Giurisprudenza e Prassi

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DELL'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE PER PROFILI COPERTI DA GIUDICATO (32)

CONSIGLIO DI STATO SENTENZA 2026

È inammissibile il ricorso avverso la determina di integrazione dell'efficacia dell'aggiudicazione che riproponga censure relative al possesso dei requisiti di partecipazione già respinte in sede di impugnazione dell'aggiudicazione con sentenza passata in giudicato. La verifica dei requisiti prescritti dall'art. 32, comma 7, d.lgs. n. 50/2016, qualora non sia caratterizzata da un'ulteriore e autonoma attività istruttoria o valutativa, non è idonea a riaprire i termini di contestazione su profili già coperti dal giudicato.

“in sede di verifica del possesso dei requisiti non risulta essere stata svolta una ulteriore ed autonoma attività istruttoria né valutativa in merito alla effettiva sussistenza degli stessi, con la conseguenza che detta attività deve, quindi, ritenersi conclusa ed esaurita all’atto dell’aggiudicazione, così che gli esiti di quest’ultima – coperti, come più volte detto, dal giudicato - non possono essere surrettiziamente rimessi in discussione, pena la violazione del principio ne bis in idem”.

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