidabile, specialmente se presentata da imprese cooperative che possono coprire i costi ribassati al 100% (spese generali e materiali) mediante il reimpiego degli utili di gestione (...)

Costi manodopera irrisori e modifica inammissibile dell'offerta in sede di anomalia

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'operatore economico che indichi costi della manodopera palesemente insufficienti non può legittimamente giustificare tale carenza in sede di verifica dell'anomalia sostenendo di averli inclusi nelle spese generali, poiché tale condotta integra una modifica postuma e inammissibile di un elemento essenziale dell'offerta, lesiva del principio di parità di trattamento e (...)

Rete-contratto e indizi di unico centro decisionale negli appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Ai fini dell'esclusione ex art. 95, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 36/2023, la sussistenza di un unico centro decisionale deve essere desunta da elementi gravi, precisi e concordanti che dimostrino la riconducibilità delle offerte a un'unica matrice. La mera adesione a un contratto di rete privo di soggettività giuridica, l'esistenza di rapporti professionali non attuali o la condivisione di risorse (...)

Esclusione automatica sottosoglia e coordinamento clausole della lex specialis

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti sottosoglia aggiudicati al minor prezzo, la previsione nel disciplinare di gara dell'esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell'art. 54 del D.Lgs. 36/2023 non è inficiata dal contestuale richiamo all'art. 110 del medesimo Codice. Una lettura sistematica e orientata al principio del risultato impone di ritenere che la verifica ordinaria si applichi solo laddove il (...)

Legittimità esclusione per anomalia basata su rese orarie irrealistiche

T.A.R. SARDEGNA - Sentenza

Le rese orarie indicate nell'offerta tecnica sono elementi strutturalmente inscindibili dal costo del lavoro e, qualora si scostino notevolmente dai parametri stimati dalla stazione appaltante, devono essere oggetto di puntuale giustificazione documentata, non essendo sufficiente il mero rinvio alle prestazioni teoriche dei macchinari riportate nelle schede tecniche dei produttori. (...)

Legittimità esclusione per anomalia basata su rese operative inattendibili

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

La verifica di anomalia dell'offerta non richiede un contraddittorio procedimentale tipizzato o plurifasico, essendo sufficiente che all'operatore economico sia garantita la possibilità di fornire giustificazioni sui profili critici complessivi; le rese operative, quali parametri incidenti sulla determinazione del monte ore e del costo del lavoro, rientrano fisiologicamente nell'oggetto della veri (...)

Inammissibilità di crediti fiscali esterni per giustificare l'anomalia dell'offerta

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In sede di verifica di anomalia dell'offerta, l'utilizzo di crediti fiscali edilizi maturati anteriormente e al di fuori della specifica gara non costituisce una valida giustificazione per l'abbattimento del costo della manodopera, trattandosi di risorse esterne che non incidono sul costo della prestazione lavorativa ma solo sull'esborso finanziario, rischiando di distorcere la concorrenza attrave (...)