Pareri in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Anticipazione prezzo

In quali casi la ditta aggiudicatrice può chiedere l'anticipo del 20% sul pagamento dei lavori? Questa richiesta deve essere motivata? Ci sono dei casi in cui l'anticipo può essere negato?

L'esecutore de Servizio di Igiene Urbana che svolge il servizio per il comune di Bisceglie, ha chiesto l'anticipo del 20% sul valore del contratto di appalto pluriennale se pur, tale clausula, non sia stata prevista in contratto; Si chiede pertanto Vs. gentile parere giuridico sulla fattibilità nel riconoscere il diritto all'anticipazione in ragione della tipologia del Servizio che si configura come un contratto a canone sulle prestazioni espletate mensilmente con elevato costo di manodopera , ovvero se l'anticipazione vada riconosciuta annualmente in ragione agli impegni correnti assunti calcolata solo sui costi di investimento.

Si chiede se la liquidazione dell'anticipazione di cui all'art 125 del Codice dei Contratti 36/2023 sia possibile decorsi i 15 giorni dalla consegna lavori. In particolare se un operatore economico fa emettere la polizza fideiussoria di anticipazione oltre i termini previsti per il pagamento (15 giorni dalla consegna lavori) preso atto che nel caso specifico non sono stati richiesti mai emissioni di SAL ma sono passati oltre 3 mesi dalla consegna dei lavori.