Parere tratto da fonti ufficiali

SUBAPPALTO DI LAVORI NON PREVISTI NEL PROGETTO E NON RIENTRANTI NELLE CATEGORIE INDICATE NELLA LEX SPECIALIS
QUESITO del 02/03/2026

Con la presente, in riferimento ad un subappalto di lavorazioni inizialmente non previste nel progetto posto a base di gara, introdotte successivamente nell'ambito di modifica contrattuale ai sensi dell'art. 120, c. 1, lett. b), D.lgs. n. 36/2023 nonché, in relazione alla natura e tipologia delle stesse, non rientranti nelle categorie prevalente e scorporabili indicate nella lex specialis relativamente ai corrispondenti lavori, sono a chiedere, a parere di codesto spettabile Servizio Supporto Giuridico, quali limiti quantitativi al subappalto devono considerarsi applicabili nel caso specifico. In particolare si chiede se si condivide o meno l'interpretazione sostenuta dallo scrivente secondo cui non potendosi applicare, visto quanto sopra descritto, i limiti massimi di subappaltabilità ex art. 119, c. 1, terzo periodo, D.Lgs. n. 36/2023 previsti espressamente per la categoria prevalente e ricavabili implicitamente per le categorie scorporabili, l'unico vincolo quantitativo di cui tenere conto sia quello corrispondente all'espresso divieto di subappaltare la totalità dei lavori ad esito delle modifiche contrattuali adottate (e considerando l'importo complessivo dei subappalti già autorizzati).

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