ILLEGITTIMA LA DILATAZIONE DELLA VERIFICA DI ANOMALIA OLTRE IL TERMINE ACCELERATORIO (110.2)
Nel sistema del nuovo Codice dei contratti pubblici, il termine di quindici giorni assegnato per la presentazione delle giustificazioni nell'ambito del sub-procedimento di verifica dell'anomalia ha natura acceleratoria ed è espressione del principio del risultato. È illegittima la condotta della stazione appaltante che consenta al concorrente di frazionare la produzione documentale in più fasi dilatando irragionevolmente i tempi della gara, poiché tale operato contrasta con l'esigenza di certezza dei tempi e di massima tempestività dell'azione amministrativa.
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